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ALTRI RESOCONTI - TNE 2010 TREKKING




TNE 2010 ... Trekking Nepal 2010

by Mik alias Michela Del Torchio

Welcome Back Mik! 
update 3 NOVEMBRE 2010

Il viaggio che ho appena fatto è stato meraviglioso. Un mese in giro per il Nepal con addosso solo lo zaino, delle comode scarpe da trekking e tanta crema solare. Ho camminato nella regione del Mustang, un pezzo di terra che arriva in Cina, anzi in Tibet, senza incontrare i colossi degli Himalaya; ho attraversato il circuito dell'Annapurna al contrario, cioè da Muktinak a Behsisar attraverso il Thourang La Pass 5416m s.l.m., definito "the most bigger pass in the word" (definizione molto soggettiva) e ho visitato il Chitwan National Parc, meta decisa dopo che il Pisang Peak (6091m s.l.m.) non ci ha fatto salire e ci ha lasciato liberi 2 giorni.
In un mese sono stata nel deserto di sabbia rossa, azzurra e grigia situata al confine con il Tibet, nella foresta sub tropicale sotto la decima cima più alta del mondo, l'Annapurna, e ho navigato in un fiume di coccodrilli.



Il trekking è stato scelto da Filippo, il capospedizione che ha deciso le tappe, i km da percorrere al giorno, dove fermarsi e soprattutto ha deciso quale cima provare: il Pisang Peak 6091m s.l.m. Come aiuto ci siamo rivolti ad un'associazione locale la Amici Treks Expeditions, con sede a Kathmandu. Questa associazione ha messo a nostra disposizione un accompagnatore naturalistico, uno Sherpa, un climbing Sherpa, due portatori, uno chef e il suo aiuto. In tutto sette persone per cinque escursionisti/alpinisti. Abbiamo dormito in tenda e in delle case chiamate Lodge, con letti comodi e spifferi d'aria ovunque. Il tempo è sempre stato belllissimo, anche se alle 10,30 nel Mustang e alle 12 nell'Annapurna circuit iniziava a soffiare un forte vento che ha messo a dura prova la nostra resistenza. Tutto il cammino si è svolto a quote abbastanza proibitive per noi occidentali, il lento ed inesorabile procedere dietro al nostro climbing Sherpa ha però insegnato alla nostra irrispettosa velocità a prendersi del tempo per respirare. Le nostre 8 ore, a volte più e a volte meno, di camminata giornaliere sono state scandite da passi lenti ma solidi, passi che all'inizio lasciavano profonde impronte disordinate e poi con il tempo hanno imparato a seguire le orme lasciate dall'esperienza di chi a queste quote ci cammina da una vita.


Il Mellito Road Book, il diario di viaggio realizzato appositamente da DNL per la nostra Mik ...
un pezzo unico dal valore inestimabile!


Il momento più difficile è stato durante l'avvicinamento e l'attraversamento del Thourang La Pass, la giornata è iniziata alle 2,30 del mattino, a 4200m s.l.m., e a 5000m dopo 6 ore di camminata sono decisamente crollata, mi sono dovuta sedere per terra, mangiare, anche se avevo la glicemia alta (260mg/dl) e aspettare che il mio respiro tornasse normale. I successivi 400 m li ho fatti contando i passi, fermandomi ogni 17 lasciando che la calma tornasse nei miei polmoni. Però è andata.
Non abbiamo potuto scalare il Pisang Peak perchè le condizioni climatiche sono drasticamente peggiorate, il nostro climbing Sherpa ha confermato che la montagna non voleva per cui siamo tornati a valle guardando quella splendida cima e dandole appuntamento a marzo/aprile del 2012.
Il Nepal è una terra miracolosa, ci si accorge della sua magia solo a casa, quando si sente in corpo un'energia incredibile che non teme nulla e nulla fa temere, consapevole che le grandi montagne hanno benedetto la sua esistenza. 
La preparazione della borsa non è stata difficile, ho solo preso tutto ciò che uso in montagna e l'ho duplicato. Per le cose necessarie alla mia “cura” ho invece quadruplicato la quantità, meglio abbondare!!!



Per un mese di viaggio in un paese decisamente poco occidentale ho portato con me:
    •    3 countour link della Bayer, ho usato quello chimata link USB, una sorta di chiavetta che si collega anche al PC. Ho preferito portare questo tipo di macchinetta rispetto a quelle della Roche con il caricatore perchè mi sono sentita più sicura, soprattutto a livello meccanico.
    •    350 strice reattive, usate 200 (più o meno)
    •    40 basic set del microinfusoe (serbatoi e aghi), usati 20 (ho cambito moolti più aghi che a casa)
    •    2 microinfusori Paradigm 522, usato solo 1
    •    3 penne di insulina Apidra, non utilizzate
    •    2 penne di insulina Lantus, non utilizzate
    •    50 aghi per penne, non utlizzate
    •    20 cartucce di insulina, utilizzate 6
    •    3 confezioni di gel disinfettante per le mani Amuchina, utlizzati 1/2
    •    14 batterie ministilo, utilizzate 2, 8 le ho dovute lasciare all'aereoporto di  Kathmandu perchè non me le hanno fatte salire a bordo
    •    3 pungidito Acchu Check mobile, perchè se anche la macchinetta non mi da sicurezza i pungidito mi piacciono un casino
    •    100 caricatori per i pungidito sopraelencati, usati 20, ma forse meno
    •    40 confezioni di disinfettante Euclorina con Clorexidina, usati 25 alcune non per disinfettare prima della puntura
    •    2 tubi di Bactroban crema, uno già iniziato e non finito
    •    32 confezioni di miele Ambtìrosoli sport, usati 5 gli altri sono stati lasciati a Kathmandu, piacevano molto alla guida
    •    1 contenitore per insulina Fiou UK eccezionale veramente!!!!!!!
    •    35 caramelle gommose zuccherate Decathlon, cattivissime, usate 4 le altre riportate a casa per errore
    •    1 scatalo di Augmentin, usate 2 pasticche, 1 confezione di Paracetamolo, nessun utilizzo, 1 confezione di Normix nessun utilizzo, 2 cofezioni di AMMA confetti naturali disinfettanti e astringenti non utlizzati, 25 confezioni di dieci erbe utilizzate tutte dal rientro a Kathmandu!!!!!!

Essendo microinfusa ho modificato sia la mia basale che il rapporto CHO/Ins:



Ho cambiato due volte la basale perchè inizialmente ho preferito vedere come funzionavo in certe condizioni, poi mi sono resa conto che avevo una grande differenza di glicemie tra mattina e pomeriggio e ho per cui deciso di cambiare nuovamente la basale, lo stesso per il rapporto CHO/Ins
Inizio il racconto dal giorno 5/10/10 quando con un aereo bimotore senza depressurizzazione abbiamo "volato" da Pokhara a Jomson, luogo di inizio del lungo viaggio in Mustang.


*per ingrandire l'immagine digitare CTRL + dalla tastiera ...


Esempio di compilazione del Mellito Road Book ...

Il viaggio è finito il 30/10/10 ma dal 26 non ho più camminato molto, solo qualche giro nel Parco Nazionale di Chitwan e shopping a Kathmandu.
So che tornerò, tornerò per riprovare nuovamente il Pisang Peak, tornerò perchè camminare sotto le più alte montagne del mondo dona un'energia immensa che riesce a dare un aspetto diverso anche a malattie definite da noi occidentali incurabili... e poi nulla è più bello di una fresca birra al tramonto, con accanto un coccodrillo!!!


Pronta al Via!
update 26 settembre 2010

Mik scrive:
"Parto, mercoledì 29 settembre parto. Vado in Nepal, nell'Upper Mustang Valley che termina occupato uno spazio importante nella mia vita ma mai così tanto ingombrante da non riuscire a mettere i vestiti di cui realmente necessito. Ma è la mia storia e in Nepal ci vado così, con tre magliette per un mese di trekking e 40 set di microinfusione, più del doppio di quelli che necessito a casa. La paura ogni tanto attanaglia il mio cuore, lui però è più veloce e corre lungo le bandierine delle preghiere che porterò come ricordo, viaggia sulle cime più alte del mondo e sa che con la consapevolezza e il coraggio si può arrivare ovunque. Con questi pensieri mercoledì andrò a Zurigo, luogo di partenza per Dehli e poi Kathmandu; parto, finalmente parto per un mese verso un luogo incognito e senza nessuna assistenza, in completa autonomia, da sola. Fino a dieci anni fa era impensabile, oggi parto e porto con me un bagaglio meraviglioso". Io.

***
Segui il viaggio di Mik registrandoti su www.twitter.com e accedendo al gruppo mustrangtrek10.
Compatibilmente con le connesioni internet locali, trovere notizie, aggiornamenti e immagini.

Buon viaggio Mik!

***



A fine spedizione, Mik ci farà pervenire il suo "diario di bordo" in perfetto stile DNL così come da Mellito Road Book dedicato all'esperienza nepalese





Vacanza, o viaggio spirituale, su due piedi (e magari due racchette) nel cuore del Nepal, in autosufficienza.

E pensare che su google maps il mio percorso nemmeno c'è... Aiuto!!!!

Quando: dal 1 al 27 ottobre
Si cammina dal 4 al 24 ottobre
Si scala il 19 e il 20 ottobre
Salita al Pisang Peak (6091m s.l.m) il 21 ottobre

I soldi servono per:
Volo Zurigo- Dehli- Kathmandu e ritorno (o forse no, se mi piace resto!)
Permessi per scalare il Pisang Peak e per entrare nell'area protetta dell'Annapura (ah, la montagna sacra)
Pagare i portatori che ci assisteranno durante il trekking e ci monteranno le tende (meno male)




Il viaggio è nato dalla incredibile voglia di mio cugino e di sua moglie di girare il mondo, a piedi. E così dopo aver rifiutato, per cause diverse, un meraviglioso giro intorno al Cho Oyo, ho deciso di prendere e partire, per il Nepal, nell'Upper Mustang Valley, sotto il meraviglioso santuario dell'Annapurna.
Camminerò per 24 giorni con un dislivello massimo di 500m al giorno; nella salita al Pisang Peak il dislivello sarà di circa 1500m, non molto, mi preoccupa solo un po' la quota. Come il P e il resto di DNL faccio tutto questo in completa autonomia e senza finanziamenti, ho chiesto solamente alla Bayer se possono darmi delle strisce in più, oltre a quelle del mio fabbisogno mensile, per i due glucometri che ho intenzione di portare con me: il Breeze2 (con il caricatore di strisce inserito nello strumento) e il Countour link che parla con il mio microinfusore. Inoltre la MedTronic mi fornirà un altro infusore e dei sensori.
Ho conosciuto alcuni rappresentanti della Montura ma non credo che una casa del genere arrivi a darmi del materiale per il terkking, del resto i suoi atleti sono di ben altro calibro, però tentar non nuoce.

Il percorso:
DAY    ITINERARY    ACCOMODATION
1    Arrival in Kathmandu, Transfer to Hotel    Hotel
2    Kathmandu    Hotel
3    Drive to Pokhara    Hotel
4    Fly Pokhara to Jomsom (2760m) , trek to Kagbeni    Tent
5    Kagbeni to Tsaile    Tent
6    Tsaile to Syangmochen    Tent
7    Syangmochen to Ghami    Tent
8    Ghami – Lo Ghekar    Tent
9    Lo Ghekar – Lo Manthang    Tent
10    Lo Manthang    Tent
11    Lo Manthang to Tsarang    Tent
12    Tsarang to Ghiling    Tent
13    Ghiling to Tetang    Tent
14    Tetang to Muktinath    Tent
15    Thorong Phedi via Thorong La pass (5,416,m)    Lodge
16    Yak Kharka    Lodge
17    Manang    Lodge
18    Pisang Base Camp    Tent
19    Base Camp to High Camp    Tent
20    Extra day for Climbing    Tent
21    Summit Pisang Peak and descent to Hongde/Pisang    Lodge
22    Dharapani    Lodge
23    Jagat    Lodge
24    Besisahar    Lodge
25    Drive to Kathmandu    Hotel
26    Kathmandu    Hotel
27    Departure to Europe   

Presto gli aggiornamenti sulla preparazione, atletica e spirituale.