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Water Experience - Tobia Water Indoor


Water:Experience

Tobia ci racconta una sua esperienza di nuoto indoor ...  
per l'attività in acque aperte aspettiamo la stagione calda ...
magari un bel triathlon sprint a maggio!

   

A POSTO……. VIA…..
di Tobia De Vincenzi, dm 1 dal 2005,
CSII a Humalog - Micro: Animas
VR - 1985

Per il profilo di Tobia clicca sull'immagine

Domenica 18 gennaio 2009 si è svolta la gara master csi di nuoto nella piscina di Novellara (RE),  un bellissimo impianto con un vasca di 25 m x 8 corsie. Io  e i miei compagni siamo arrivati alla piscina alle  14 in perfetto orario. Via la tuta, con il costume già pronto, riduco la velocità della mia basale di un 30% e vado con gli altri in vasca per il riscaldamento.
Mi sentivo bene e le glicemie fino a quel momento erano buone. I giudici decretano la fine del riscaldamento e cominciano le chiamate, 50 rana, 50 dorso ecco la mia gara, la tensione si fa sentire. Misuro la glicemia e trovo un 180 (da 117 che ero un’ora prima), vado nelle panchine di chiamata e appena il giudice annuncia il mio nome mi fiondo davanti al blocco. 
Le sensazioni erano veramente buone, l’unica paura era quella della squalifica per qualche mio errore…l’adrenalina comincia a farsi a sentire, tolgo il micro e vado…doppio fischio: tutti sul muretto… fischio… tutti in acqua ….mi attacco al blocco (scivolosissimo) … A POSTO… VIA….
La gara finisce in un baleno e anche se sapevo di averci messo un’eternità  40,03.
Ero contento per le sensazioni provate e per non aver sbagliato la mia prima gara a dorso e comunque la gara del giorno erano i 200 misti, misuro la glicemia e trovo un 230 decido di non far nulla convinto che fosse solo effetto della adrenalina…. … tempo di vedere una gara spettacolare di un mio compagno di squadra ed ecco la chiamata dei 200 misti. Ero veramente carico,  misuro la glicemia  trovo un 264  e decido ancora di non far nulla (e sinceramente non volevo fare calcoli prima di una gara che sentivo molto)  i giudici mi chiamano e io mi ritolgo il micro,  metto cuffia e occhialini e aspetto il doppio  fischio… fischio  A POSTO…. VIA… appena ho toccato l’acqua mi sentivo troppo bene e complice un tempo di iscrizione un po’ azzardato ho tirato troppo la frazione a delfino passando in 34” compromettendomi la prestazione e terminando con un tempo altissimo: 3’ 01”…
Esco dall’acqua molto deluso (prendendo anche molti “insulti“giustissimi dai miei compagni per la condotta di gara) misuro la glicemia e trovo un 316  e provo ancora una volta e lasciare tutto  com’è …. mi dicono che devo fare la frazione a stile nella staffetta e anche se ero distrutto mi ributto  raccogliendo l’unico risultato utile  della giornata per me… misuro ancora una volta e ritrovo un 317  cosi decido di farmi un’unità  giusta giusta per ritrovarmi con un 140 di glicemia precena…..alla fine della giornata ripensando a come avevo condotto le mie gare e glicemie  mi rendo conto che forse  ho sbagliato a ridurre la basale.
La prossima forse andrà meglio … speriamo anche per quanto riguarda le gare….ma soprattutto con la convizione che il diabete non sia un limite neanche nella velocità….

 

Glicemia al risveglio

186  (sbagliate unita insulina cena del giorno prima)

insulina

0.5 + 5.7

Glicemia post colazione

117

basale

-30%

Glicemia pregare

180

Post 1 gara

230

Pre 2 gara

264

Post 2 gara

316

Fine gare

317

Correzione

1 u

Glicemia pre cena

140