Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player


Dnl - Diabete no limits

unisciti a diabete no limits dnl - tubo mellito

A1Ciclo • 2011 - Din Don Dan ... Rehab





Campane a festa?
Din Don Dan ...
Dan is Back!
di Daniele Lodi, ciclomellito • DM1, FE featuring Presidentissimo

La scheda di Daniele è la nr 50 della Ciclomellito List

Summer Rehab
ovvero del risollevarsi da un infortunio con le proprie forze e in condivisione
Anche in Rehab, "INSIEME E' MEGLIO"!


La faccia che fai quando pedali all'alba!

Rehab ID
Nome: Daniele
Cognome: Lodi
Città: Ferrara
Età: 50
Infortunio: frattura al bacino con protusione disfale a seguito caduta in bicicletta del 1 maggio 2011
Durata convalescenza: 85 gg
Tipo Diabete: 1
Anno esordio: 2008
Terapia: MI
Insuline utilizzate: Glargine + Aspart
Ultime 2 A1C: 6,0 (luglio) 6,8 (aprile)
Controlli glicemia Die: da 6 a 8


ultimo aggiornamento 11 settembre 2011
Postilla Summer Rehab
Il pieno recupero del ciclomellito Dan!

Ecco!! Fresco fresco (si fa per dire....33 gradi in pianura e 27 a 1800 mt slm.....mò vi spiego..!!! il giro-rehab di oggi 11 settembre!

Oggi posso dire che le "campane le ho sentite suonare"....!!!
Partenza come solito quando la gente "normale" dorme ancora… Mi avvicino in macchina al punto di ritrovo per il giro classico (1 volta all'anno come un pellegrinaggio) sul Monte Cimone che con i suoi 2165 mt s.l.m è il maggiore rilievo dell'appenino settentrionale e dell'Emilia Romagna, sito in provincia di MO.
Come al solito ho la basale ridotta del 20% e niente bolo a colazione, che cmq non rinuncio (60 gr cho).
Zavorro le tasche posteriori della maglietta con tutto quello che riesco a farci stare (il glucometro lo sistemo sul manubrio così da recuperare spazio nelle tasche). 4 piccoli panini con miele, marmellata  e philadelfia,2 maltodestrine, 2 barrette, 4 bustine di miele (25 gr) e. .. 10€ … non si sa  mai … che strada facendo non trovo un panificio che vende "Tigelle"..! 
Parto ore 7 con glic 165mg/dl che dopo 30 km me la trovo già a 70mg/dl … e vai!!!
Con il panino  number one (22gr), poi a seguire il secondo al 55°km + 12 gr di miele... inizia la salita più impegnativa che dai 700 mt s.l.m. di Fanano (MO) porta ai 1800mt del Cimone (Lì la strada termina..!!) Se alzo lo sguardo lassù c'e la cima con l'osservatorio astronomico, la giornata è bellissima: un panorama a 360° che ti lascia a bocca aperta e non solo per lo sforzo..!!!.
Alcune foto ricordo, anche qui non trovo nessuno che mi possa evitare i soliti autoscatti, indosso l'antivento smanicato,senza tralasciare un controllo glicemico(100 mg/dl)… mi sparo… senza pensarci troppo l'ultimo panino che … per le dimensioni(100gr)mi dovrebbe "portare" fino al termine senza più preoccuparmi di eventuali ipo..!!
Arrivo dopo 6 ore esausto, ma appagato,(Glic 85mg/dl).
Boletto di 2 UI e spuntino con 55 gr di cho (2 piccoli panini con marmellata e 1/2 mela) Dopo 1 ora pasto completo con 110 gr di cho e 5 UI-


Saluti
 Dan


***

Dan Rehab starts here ... the Full Story!

A seguire, in successione, la corrispondenza estiva (lug-sett 2011) tra Daniele e il Presidentissimo, un epistolario sulla voglia di reagire e rientrare dopo un infortunio che ti costringe allo stop forzato!
Anche con il diabete, la rehab si supera!

Il tutto comincia in una calda giornata di luglio … quando Daniele (d'ora in poi Dan) scrive:
Ciao Cristian, ho letto purtroppo che anche tu sei stato vittima di un infortunio sportivo … in una disciplina che non è meno impegnativa del ciclismo, anzi...!! Leggendo le tue avventure,sei veramente un "mostro".
Mi sta sempre più affascinando il Trail, ma credo che già mi è difficile trovare in un breve raggio da casa una ..piccola salitella per allenarmi, figuriamoci trovare percorsi affascinanti come hai intorno al Garda!!
Resta il fatto che qualsiasi cosa vorremmo fare in questo periodo, dovremmo limitarci ad esercizi indoor!!!!
Anch'io come te ovviamente, oltre al problema fisico, c'ho da mettere in "conto" anche l'aspetto glico-metabolico. I miei 40 (quaranta!!) giorni di immobilità assoluta a letto inizialmente mi hanno dato non pochi problemi: le iper… erano diventate una costante,ma con l'esperienza maturata in questi miei primi quasi 3 anni di diabete, sono riuscito a trovare un soddisfacente equilibrio tra calorie/die , CHO e Unità di "ormone".
I tuoi stimoli a impegnarsi al fine di conoscere,interpretare e impiegare questi "straordinari" CHO mi sono stati di grande utilità.
Ora posso dire che sono un perfetto calcolatore di cho !!!
Ecco alcuni dati desunti:
Cal/Kg/die = metabolismo basale + 20% (circa 1600 KgCal)
Insulina ai pasti + 50 %
Basale + 100%
Rap Ins./Cho – 50% (da 1:30 a 1:15)
Abbatt. Glic (ovvero fattore di correzione) 1 U.I = 35mg/dl
Oggi a un mese esatto dal "clinostatismo", all' "ortognatismo"questi dati sono sensibilmente migliorati...!!
La "strada" è ancora lunga , ma guardando il "bicchiere mezzo pieno", queste esperienze aiutano a conoscersi meglio e perché no..! anche a essere più determinati … abbiamo o no!! I "controcoglioni" ;-
Un affettuoso saluto con l'augurio di poterti rivedere presto nelle tue "avventure" e perché no, anche sui "pedali"!!!
Daniele Lodi

Cristian risponde:
Caro Daniele, purtroppo stiamo condividendo la nostra "rehab" ... avrei certo preferito condividere una "pedalata".
Quando ho saputo del tuo infortunio non potevo ben comprendere cosa significasse. Ora, pur meno grave nella deambulazione rispetto al tuo, mi rendo conto di cosa significa. Bisogna passarci per capirlo!
Comunque tu sei quasi fuori dal tunnel, io spero per fine agosto di riprendere ... e riprendere sui pedali mentre per la corsa credo dovrò aspettare almeno fine settembre.
Ci eravamo ripromessi una pedalata assieme sulle sponde gardesane, magari settembre per entrambi potrebbe essere il momento ideale[…]
Nelle prossime settimane proverò ad approfondire meglio l'influenza degli altri macronutrienti (grassi e proteine) sulla glicemia e  a mettere nero su bianco le mie personalissime considerazioni.
Controcoglionamente,
Cristian

Dan riscrive:
Ti ringrazio dell'incoraggiamento….ti tengo aggiornato sul mio percorso riabilitativo, e se vuoi inviarmi qualche strumento a te utile al fine di elaborare i dati da me raccolti in questi 2 mesi..mi farà senz'altro piacere.Seguo sempre con molta curiosità ed ammirazione il sito DNL!!
Complimenti e coraggio che poi si torna più forti di prima.....quantomeno nel counting dei cho!
Saluti. Daniele



Vista dal Cimone • 11 settembre 2011

Dan scrive ancora:
Ciao Cristian, ti racconto questa settimana in "rehab".
Come ti dissi già nelle precedenti email, proseguo senza soluzione di continuità la mia rehab, che a questo punto è la … nostra rehab!
Fisioterapia-biketrainer-nuoto,purtroppo nonostante gli sforzi fisici e ..dietetici...!!! la bilancia mi dice che qualche cosa bisogna modificare… negli ultimi 30 gg ho guadagnato ben 8 kg!!!!!!
Troppe Kg/cal o troppa insulina? (vedi effetto glargine) a fronte di un consumo calorico che evidentemente è stato sovrastimato, dopo la ripresa della deambulazione.
Un aggiustamento dieta-terapia diventa inevitabile per rientrare nella divisa di C&D della misura S..!!! E poi la salita era dura prima.. figuriamoci ora!!! O quando sarà!
Non voglio annoiarti con tutte le mie paranoie, e passo ad aggiornati sulle ultime novità ...
Rientro da poche ore dall'ospedale Bellaria di Bologna dove mi sono recato in mattinata per sottopormi ad una terapia infiltrativa intravertebrale L5-S1 con Ozono + Depomedrol + Bupivacaina per sciatalgia dx da protrusioni discali post-trauma.
Tecnicamente la procedura è andata ok: ora mi attendono 2 gg di riposo a letto, poi 7 gg senza carico..(niente a fronte dei 40 gg!! di letto),
Il neuroradiologo mi rassicura che già dai primi di agosto (2011!) potrò riprendere a salire in sella al cavallo d'acciaio … anzi di carbonio..!!! Quindi a risentirci nel proseguo della rehab e con qualche kiletto in meno..!!!
Saluti, Daniele

Cristian replica:
Daniele, beato te che riprendi ... ma era ora ... forse una bici in acciaio sarebbe opportuna per la tua schiena in rehab ... ma sai io sono un anticarboniano per definizione ...
Senza pretesa di verità o di vestire i panni del dottore, mi sento di affermare:
- effetto glargine sul peso con i tuoi dosaggi = zero
- forse hai sovrastimato il consumo calorico. Considera che uno come te sui rulli va di lipidico, doppio lipidico, lipidico coi fiocchi. Dunque non èa mio avviso necessario aumentare i cho e nemmeno le calorie più di tanto. E' importante verificare che effettivamente assumi le calorie che dichiari di assumere... ed è un'attimo sgarrare, anche se ci stai attento. Specie con i grassi (grana, formaggi, olio, dolcetto non meglio determinato o determinabile): pensa che ogni cucchiaio d'olio sono 100 calorie e capisci che a volte mangiare un'insalatona stracondita di olio, magari con tonno, uova e mozzarella e scagliate di grana a profusione, è quasi peggio di una matriciana alla trattoria dei camionisti … oggi ho mangiato piatto unico pasta e fagioli (60 gr di pasta + 120 gr di fagioli), 20 gr di grana grattuggiato (anzich√® 10), 150 gr di pomodori, 2 cucchiai d'olio (1 nella pasta e fagioli, 1 nei pomodori), 30 grammi di mozzarella (praticamente un quarto di mozzarella da banco), 100 gr di macedonia fresca: 55% cho, 30% grassi, 15% proteine .... solo acqua, caffè amaro torrefazione Maresca di Sorrento … buonissimo ... 800 kcal …: ci ho ragionato su e ho capito che se non fai un'anamnesi dettagliata di quello che mangi non sai mai veramente se mangi equilibrato. Ti assicuro che ci vuole un nanosecondo a superare la quota appropriata di grassi del 30% che vanno tutti in accumulo (oltre ai cho in eccesso). 8 kg sono davvero tanti e dunque da qualche parte commetti qualche errore di valutazione.
Per adesso, sempre per la mia personale esperienza di persona con diabete mediamente informata sui fatti, ti dico: mangia meno e meglio e controlla olio, formaggio, burro etc. 10 gr di pasta in più o in meno non sono niente rispetto a 10 gr in più o meno di olio, burro o formaggio: 10 gr di pasta = 38 kcal, 10 gr di olio in più 100, e un cucchiaio d'olio ad aggiungerlo neanche te ne accorgi, mangiare un bocconcino di grana mentre cucini ancora più facile, spalmare un po' di burro di arachidi sulle fette bisottate pure ... te lo dico perché io ne sono la prova vivente .. ci sono passato e ci casco tuttora! Vivadio!
In queste settimane controllandomi non ho messo su un chilo ... è vero che ho perso il quadricipite sx, ma sono più "tirato" adesso di quando ero in forma maratona...
Mi fermo qui. Domani o dopodomani ti arriverà un pacchetto postale.
Ciao. Un abbraccio.
Cristian

Dan controreplica:
...penso che hai centrato il problema! In effetti mi ero illuso che il solo alzarmi da letto mi avrebbe consentito di aumentare  l'introito, poi essere di nuovo "il padrone dei fornelli" che è la mia seconda passione dopo la bici..da sempre! A volte mi pento di non aver intrapreso la strada enogastronomica invece che la sanitaria..!!) Mi ha certamente portato a commettere quegli errori che hai analizzato,sicuramente l'olio, oltre alla frutta in eccesso, sono una delle cause. Nei prossimi gg mi riguardo meglio le tabelle nutrizionali che sul mio pc non mancano!
Mi fa piacere quantomeno che escludi la "basale", poi al prox controllo chiederò di poter provare basale detemir: adesso dopo le 17 p.m. sono letteralmente scoperto, e quindi pics correttive in quella fascia oraria con la coda che si somma con il bolo serale...bohhh!!! forse sto facendo un po' di "casino"
Per quanta riguarda i rulli, è vero … pedalo sul 50%-60% Fcmax,ma mi permette di controllare le iper postprandiali e pre-serali..
Grazie cmq di tutte le osservazioni, a giorni ti invio una tabella dietetica aggiornata ...e il peso naturalmente!

Dan riscrive:
Sono da poco rientrato dal mio giretto … con sveglia all'alba …vsalitella (pend. 20% dei portici della Basilica di S.Luca di Bologna) e sosta per colazione … rehab...!!
Sera precedente riduco (come consueto) in previsione di uscite > 2 h la basale del 20% (oggi sono a 8 u.i ore 22.30)
Colazione ore 5. con 80 gr di cho e bolo ridotto del 33% (Tot 2 u.i)
Non aspetto le 2 ore post-bolo, ma inizio A.F senza controllare la glicemia che verifico però dopo 1 ora, e che oramai da diverse uscite si assesta tra 75 e 85 mg/dl. Non avverto ipo fino al limite di 60mg/dl! e questo mi comporta a prescindere dal check-in al 30km, "boli regolari di cho" (20 gr) ogni 30 min dalla partenza.
Idratazione : 750-900 cc di sola acqua.
Oggi cambio percorso, decido di affrontare il "colle" dal versante dei "Portici" e un 34 x 29 provvidenziale per superare i 300 mt con pend. Max del 22%, un occhio al cardio per superare solo per pochi minuti la soglia.
Alcuni doloretti lombari e all'inguine, mi fanno desistere nel continuare la salita sui pedali, nella strada di ritorno con 40 km di strada "piatta" in agilità i sintomi scompaiono.
Termino con Glic 75mg/dl (basso..!!) considerato il tot di cho introdotti, ma la basale nelle prime ore della mattina ha il max effetto: ci devo lavorare su per capire se devo ridurre ancora la basale o non farmi il bolo.
Proverò nelle prossime uscite le due ipotesi terapeutiche..!
A presto.
Ciaooooo!!!!!!!!!!!!!

Daniele … ancora:
In questi gg di gran caldo prosegue senza sosta la mia rehab: sono ottimista, anche se la strada è ancora lunga… e in salita.
Ti allego un piccolo resoconto-rehab per condividere emozioni, esperienze, errori...ecc ecc !!
Rehab Agosto
Come promesso (a me stesso..!!) dal 1 agosto ho ripreso con la tanto desiderata "rehab attiva su strada". Le sensazioni sono apparse subito positive, certo la paura c'era, non tanto per il ricordo traumatico della caduta, ma per un timore ingiustificato sulla tenuta della consolidazione della frattura al bacino.
Sveglia all'alba (4.30!!),una sostanziosa colazione con frutta, avena, yogurt, abbondante caffè con poco latte, e una fetta di pane tostato con un "velo" di burro e marmellata. Per un counting_cho stimato di circa 75-80 gr. La sera precedente attuo già una riduzione del 20% della basale e una riduzione del 33% del bolo pre-colazione.Dopo una settimana di uscite al 55_60% della Fc Max avverto giài primi miglioramenti, non tanto sulla resistenza,ma sulla sensibilit√† insulinica.con un rapporto ins/cho 1:35 ( maggio-giugno 1:15!!), HbA1c 6.0 (fine luglio).
Continuo per tutto il mese le mie uscite all'alba per 3 ore circa (il caldo in questa seconda metà di agosto è insopportabile anche alle prime ore del giorno). Non mi dimentico l'idratazione anche se pedalo i primi 60 minuti al buio con una gradevole brezza, poi con il sorgere del sole le cose cambiano sensibilmente, acqua ad intervalli regolari di 15 minuti e piccoli "boli di cho" ogni 30 minuti. Da una settimana, nelle mie uscite ho introdotto una regolare "saltella" di 5 km con pendenza regolare al 3%, che mi porta a "scalinare" ai 300 mt del "Colle di S.Luca" che sovrasta Bologna ancora addormentata e semi-deserta (ore 7!!). Ripida discesa per i famosi "portici", dove i "prof" si cimentano in s.r.f.: percorso finale ed arrivo del giro dell'Emilia. Nella terza ora sono già sulla strada di casa, un veloce controllo con il mio "Accu_chek Compact" che mi gratifica con valori quasi sempre (!) inferiori a 100mg/dl … "alibi" per fare sosta all'unico bar-pasticceria aperto(agosto non dà molte scelte..!!!) Mi concedo il "lusso" di un buon cornetto salato ancora caldo di forno e un latte macchiato (45 gr di cho) che mi permettono di arrivare in tutta tranquillità a casa evitando la rituale ricerca di barrette o bustine di miele  dalle tasche. Oggi la bilancia segna un ottimo 71 kg, con un apporto calorico/die di circa 2.200 Kcal.

Cristian replica:
Bravo Dan ... la mattina ha l'oro in bocca ... si dice!
Io se fossi in te partirei senza bolo mangiando poco niente (caffè amaro per svegliarsi e un rompidigiuno da 20/30 cho max) praticamente un attimo prima di salire in sella.
E poi procedi come da protocollo. Acqua, sali e qualche snack. 2-3 h di bici ... 20 cho ogni mezzora mi sembrano un po' troppi per uno con il tuo motore ... è vero che sei alla ripresa ... secondo me se togli il bolo, bastano 20-25 cho per ora ... forse anche meno.
Non trovo nulla di sbagliato nel pedalare con glicemie tra 60 e 90 se stabili e sempre che non ti mangi 500 gr di cho per non finire in ipo per ogni allenamento.
Ma non è il tuo caso ...
Io per qualche mese dovrò trovare altre motivazioni e altri interessi (a parte fidanzata e lavori vari) per supplire alla nostalgia della corsa e alla crisi di astinenza.
Ma me ne farò una ragione.
[..]
Ciao
Buon recupero di suocera!
Try it again Dan!
Cristian

Daniele scrive:
Oggi levataccia alla solita ora.....poi procedo secondo tue puntualizzazioni: niente bolo, un buon caffè doppio con un po' di crema di latte!! E 1 piccolo panino di 20 gr tostato … punto! Parto con glicemia 128 mg/dl, decido per un ritmo 50% della Fcmax e percorso completamente pianeggiante, in agilità. Piccolo boletto di cho(20gr) dopo 1 ora + altri 20 gr alla seconda ora, mi fanno terminare con un soddisfacente 88 mg/dl, senza grandi oscillazioni glicemiche nella prima ora: non avverto quel fastidioso senso di "gambe vuote"che preannunciano una "ipo" in corso… Riproverò lo stesso schema nei prox gg...!!
Domenica p.v dovevo essere alla partenza della super gf di Solden (Oztaler),tutto rimandato a tempi migliori, e anche tu ..volendo..! Avevi di che divertirti con"L'Ultra Trail"… sarà per il prox anno...!!! :-))

Daniele ancora:
Rehab Settembrina
Ci siamo lasciati l'ultima volta con il resoconto delle mie "levatacce" all'alba": se dovevo farlo per lavoro  … col cavolo!!!
Un agosto particolarmente torrido già dalle primissime ore del giorno, e una voglia sconsiderata di poter guadagnare il tempo perduto, mi hanno permesso di completare con risultati insperati a giugno la mia rehab. E' solo la prima tappa, ma sono contento di come ho ritrovato gli stimoli, e la voglia di soffrire: poi l'ottimo compenso metabolico raggiunto ad oggi, completano il mio progetto di ripresa.
Mi restano ancora pochi giorni, poi la ripresa del lavoro e relative..levatacce mi costringeranno a diminuire i ritmi di uscite, e poi il ritorno all'ora solare nel prossimo mese farà il resto..! Dovròinevitabilmente ri-modulare dosaggi, K/Cal, Carbo_Counting, ma i frutti del lavoro fatto fino ad ora credo che non andranno vanificati con "qualche" grammo in più di cho!!!!
A proposito, mi dimenticavo di dirti che il peso è sceso a 70!! Senza perdita di massa magra, anzi..!
Dopo alcuni giorni di varie prove fatte senza bolo-colazione (come da te suggerito), posso dire che le oscillazioni glicemiche durante i primi 50-60 minuti di A.F. sono nettamente diminuite.
Rimane ferma la riduzione di 2 U.I di "lenta" delle h 22.30.
Colazione con una tazza di caffè, 20 gr di fiocchi di avena e una tavoletta di crusca vetabeex con qualche frutto di bosco di stagione (20 gr) e 125 gr di yogurt (fatto in casa). Non è proprio un "rompidigiuno" ma ahimè non riesco a rinunciare alla colazione.
Esco in bici entro 15 minuti dal termine della colazione, in modo da evitare il picco glicemico, tasche cmq ripiene di piccoli panini al latte da 20 gr con miele o marmellate s/z con ricotta, e prosciutto senza grasso sempre con un po' di ricotta o philadelfia… (oppure una pera svuotata e farcita con un po' di ricotta). Ultimamente ho scoperto (copiandoti..!!) le barrette di sesamo e posso dire che sono ottime e non mi provocano  quel senso di "bocca impastata". Un calcolo approssimativo, mi fa stimare un "carico" nelle tasche di circa 70 gr di cho, a cui si aggiungono glucometro, bomboletta Pit_Stop, e cellulare per foto-ricordo! Oltre all' antivento: zavorre considerevoli da portarsi appresso.Il più delle volte rientro a casa con parte del "cibo non consumato",in quanto il fabbisogno di "boli correttivi di cho" non sempre si riescono a preventivare con esattezza. Troppe variabili giocano a favore o sfavore di un determinato dispendio energetico e del livello di zuccheri nel sangue, sicuramente il non bolo-colazione, nel mio caso sembra migliorativo: poi c'è il ritmo che si vuole tenere: se voglio bruciare prevalentemente grassi non devo superare il 50 % della Fcmax, almeno nei primi 50-70 minuti di A.F. Sicuramente il potermi allenare per ora su tempi di 3 h o più mi permette di bruciare grassi… ma a volte lunghe uscite, mi fanno da alibi per fare sosta in qualche buon panificio, dove di "buon ora" c'è un irresistibile profumo di pane e croissant appena sfornati: una delizia per il palato..il tutto accompagnato da un ottimo caffè .. doppio naturalmente! Adesso  si spiega il perché al rientro le tasche posteriori della maglietta di C&D sono ancora piene!  Il bello del ciclismo è anche questo!!!!
Nel week-end appena trascorso ho raggiunto l'amico Sergio a Bieno di Borgo Valsugana, da dove abbiamo pianificato due giornate full-immersion in splendide pedalate nell'Altipiano della Vigolana (TN), attorno ai suggestivi laghi di Levico e Caldonazzo (TN) sconfinando fino alla bellissima località di Baselga di Pinè(Tn),tutto ovviamente… a glicemia controllata,ma non troppo!!! Le tentazioni che offre la montagna sono troppo "golose"!!!
p.s:Ad oggi il mio fabbisogno insulinico totale con A.F di mattina è 13 U.I di Aspart e 8 Glargine h 22.30 che in funzione di una ottima sensibilità insulinica, mi copre ora anche la seconda parte della giornata (tot 18-20 h).
Ho un rapporto ins/cho mediamente di 1:30 (1:40, di mattina, anche per l'effetto della basale serale)
Rapporto U.I/Abbattimento glicemia (indice di correzione) 1:55mgdl-1:60mgdl.
Introito Kg/Cal 2500-2700 circa
Tot Cho/Die : 295/350 (colazione 40 gr;spuntini50-70 gr;pranzo 95-110,cena:85-90) circa!
2700 Km percorsi dal 01/08 (inizio rehab ciclistica su strada)
h 6:20 … brioche e caffè in "zona rifornimento" !!!!
h 6:30 foto con "autoscatto!!!" (chi trovo a quell'ora..!!!!)
Ciao Ciao ... Daniele

••••
Cristian's Version • 9 settembre 2011
Mumble Mumble Presidenziale di fine rehab ... Dan ora abile e arruolato!



Mumble Mumble ... Questa raccolta epistolare non vuol essere altro che una storia di ordinario, franco e circostanziato confronto tra due persone con diabete che poco si conoscono personalmente, di diversa provenienza, estrazione sociale, formazione, indole, carattere, età, storia, background, sensibilità e propensioni, ma che hanno trovato intesa e stima reciproca nel gettare la maschera, nel mettersi a nudo (in primis terapeuticamente ma non solo) e nella passione comune per la pratica sportiva "di fatica" e di racconto della fatica: il tutto condito da una visione "aperta" e "vigorosa" nell'affrontare le avversità e le complicazioni più o meno gravi che la vita a volte ci mette davanti riuscendo a trasformare apparenti "sventure" in "motivazioni" o più semplicemente "fatti di vita" che come tali vanno affrontati.
La corrispondenza è stata inserita privata solo di alcune parti più personali e non pertinenti ed epurata di refusi, ma integra nella sua "franchezza" che implica anche magari ingenuità, errori di valutazione ma solo così si esprime il "senso genuino" del contenitore di esperienze DNL … genuinità e ingenuità strappano sorrisi.



Mumble Mumble ... L'attività dell'associazione è di utilità sociale soprattutto nella opportunità di leggere e farsi un'opinione, non nell'imporre regole o comportamenti. DNL cerca di trasformare le difficoltà in motivazioni e non in frustrazioni. Troppo spesso le associazioni di "regime" fanno delle frustrazioni e dei problemi il focus delle proprie attività: noi cerchiamo di fare delle motivazioni e della ricerca di soluzioni la nostra mission. Con tutto ciò che ne consegue, nel bene e nel male.
Anche se affrontiamo questioni terapeutiche, non lo facciamo perché vogliamo spacciarci per dottori o sostituirci ad essi o esercitare abusivamente la professione medica. Nulla di tutto ciò: la patologia cronica è un "fardello" che non si può demandare all'ambulatorio diabetologico o allo specialista/luminare di turno per 365 gg all'anno ma va gestita dalla persona con diabete (paziente?) con pazienza, metodica, autoresponsabilizzazione, flessibilità, elasticità mentale e capacità di risposizionamento terapeutico. Questo perché si fanno i compiti a casa, si fanno i controlli e si va dal diabetologo con spirito aperto, senza invocare la salvezza: il diabetologo non è un "DIObetologo" ma è una persona con cui confrontarsi anche criticamente, su un piano bidirezionale e paritetico ma che non può entrare nella nostra vita 24 ore su 24 e che non ci considera di sua proprietà e noi rimetterci alla sua mercede. Il diabete è però una patologia che costringe al pensare e al vigilare. Se ciò risulta insopportabile, difficile fare tanti discorsi. Pensiero, vigilanza, responsabilità hanno piena cittadinanza nelle società moderne e libere e devono avere sempre più cittadinanza anche nel mondo del diabete!


Mumblo dunque sono!

Mumble Mumble ... Il vero successo dell'educazione terapeutica è contribuire a sviluppare le capacità di autogestione del proprio assistito, magari meravigliandosi e apprezzando positivamente la determinazione del paziente, aggiustando il tiro al bisogno … meglio un errore di valutazione conseguenza del volere di più che un errore di valutazione figlio dell'apatia e del rifiuto.
Questo è il mio pensiero, piaccia o non piaccia.
Mumble Mumble ... Ciò non toglie che siamo esseri limitati con mille difetti e mille limiti, ma siamo impegnati quotidianamente per correggere gli errori e oltrepassare i limiti … se, con questo racconto di lettere di mezza estate tra due perfetti e limitati sconosciuti, riusciamo a trasmettere alle persone anche un briciolo di ispirazione e forza nella gestione del proprio quotidiano, nostra è la terra e tutto ciò che è in essa e le campane dovrebbero suonare a festa … per questo, dunque, "Din Don Dan …" ma anche Din Don DNL … Diabete No Limits …  e, in questo caso, Daniele No Limits!