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Dnl - Diabete no limits

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MELLITO BAKEKA 2010 - Gardaland Half Marathon


Gardaland Half Marathon
Castelnuovo del Garda, VR - 5 dicembre 2010



Inchiappettiamo Prezzemolo (responsabilmente)


Redazionale DNL 
written by Phd Polese & Algo Ritmo


Accedi al foto album picasa!


*DNL New Entry ... il caso ci ha fatto conoscere un altro mellito runner ...
Andrea Larroux ... il suo commento è benvenuto come la partecipazione a futuri ritrovi DNL!


Sabato e domenica (4-5 dicembre) si è svolta sulle sponde veronesi del Lago di Garda la prima edizione della manifestazione mellito “Inchiappettiamo Prezzemolo (responsabilmente)”.
I primi partecipanti sono giunti presso la magionIssima nel pomeriggio di sabato per fare un po’ di turismo fra le bancarelle natalizie del mercatino di Garda. Presto però, a causa delle rigide temperature, il gruppo ha saggiamente deciso di fare rientro alla base. Qui sono stati raggiunti dai “ritardatari” che al loro arrivo hanno trovato il gruppo immerso in una calda piscina illuminata da luci azzurre. Qualcuno (non faccio nomi: Andrea) ha espresso grande appagamento per il prolungato ammollo sostenendo che durante il giro fra le bancarelle gli si era formata brina (poi ghiacciatasi) sul coppino. In realtà mentre il gruppo oziava sguazzando nelle acque tiepide, qualcuno lavorava febbrilmente e silenziosamente per garantirne la sopravvivenza. Si trattava di Mitch (aka Dottoressa Miccio) che è stata prima avvistata mentre temerariamente pedalava  in bicicletta per le vie del paese, con il portapacchi carico di provviste per la colazione dell’indomani, indossando come unica protezione contro il freddo degli stivaloni di gomma (e relativi calzerotti in pile ipertecnologico brevettati dalla Nasa) all’ultimo grido, e poi mentre in cucina spignattava preparando un’ottima crostata di cachi per nutrire gli atleti la mattina della gara.


La serata è proseguita presso l’ormai celebre ristorante “La Tala”, che alcuni ben ricordavano dopo le gozzoviglie dell’estate scorsa (in occasione del Trail dell’Orsa). Nonostante alcuni vagheggiassero di fritture di lardo e stracchino, si è optato per un ottimo misto di carni (pollo e manzo) alla piastra accompagnato da verdure alla griglia. Naturalmente, c’è chi ha comunque voluto sfidare la pazienza di Mitch, ordinando una pizza al tonno (vero Nicola?!?). La cena si è conclusa nel migliore dei modi grazie ad una vera e propria leccornia: un succulento strudel casalingo cotto con maestria (e rigorosamente senza zucchero!) da Trudy, moglie di Gip (presente anche con Marta, che ci ha insegnato il “gioco del silenzio”, battendoci tutti in attesa di una prossima rivincita!).


Enjoy DNL Responsibly!

Dopo una nottata trascorsa fra morbide coltri (eccetto per quanti si sono trovati su materassini sgonfiatisi a tradimento), la colazione pre-gara ci ha offerto nuovi spunti di riflessione e innovativi metodi per raggiungere il controllo glicemico ottimale. Infatti, grazie alla geniale intuizione di Nicola è stato messo a punto un nuovo algoritmo per calcolare il fabbisogno insulinico basato sul rapporto insulina/vasetti di Nutella (rivolgersi a Nicola per maggiori chiarimenti). Grazie anche alla comparsa del sole, la gara è partita sotto i migliori auspici (sebbene qualcuno si aspettasse che il via fosse dato da un colpo di cannone accompagnato dal lancio in aria di Prezzemolo). Non è possibile riferire nulla in merito agli aspetti più prettamente agonistici della mezza maratona, visto che chi scrive l’ha corsa tutta nelle retrovie.


Nik the Click ... per una volta davanti e non dietro l'obiettivo!

Di certo, i soliti sospetti (Grippo, Issimo, Michele e Pedrollo) hanno fatto una prestazione coi fiocchi (vedi classifica). Qualche delusione c’è stata invece fra i partecipanti alla 8 km (Nicola, Valeria e Algo) visto che la loro gara si è conclusa inaspettatamente dopo appena 4,5 km causa allagamento del percorso. Peccato perché il trio nelle settimane precedenti si era allenato duramente per questo evento (arrivando persino a correre dei lunghi di 8 km)! La giornata si è conclusa con un lauto pranzo (preparato nel migliore dei modi e in pochissimo tempo da Cate e Mitch) mentre cadevano i primi fiocchi di neve. A pancia piena il gruppo si è sciolto fra baci e abbracci e promesse di rivedersi al più presto.


Pedro finisher!

Sono stati due giorni intensi che hanno lasciato i partecipanti arricchiti e contenti. L’unico rammarico è rappresentato dal fatto che Prezzemolo, nonostante i proclami ufficiali, non si è fatto vedere né ha distribuito caramelle (sebbene Valeria, in ipo, al km 3 avesse pensato di avvistarlo, ingenerando l’entusiasmo di Algo, finché non si è visto che trattavasi solo di una campana per la raccolta del vetro, anche se verde)! Di certo, la missione DNL (“inchiappettiamolo, ma responsabilmente”) lo deve avere impensierito (sebbene Grippo, armato di vaselina, fosse pronto a farlo anche gentilmente). Eppure, una foto scattata all’arrivo da Caterina (spacciatasi, insieme a Mitch, come fotografa ufficiale della manifestazione ed arrivata così di straforo ad appostarsi sulla linea del traguardo), induce a chiedersi se Prezzemolo l’abbia scampata veramente….

(Disclaimer: Foto per gentile concessione di Grip, Nik the Click, Mik the Click)


Gardaland Half Marathon ... Terzo Tempo!
Foto, Sport Book & Dieci Righe da ...



RACCOLTA PREZZEMOLO SPORT BOOK + 10 RIGHE DA ....

1O righe da Gardaland ... by Pierluigi "Gip" Pagani
Lo so sono in colpevolissimo ritardo.
Solitamente dopo un evento DNL non vedo l’ora di mettere nero su bianco le mie emozioni. Stavolta ho deciso di stare a guardare e a leggere. Del resto l’ho vissuta come una “sorpresa” per gli altri, presentandomi solo nella giornata di sabato, senza preavviso. Per me è stato un regalo che ho voluto concedermi.
Solo ieri, dopo ancora una settimana senza corse, mi sono fatto una spettacolare uscita sulle sponde del fiume Serio che scorre vicino a casa. Solo il bianco, il rumore dell’acqua e il “ciuf” delle mie scarpette nella neve rimasta polvere grazie alle temperature rigide. E ho pensato … ho pensato anche a DNL, ho pensato che non avevo ancora scritto le 10 righe e che Prezzemolo mi stava cercando con la vaselina di Grippo …
Le mie dieci righe non parleranno di dati atletici, ma della mia famiglia. Qualcuno dirà: “ancora!”. Ma ai bambini non si può mentire. A volte scappiamo spaventati dalla loro genuinità. Ma la gioia della mia bambina nello stare con il gruppo era da vivere: è rimasta sveglia fino a quando l’abbiamo caricata in macchina per non perdersi neanche un secondo.
Sono tornato a casa con tanta voglia di fare. Ma praticamente non ho più corso.
Comunque ho deciso che nel 2011 staccherò i coupon cominciando dalla Montefortiana (al massimo quando scriverò le 10 righe salterò o mentirò sulla parte atletica).
A presto. Gip

10 righe da Gardaland ... by Nik "the Click" De Vecchi
Atleticamente:
Chi va piano va sano e va lontano. Speravo meglio.....le sensazioni erano migliori nei giorni precedenti, credo di aver anche sofferto del meteo ingannevole di quella mattinata.....un sole che ci ha scaldato parecchio quando correvamo. Di solito io inizio a sentire le gambe che lavorano dopo i 4 km, questa volta ai 4 k invece ci hanno detto di fermarci perchè il percorso non era in buone condizioni, questo mi ha fatto mollare e a parte qualche sgambettata successiva nei d'intorni di Gardaland la giornata è finita lì. In questi giorni gli allenamenti regolari mi fanno sperare bene per il futuro ma di sicuro Gardaland non è stato un buon test.
Metabolicamente: Sera e notte di sabato tutto regolare, nel pregara ho pagato le Nutelline regalate agli altri....infatti dopo la colazione mi si sono rivoltate contro, in ogni caso essendo prossimo alla partenza non ho corretto anche se il valore alla partenza era un po più alto del solito quando corro. Probabilmente errore mio che ho sottovalutato la riduzione di basale della sera precedente......ho rimediato in corsa non integrando e all'arrivo ero soddisfatto della mia strategia che mi ha ripagato con un 101.
Nutrizionalmente: Dopo aver ordinato la pizza alle spalle di Monica il sabato sera mi sentivo sazio e tutto è andato per il meglio......nella colazione la mattina seguente deve essermi rimasta attaccata alle mani qualche fetta di pane in più del previsto, e infatti si è visto. Il pranzo salutare da amici mi ha fatto mantenere discreti valori per tutta la giornata....sfiorati i 190 alla sera ma solo a causa delle gare della mia squadra che mi mettono sempre una certa agitazione.
Mentalmente: Ho iniziato a rilassarmi già in strada andando verso la residenza presidenziale......il bagno in piscina ha fatto il resto.....sicuramente la corsetta di domenica non era nei miei pensieri o almeno non così tanto da rovinarmi una serata con una così bella compagnia.
Convivialmente: L'ho già detto.....io ci andrei in ferie con questi ragazzi ;) grazie a tutti alla prossima......cmq vada sarà un successo.....come sempre



10 righe da Gardalad ... by Maurizio "Superman" Mantovanelli

Atleticamente:
parola d'ordine ALLENARSI CON METODO,  solo in questa maniera si raggiungono gli obbiettivi previsti qualsiasi essi siano.
Metabolicamente e nutrizionalmente: parola d'ordine NON ABBUFFARSI , da non diabetico il mio risultato l'ho ottenuto cercando e riuscendo a mantenere un regime alimentare "controllato" ( mi è bastato in questi 7 gg post Gardaland non seguire questa regola , e tutto è andato a putt...)
Mentalmente:
forse l'aspetto più importante, in quanto se non ci sei con la testa tutto il resto non lo realizzi
Convivialmente:
della tua oramai proverbiale ospitalità ed organizzazione penso solo Cxxxxxxxxo non ne sia al corrente; mi fa sempre piacere stare in compagnia e condividere esperienze, grazie.


10 righe da .... Gardaland by Francy PhD Polese

In apertura: che bello! Gli appuntamenti DNL (anche se questo è solo il terzo a cui partecipo, fra "ufficiali" e non) garantiscono divertimento, serenità, rilassamento e confronto. Questo non è stato da meno.
ATLETICAMENTE: ero partita con l'idea di partecipare per inchiappettare Prezzemolo e non per fare una (grande) prestazione atletica. Ho deciso di correre con Andrea "Veggie" per tenergli compagnia durante la sua prima mezza. Abbiamo corso insieme fino ai 10k, quando a causa del suo ginocchio Veggie è stato costretto a fermarsi. Da quel momento in poi ho aumentato l'andatura: mi sentivo bene e assolutamente sciolta. Ho superato un bel po' di gente senza farmi superare da nessuno. La salita finale, però, è stata davvero dura!
METABOLICAMENTE: tutto (abbastanza) bene. Forse avrei potuto impostare un bolo a onda quadra per evitare il rialzo del mattino. Confesso che mi sono dimenticata di fare un bolo da 1U in macchina dopo la fine della gara (sul tragitto verso casa) per correggere il fatto che sono stata per 2 ore con una basale ridotta al 30%.
NUTRIZIONALMENTE: la convivialità mi porta sempre a mangiare un po' di più di quello che dovrei. Ma pazienza! Il cibo è stato ottimo e la mezza maratona rende lecito qualche piccolo strappo (tpo il cioccolato dopo pranzo!).
MENTALMENTE: ero un po' stanca dopo una settimana di impegni lavorativi (in trasferta) piuttosto pesanti. Ma il ritrovo con il gruppo DNL è stata un'ottima terapia rilassante.
CONVIVIALMENTE: clima bell-Issimo. Grazie a Issimo e Mitch per l'ospitalità (in senso lato), a Grippo per l'allegria e per la vaselina, a Veggie per la compagnia (fino ai 10k), a Valeria per aver fatto finta di non sentire le russate di Algo, a Caterina per la bella foto finale (e, insieme a Miccio, per avermi aspettata al gelo all'arrivo!!! sono commossa), a Nicola per la Nutella e le foto, alla famiglia Gip per strudel e simpatia, a Michele e Maurizio per aver sopportato le nostre non-pippe a glicemia controllata. Peccato aver visto Pedrollo solo alla partenza. Alla prossima!
Ciao,f PhD



10 righe da Gardaland by Mik Capuzzo


ATLETICAMENTE
: Il periodo di forma è piuttosto buono, anche se ultimamente non ho fatto grandi allenamenti specifici per la mezza, a causa di un recente trail piuttosto impegnativo che ho riassorbito lentamente. Il tempo finale di 1h19'49" è soddisfacente, in considerazione del fatto che è stata la mia prima mezza ufficiale, e il percorso non era proprio scorrevol'Issimo. Adesso ho un punto di riferimento da cui partire per la preparazione delle prossime gare su asfalto. Vedo margini di miglioramento.
METABOLICAMENTE: Da normoglicemico ovviamente non sono ben cosciente del mio profilo metabolico e del lavoro delle mie isole di langh. sottocoperta! Certo che quella glicemia misuratami per curiosità da Cris nel dopo-gara a 126 era inaspettata, ma evidentemente tutta colpa dei due bocconi di pandoro e della mezza banana divorati all'arrivo!
NUTRIZIONALMENTE: Il rischio di abbuffate in queste occasioni è sempre dietro l'angolo, tanto si mangia bene. Molto apprezzata la cena pregara a base di carne e verdure a buffet, di cui ho fatto il bis (sì lo so, Cris, che l'hummus rischia di fermentare un po' in pancia, ma era troppo buono). Altrettanto bene, se non meglio, abbiamo mangiato a casa, grazie alle cuoche da Prezzemolo, eh volevo dire, Gambero Rosso, per non parlare della colazione dove era presente di tutto tranne il cotechino.
In gara invece ho deciso di non prendere nulla, dopo essermi ustionato la lingua con un sorso di the bollente al primo ristoro, vedendo che avrei potuto portarla a termine senza integrazioni.
MENTALMENTE: Il mio umore ha subito enormi sbalzi nel corso della giornata. L'organizzazione ha cercato di non farmi partecipare, semplicemente dimenticandosi di registrare il mio nome tra i partenti. La calma presidenziale e l'aiuto della ragazza addetta alla consegna dei pettorali hanno risolto il problema, ma ormai ero in depressione tipo fossa delle marianne. Prezzemolo ha avuto la saggia idea di non farsi vedere in quei delicati momenti!!
Per fortuna l'atmosfera, l'allegra folla ai nastri di partenza e il sorriso rassicurante di Grippo e gli altri, mi hanno fatto ritrovare presto la giusta concentrazione. Tutto questo, si badi bene, senza meditazione yoga!
E la gara, pur nella sofferenza fisica, è sempre appagante mentalmente, in particolare se ti ritrovi con una lepre d'eccezione come Genny Di Napoli, che ho riconosciuto a metà percorso e ho cercato di non mollare fino alla fine.
CONVIVIALMENTE: Pian piano inizio a conoscervi un po' tutti: il gruppo è giustamente coeso attorno al tema del diabete, ma aperto al contributo di friend e normoglicemici come me. L'ambiente rilassato e gioviale è l'ideale. Poi a me i discorsi tecnici che fate interessano sul serio, mi danno maggior consapevolezza di quello che accade nel mio corpo a mia insaputa.
Quale miglior collante, poi, tra i due "gruppi" a prima vista eterogenei, di una condivisa passione per l'attività sportiva, oltre che ovviamente al president'issimo, ormai vero fulcro dei ritrovi scadenzati, e per il quale qualcuno va addirittura in crisi di astinenza ;-)
Alla prossima!

10 righe da ... Gardaland by Valeria Nicolis
Da Gardaland, innanzitutto grazie a tutti quanti!
ATLETICAMENTE: ho tanto da lavorare! il confronto con chi è davvero allenato mi carica ma anche mi fa rendere conto che sono solo all'inizio e la salita è ancora tanta. Soffro ancora di un'estate bloccata da infortuni, ma anche su questo sto lavorando. Un pò amareggiata perchè il percorso è stato dimezzato rispetto alle previsioni inziali.
METABOLICAMENTE: ho risentito del cambio di insulina. Da lispro sono passata a glulisina sabato mattina e ho pagato lo scotto di non conoscerne le reazioni: in summa, metabolismo da montagne russe, quasi a far concorrenza alle giostre di Gardaland!
NUTRIZIONALMENTE: ho mangiato più o meno come il solito, calcolando lo stesso importo di carboidrati per non aggiungere troppe variabili. Ottima la torta della mia nutrizionista preferita alla quale mi piace molto "rubare" il segreto delle ricette (ma non lo spiffero alla concorrenza).
MENTALMENTE: partecipare, anche se alle non competitive, è per me un ottimo motivo per rivedere nuovi amici!
CONVIVIALMENTE: ospitalità perfetta: Issimo e Mitch sapete mettere a proprio agio gli ospiti e non fate mancare nulla. Grazie agli altri compagni di avventura: don Veggy per il passaggio, Frau Polese e Al Gore Itmo per aver condiviso sonni sgonfiati e cassonetti vestiti da Prezzemolo, Mitch e Caterina per il supporto e il pranzo, Nicola per foto e fine gara, Michele che si sorbola discorsi metabolici, Gigi e famiglia per la convivialità serale e l'ottimo strudel, Pedrollo che non manca appuntamento, Issimo e Grip per il training. Un grazie anche alla Tala e ai ricci-agenda sparsi per il territorio lacustre! A buon rendere e alla prossima!



10 righe da ... Gardaland by Andrea "Veggy" Verzura
Cari tutti, cominciamo con un pò di cenere sul capo!
ATLETICAMENTE: preparato al peggio! 1) trad letterale: nel peggiore dei modi....= impreparato! 2) trad libera: alle peggiori conseguenze!!!
beh...sapevo a cosa andavo incontro (ritiro), ma  ho bevuto il mio amaro calice personale senza rimpianti.
METABOLICAMENTE: devo ancora farmi una ragione delle vostre glicemie così ferreamente controllate....bravissimi....
io pecco ancora in iper-correzioni.....ma sto migliorando (pian piano) ho sporcato il diario (solo nel pre-gara) il resto è stato ok!
NUTRIZIONALMENTE: che dire.....lo sport è una via che, tra l'altro, porta a tavola più sereni.......e noi siamo tanto tanto sereni (se non fosse male interpretato direi che siamo ...serenissimi...)
MENTALMENTE: questi eventi sono come il ristoro in cima alla salita....sai che ci sono...ma se non fai uno sforzo per arrivarci....Trovare il tempo non è mai facile...ma vale! in più comincio a conoscervi...
CONVIVIALMENTE: al presidente grazie per l'ospitalità, a tutti quanti per la "assenza di pippe", a Francesca grazie per l'accompagnamento, a Mitch e Grippa per l'assistenza (cucina, reggigiacche, ecc).....


10 righe da ... Gardaland by Caterina (La Grippa)
Scrivendo le 10 righe di un evento si e 10 no....evito di ripetermi!
Questa volta però, se voglio evitare quella vocina che mi ripete "le dieci righe Caterina" per i prossimi 3 mesi, mi tocca.
Che dire, che fa sempre più piacere sentirsi parte di un bel gruppo così, pur non avendo le caratteristiche metaboliche per esserlo, e fa sempre piacere vedere il gruppo DNL FRIENDS che aumenta sempre di più.
Ogni volta vedervi arrivare all'arrivo, che sia dopo un'ora e 10 che dopo 2 ore, è emozionante, e, a dirla tutta, l'occhio lucido mi viene fuori sempre (chi mi conosce sa che non è difficile!) e ripaga del freddo preso durante l'attesa.
E' bello vedere che vi mettete tutti in gioco cercando di dare il massimo, ognuno per le proprie possibilità. Ogni persona nella vita dovrebbe conoscere un gruppo di persone che, come voi, ha fatto di una "mancanza" un "arricchimento" . E, credetemi, arricchite anche le persone che vi stanno intorno!
La cosa che mi piace ancora di più è che lo stesso clima lo si respira sia ad un evento come ad Arezzo che ad un "non evento" come quello di Garda.
Concludo dicendo che sicuramente Alessandro nel suo "mi mancate già tutti" in realtà voleva dire che gli mancava Cristian ma non sapeva come scriverlo, tant'è che ha visto bene di lasciare le sue infradito sù come scusa per tornare al più presto!
W DNL FRIENDS (che vi fa evitare di parlare solo di diabete 24 ore su 24!) W Le Napoletanate mie e della Mitch per vedervi arrivare.
Per la prossima volta vedremo di attrezzarci meglio nelle dosi del sale, forse pesando anche quello come il buon Grippo ci consiglia.
Caterina

10 RIGHE DA ... GARDALAND by Cristian Pedrollo
ATLETICAMENTE:
La mia tabella per Parigi prevede 19 settimane di allenamento ed è iniziata il 29 novembre, quindi questa era la prima settimana, il lato positivo e che ne rimangono solo 18. Questa domenica dovevo fare una gara di 12/14 km ma mi ero iscritto alla mezza di Gardaland, quindi d'accordo con il mio allenatore abbiamo deciso, anzi ha deciso che dovevo fare un tempo intorno 1h37’/ 1h38’. Il mio tempo è stato di 1h37’23 quindi direi tutto bene anche se il percorso non era facile, soprattutto per impostare un ritmo. A casa ho guardato il garmin e non c’era un km uguale. In realta un percorso ottimo con saliscendi, va benissimo per un allenamento non per il tempo.
METABOLICAMENTE:
Direi tutto bene anche se non capisco quella ipoglicemia prima della partenza. Alla mattina non avevo fatto insulina e avevo mangiato. Queata volta non mi sono fatto trovare impreparato e ho integrato 30 cho. Durante la gara ho mangiato una banana e bevuto tre bicchieri di the (non mi sembrava molto zuccherato)
NUTRIZIONALMENTE:
La mia alimentazione non è variata molto. Ho mangiato un po’ piu pasta la sera prima della gara.
MENTALMENTE:
Tutto bene sono riuscito a tenere sempre sotto controllo senza mai strafare. Verso la fine mi sentivo bene e avrei potuto spingere un po’ di più, ma il mio obiettivo è Parigi e non Gardaland. Il Mister mi dice sempre che” per correre forte bisogna correre piano” (relativo ai miei tempi)
CONVIVIALMENTE:
Putroppo non sapevo della cena di sabato sera ho salutato gli altri prima della gara e alcuni dopo. Sarà per la prossima volta alcuni di loro li trovero a Bastia Umbra dove il mio tempo previsto è 1h35’ / 1h36’. Adesso vi saluto e vi auguro Buon Natale. Io sto partendo per il mio allenamento del lunedi ( 06.12.2010) 10 km lenti 2 km ritmo maratona.


10 RIGHE DA  â€¦ GARDALAND by GRIPPO

ATLETICAMENTE
: Non potevo chiedere di più, sono contentissimo del tempo ottenuto in considerazione anche del percorso di gara molto difficile e che non lasciava mai tregua in un susseguirsi continuo di sali scendi anche impegnativi. Già dai primi km assieme all’Issimo abbiamo spinto piuttosto bene guadagnando subito dei secondi preziosi che avremmo poi perso nelle salitelle che ci aspettavano. L’andatura presidenziale a strappi rendeva difficile mantenere un passo costante ma evitavo di seguirlo nelle sue progressioni lasciandolo andare via in salita e riprendendolo senza accelerazioni nei tratti scorrevoli, questo mi ha permesso di non sforare troppo nell’anaerobico e riuscire a mantenere le forze fino all’ultimo o quasi. L’ultima salitella, quella tra il km 20 ed  il 21, è stata difficilissima da affrontare tant’è che ci ho lasciato 15’ abbondanti in un solo km. Nonostante le energie fossero oramai ridotte al lumicino ho trovato un’insperata riserva di energie (meccanismo creatinofosfatico?) per fare anche uno sprint finale che ha fatto segnare al Garmin un passo medio di 3’12’’/km negli ultimi 200mt prima del traguardo (generosità del Garmin?). Il risultato ottenuto mi conferma che la strategia di allenamento che ho intrapreso negli ultimi 2 mesi sia la più adatta per me. Allenarmi  3 volte la settimana mantenendo però una qualità piuttosto elevata in tutte e 3 le sedute nonché distanze di allenamento per seduta mai inferiori a 14km mi permette nei giorni di riposo di recuperare le forze a prescindere dagli impegni extrasportivi evitandomi inoltre di logorarmi mentalmente e mi tiene lontano dagli infortuni (il dolore al ginocchio sx sta gradatamente sparendo).


Adone Grippo

METABOLICAMENTE: Nulla da segnalare, glicemie sempre comprese tra 70 e 150 ad eccezione di un 65 al termine dell’allenamento defaticante del sabato e di un 170 da “coglione” dovuto al pandoro in eccesso ed alla mezza banana che ho consumato per gola come integrazione post gara  della domenica. Basale invariata anche il giorno della gara, stesso dicasi del bolo della colazione di domenica.



NUTRIZIONALMENTE:
Noto con piacere che negli ultimi incontri DNL, stiamo diventando sempre più bravi nel non eccedere troppo ai gozzovigli, mangiamo abbondantemente sì ma traiamo gusto più che dalla pietanza dalla convivialità del pasto consumato, ed il brindisi è solo motivo di suggellare un discorso azzeccato e non è mai fine a se stesso.


MENTALMENTE:
In gara mi sentivo un mostro, ho sempre trovato la forza mentale per reagire ai cali fisici da stanchezza, sicuramente una grossa mano ad ottenere questo risulatato mi è stata data dalla presenza Presidenziale che mi ha aiutato non poco. Vederlo avanti o sentirlo appena dietro mi stimolava a non mollare tant’è che subito dopo il traguardo mi sono pentito di non averlo aspettato nei metri finali dove lui aveva un po’ attardato, per tagliare il traguardo assieme ma oramai era fatta il tarlo agonista mi aveva momentaneamente spento la luce nel cervello alla vista delllo striscione ed al suono del mio urlo di battaglia seguito da smorfia feroce scattavo fulmineo e rabbioso sorpassando un altro  podista che invano tentava di reagire al mio sprint.
CONVIVIALMENTE: Ogni volta che ci incontriamo ho sempre l’impressione che più che ad un evento di puro associazionismo sto partecipando ad un ritrovo tra amici. Vecchi e nuovi, diabetici e non. Un abbraccio e alla prossima. Mi mancate già tutti.


The night before breakfast!

10 RIGHE DA … GARDALAND by ISSIMO
ATLETICAMENTE: Dopo la Maratonina di Arezzo 31 ottobre 2010, in 34 giorni ho corso in tutto 7 volte: 2 fondi lenti/lentissimi, 1 collinare, 1 medio, 2 trail e 1 minitrail. Non potevo certo pensare di fare un garone cronometricamente parlando: giusto ritrovare confidenza con asfalto, competizioni, scorrevolezza e constatare quanto atleticamente, fisicamente e mentalmente potrò ancora dare alla e ricevere dalla corsa su strada. Con il Grippo pimpante di questi giorni ci siamo subito accordati per tenere un ritmo giusto sotto l'ora e trenta. Dalla mia disabitudine alla corsa veloce su asfalto e dal percorso nervoso sono derivati alcuni bruschi cambi di ritmo che soprattutto il sottoscritto ha pagato nel finale. In salita ho sempre corso in spinta per testare il mio stato di forma ma mi sono reso conto che c'è MOLTO da lavorare. La chiusura nel parco di Gardaland piuttosto impegnativa mi ha tagliato le gambe quando su un percorso così avrei dovuto spingere con tutta la forza delle mie "cosce da Nela". Subito mi sono un po' pentito di aver comunque "tirato" la gara, ma alla fine credo di aver fatto bene anche perchè il ritmo medio è stato costante tra prima e seconda parte e la giornata uggiosa non era il massimo e meglio dunque finire il prima possibile. Grazie al trattamento chinesiologico del sabato gli adduttori non mi hanno dato problemi in gara anche se nel post non ero proprio "scioltissimo". Anche qui c'è da lavorare. Speriamo bene. Se ne riparla tra 5 settimane: adesso mi ritiro a lavorare su velocità con ripetute e scorrevolezza come primi punti su cui migliorare.



METABOLICAMENTE: giornate di ottimo compenso glicemico, con curva pressochè piatta, azione insulinica nei parametri previsti, boli azzeccati e basale ottimizzata a 10 unità: recentemente sono ritornato all'unica soluzione die e ad una riduzione del 30% del dosaggio basale secondo il principio "BASAL SOFTLY & CARRY BIG BOLUS" ... ovvero basale tirata e bolo al bisogno come da carbocounting strategico e rigoroso. Gara: prassi standard con bolo a colazione visto l'orario di partenza (h11). 2 tavolette di sesamo e miele in partenza (17 gr cho) e altrettanto al 7° km. Tra il 14° e il 15° km una bustina di miele (5 cho) e un pezzone di banana (8 cho). Al ristoro finale acqua e un microscopico pezzo di pandoro veronese a emulazione di tutti gli altri concorrenti che si abbuffavano del tipico dolce locale. Glicemia a 30' dalla fine 127.
NUTRIZIONALMENTE: a parte sabato sera dove la combinazione "carne + birra a volontà" mi ha un attimino disintegrato stomaco e intestino, (ma non la il compenso metabolico) tutto bene e in controllo. Pasti equilibrati e sgarro moderato e commisurato all'allegra compagnia ... insomma gozzoviglia responsabilmente! Carbocounting anche in ebbrezza e giocosa convivialità: nessuna incompatibilità in tal senso ...
MENTALMENTE: Ho la testa un po' occupata in questo periodo con tendenza alla "mente dissociata" e all'occhio pallato che fissa nel vuoto e mentre ti parlano si vede chiaramente che parte del tuo cervello non è li ad ascoltare. Ma questo è un mio problema. Atmosfera fantastica per quanto riguarda le relazioni umane e personali. In corsa un po' meno rilassato, in un continuo percorso di accettazione del fatto che nello sport non si vive di rendita e nemmeno di ricordi: il ritmo gara va fissato in base all'effettivo valore atletico del momento e non in base a quello che vorresti essere. Queste le lezioni di umiltà dello sport: ti insegnano a "stare al mondo", a dare alle cose il giusto valore, a non sopravvalutarti. Ma se vai alle lezioni, non prendi appunti, non ascolti il professore, pensi ad altro, non immagazzini conoscenza, difficilmenti superi l'esame. Il "6 politico" non esiste ... anche se a volte nel mondo dello sport e diabete un po' mi pare di sì!



CONVIVIALMENTE: che dire … una dozzina di persone assieme, senza screzi, senza pippe, senza pretese. Tutti con tanto spirito di adattamento (vedi materassini che si sgonfiano), voglia di raccontarsi e sopportare le pontificazioni presidenziali. Un andirivieni di persone, battute, emozioni ... con qualche blitz non previsto ma graditissimo (vedi Gip & famiglia). Finchè Issimo presiederà o presidierà, DNL punterà sempre più sui "ritrovi auogestiti": la responsabilizzazione individuale è alla base della mia visione, e non sarà certo il mio metabolismo imperfetto degli zuccheri a farmi cambiare idea! Anche su questo, nel mondo del diabete (e non solo) c'è molto da lavorare! Inchiapettiamo il Diabete responsabilmente!


Al Gore in Ritmo

***
Mellito Runners annunciati al via!

HM:
1. Cristian Pedrollo
2. Andrea Verzura
3. Cristian Agnoli
4. Alessandro Grippo
5. Franesca Polese

8k:
1. Valeria Nicolis
2. Nicola De Vecchi

Special Guest:
THE GIP FAMILY

DNL Friends annunciati al via!
1. Maurizio Mantovanelli HM
2. Michele Capuzzo HM
3. Algo Ritmo 8k

DNL Friends sugli spalti
1. Mitch
2. Caterina Grippa


Se pensi di esserci, comunicalo a info@diabetenolimits.org

Evento autodeterminato. Ognuno si iscrive, partecipa e si organizza per proprio conto.
Diversamente glicemici, ugualmente runner!

Raccontarsi Raccontarsi Raccontarsi ...
A gara conclusa, inviaci i tuoi dati metabolici e i tuoi pensieri!

Il Prezzemolo Sport Book è a tua disposizione



Disclaimer:"Gli eventi partecipati da DNL non li passa la mutua!"

Gardaland Half Marathon

Eventuali momenti conviviali, di approfondimento e confronto in base a energie residue e buona volontà dei volontari della fatica!
News nelle prossime settimane!



Note presidenziali sul percorso:
Conosco queste strade come le mie tasche visto che ho vissuto per 30 anni a Castelnuovo del Garda e ancora qui spesso mi alleno  Percorso non velocissimo con alcuni tratti nervosi soprattutto nella prima metà di gara (un paio di cavalcavia impegnativi, e alcuni falsopiani traditori). A parte  il vialone iniziale (dove il gruppo si sgranerà velocemente anche grazie alla salitella in prossimità dell'hotel di Gardaland), tutte strade secondarie con poco traffico, spesso immerse nelle campagne e nei vigneti dell'hinterland gardesano con scorci  fantastici  (nebbia permettendo) sul lago e sulle montagne circostanti (monte Baldo a nord est, Monte Pizzoccolo a nord ovest). L'attraversamento della statale gardesana orientale dovrebbe avvenire nel sottopassaggio dei parcheggi di Gardaland, dunque no problem. La seconda metà è decisamente scorrevole e consente di recuperare almeno in parte il tempo perso nel primo segmento. Brevi tratti sterrati , su passerella di legnoo in selciato nel lungo lago tra il 18° e il 20° km. Il finale è in salita per rientrare da livello del lago fino al nastro d'arrivo nel bel mezzo del parco di divertimenti con Prezzemolo ad aspettarci (a mio avviso 4/5% di pendenza media).
Insomma percorso adatto al runner abituato ai cambi di ritmo e pendenza, con buone doti di spinta e rilancio. Chi ama i piattoni lasci perdere!
A prescindere non la sceglierei come gara da Personal Best!
Ideale invece come allenamento in vista di una mezza più veloce o meglio ancora come lungo, aggiungendoci 10 km prima o alla fine, in preparazione di una maratona.



La descrizione ufficiale del percorso
Con le magiche attrazioni di Gardaland a fare da sfondo insieme al Lago di Garda, la prova dicembrina si preannuncia piacevole, intrigante, e per nulla…un gioco. La zona di partenza sarà all’interno del grande parcheggio antistante il parco, e da lì ci si dirigerà verso il Gardaland Hotel Resort. Seguono una lieve salita e due morbide curve prima di svoltare a sinistra in direzione Colà e poi Sandrà, lungo un tratto piano tra bassi vigneti da cui, tempo permettendo, si potrà perfino scorgere in lontananza il Monte Baldo. 
Dopo aver scavalcato la superstrada Castelnuovo – Affi, si toccherà l’ingresso della famosa stazione termale di Villa dei Cedri e poi giù rapidamente fino in fondo alla valle del Palù dei Mori.
A questo punto si sarà raggiunta metà gara e un’impegnativa salita condurrà al crinale della collina morenica in fregio al Lago. Il panorama da lassù sarà incantevole: la Pianura Padana verso sud, il Lago di Garda con la penisola di Sirmione e la sponda bresciana di Desenzano a destra, e a sinistra la verde vallata di Colà. 
I successivi tre chilometri in falsopiano riporteranno i corridori verso Gardaland per un primo passaggio, o meglio…sottopassaggio alla statale Gardesana, per puntare diritti verso Peschiera del Garda. Raggiunta la riva del lago, si correrà sul lungolago fino ad entrare nel parco e percorrere i metri finali tra le mirabolanti attrazioni. Lo striscione di arrivo sarà collocato nella magica Piazza di Mago Merlino.
“È un tracciato che farà ‘soffrire’ atleticamente, ma è di certo un percorso vario e divertente”, ha commentato l’omologatore FIDAL Stefano Bassan, arrivato nei giorni scorsi a testare in anteprima la Gardaland Half Marathon del 5 dicembre. Bassan si è mostrato particolarmente colpito dalla bellezza dei paesaggi che incorniciano il percorso, una caratteristica da non trascurare affatto, che potrebbe essere tra i punti di forza in grado di assicurare un futuro di successo alla manifestazione.