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Dnl - Diabete no limits

unisciti a diabete no limits dnl - tubo mellito

Iniziative 2008 & precedenti - Firenze 2008- Road Map II


 

 

Mellito Marathon Road Map - 2^ edizione


www.firenzemarathon.it
Maratona di Firenze,
30 novembre 2008


Evento Certificato Beat Pippo

Il prossimo appuntamento "Road Map" è previsto per la maratona di Firenze del 30 novembre 2008.

9 podisti con diabete, cd mellito:runner,  (+ 1 diabetologo) racconteranno la preparazione alla maratona di Firenze, in termini di allenamenti, sensazioni, gioe e fatiche, e quando applicabile di gestione strategica di insuline e cho. Un modo come un altro per stimolare alla vita attiva, per reagire alle difficoltà, per sensibilizzare l'opinione pubblica al problema diabete e capire di più! 

 
RUNNERS:PROFILE

Ai partecipanti abbiamo richiesto l'invio di una propria scheda "profilo" di presentazione, un identikit metabolico, atletico e anagrafico di riferimento.

Per scaricare il file excel con il profilo clicca su Excel Firenze.

LA ROAD MAP RACCONTATA

Risultati Mellito:Runners Firenze Marathon

POS. ASSOLUTA

Pett.NOMINATIVOCITTA'TIPO DIABTEMPO (REAL TIME)MEDIA AL KMTEMPO 1A META'TEMPO 2A META'DIFF +/- VIDEO ARRIVO
419279

MAURIZIO DI STEFANO

TERAMODM 13H00:504,17k1H28:131H32:37+ 4'24”VIDEO
7701365CRISTIAN AGNOLIVERONADM 13H11:124.32k1H34,421H36:30+ 1'48”VIDEO
7911356AUGUSTO ZECCAROMADM 13H12:444.34k1H29,311H43:13+13'13VIDEO
12427703ALESSANDRO MANCAORISTANODM13H17:564.41k1H39:111H38:47- 24”VIDEO
26556105ALBERTO BRUNELLIMILANODM 13H38,255.11k1H50:341H47:51- 2'43”VIDEO
29441909CARLO DI CAROPALERMODM13H43:535,18k1H44:011H59:52+ 15'51VIDEO
32283964ANGELO DORENUORODM13H46:205,22k1H45:152H01:05+ 15'50”VIDEO
44716077MARCELLO GRUSSUORISTANODM13H59:595,41k1H55.222H04:37+9'15VIDEO
D.N.F.8214ENRICO IPPOLITO*PARMADM1D.N.F.D.N.F.D.N.F.D.N.F.D.N.F.D.N.F.


*Enrico aveva annunciato prima di partire che per la scarsa preparazione si sarebbe ritirato intorno al 30° km







44736080GIANFRANCO MADAUORISTANODIABETOLOGO3H59:595,41k1H56:32
2h04:27


+9'05

VIDEO


Altri mellito:runner i corsa non annunciati!









PAOLO XXXXXXMILANODM 13h50:30Dati provvisori


 

 



VIDEO


Maurizio Di Stefano all'arrivo! 3h00,50 .... grandissimo!
il muro delle tre ore lo abbatterà alla prossima occasione!

fotogallery su picasa

 

Per la classifica ufficiale consulta tds-live.com
(
Se riscontrare errori o imprecisioni nei risultati, inviate rettifica a info@diabetenolimits.org)

In questa sezione raccoglieremo inoltre i dati metabolici e di gestione delle insuline e dei cho, così come pervenuti attraverso il 

Mellito:Roadbook
 

Se vuoi puoi scaricarlo o compilarlo da qui!

mellito:roadbook pdf (via fax allo 0457256911) mellito:roadbook doc (via mail a info@diabetenolimits.org)

 

I dati sportivo-metabolici dei protagonisti
e la sintesi della preparazione svolta nel
"
Dossier Road Map" (pdf)

 

 I diari di gara dei protagonisti  .... inizia il presidentissimo,
che deve sempre dare il buon esempio!
A seguire, quando arriveranno, gli altri!

 

CRISTIAN AGNOLI ... PRESIDENTISSIMO!
MELLITO:ROADBOOK  ... DIARIO DI GARA!

Cognome e Nome

CRISTIAN AGNOLI


Adeguamenti / Modifiche Terapia adottate in vista della competizione

MANTENUTO DOSAGGI PREPARAZIONE (-33% BASALE) ... 10 U LEVEMIR SERA PRECEDENTE E RAPIDA A COLAZIONE SOLO SE 3H PRIMA DELLA PARTENZA COME E' STATO E IN FUNZIONE DELLA GLICEMIA AL RISVEGLIO!

Cena consumata giorno precedente la gara

CENA IN RISTORANTE SARDO CON TRIS DI PRIMI, UN PO' DI VERDURA E QUALCHE FORMAGGIO ... UN PAIO DI BICCHIERI DI VINO, ASSAGGINI VARI,  IMPOSSIBILE CONTA CHO, NON CERTO DA MARATONETA MODELLO MA W LA VITA!

Unità insulina rapida

5 U RAPIDA

Glicemia prima di cena

104 MG/DL

Glicemia dopo la cena

112 MG/DL

Glicemia prima di coricarsi

COINDICE CON DOPO CENA VISTO CHE ABBIAMO CENATO ALLE 22 E SIAMO RIENTRATI IN HOTEL ALLE 24,30!

Descrivi brevemente i tuoi obiettivi e le tue motivazioni per la gara

Provare a dare il meglio di me per quello che il mio stato attuale di forma mi concede. Credo di essere arrivato abbastanza preparato anche se mi mancava la certezza di poter correre ai ritmi ambiti (4'22 al km) perchè ho fallito il test più importante sui 36 km di tre settimane fa. Sono partito un po' timoroso e poco convinto e già al 5° km avevo abbassato le mie previsioni. Mi spiace per il leggero calo tra il 30° e il 36° km che mi ha impedito di concludere in linea con il mio personale ... ma per sensazioni, soddisfazione e controllo sono molto contento quasi euforidco!

Glicemia al Risveglio

162 mg / dl ( la pù alta in 10 settimane di Road Map)

Descrizione colazione (orario e alimenti)

H 6,00 : caffè d'orzo amaro, una confezione di pavesinim 30 gr Muesli con poco poco latte,
4 fette biscottate con marmellata di albicocche senza zuccheri aggiunti

Qtà (u) insulina (se applicabile)

3 u rapida h 6,00

Glicemie rilevate in fase pregara

196 mg/dl ore 8,00 – 136 mg/dl h 9,00

Eventuali integrazioni di cho/zuccheri nel pregara o correzioni di insulina

1 tavoletta enervitene gt + mezzo cheer pack enervitene a 10 min dalla partenza!

Glicemie rilevate durante la corsa

67 al 13° km – 81 al 26° km (nessuna perdita di efficienza da glicemia)

Timing e tipo integrazioni cho :

5° km Mezzo cheerpack maltodestrine (13gr ca) 8° km bustina di miele 6gr 14° km cheer pack 26 gr + bustina di miele 6 gr + 22° km cheerpack 28° km bustina di miele 6 gr + 30° km cheerpack maltodestrine 26 gr + 36° km 1 bustina di miele

liquidi: sorsi d'acqua (troppo fredda!) o sali a partire dal 2° ristoro

Glicemia al termine della corsa

74 mg/dl

Integrazioni a fine gara

Bevuto mezzo litro d'acqua, 33 cl bibita isotonica e 1 arancia

Descrizione pranzo postgara

Petto di pollo con patate e spinaci e qualche fetta di pane, un po' di formaggio e affettati

Dosaggi insulina

3 u novorrapid

Gicemia pre prandiale

104

Glicemia post prandiale

109, risveglio giorno successivo 98

Sensazioni in gara (fisiche, mentali), difficoltà tecniche incontrate, soddisfazione, raggiungimento obiettivi prefissati.(SE PREFERISCI INVIA UN BREVE RESOCONTO A PARTE)

Buone sensazioni ... un po' di preoccupazione per meteo mentre ero in griglia. Leggero dolore alla schiena ma mai penalizzante. Ho corso tranquillo tranne i primi 10 un po' a strappi prima di capire che era inutile provare a rincorrere il mio obiettivo cronometrico ... al 29° km stavo benissimo e l'incitamento del pubblico mi ha fatto esagerare un po' e ho pagato poi fino al 36° km... mai strappare in maratona .... finale in crescita con ultimi due km a 4'25 di media .... ne avevo ancora ... devo crederci un po' di più ... ma quando arriverò preparato come dico io allora darò veramente tutto!

Altri dati rilevati in gara: frequenza cardiaca, consumo calorie, ritmo medio, intertempi ...

N.N.

Autorizzo l'utilizzo dei dati qui riportati per la pubblicazione online di un resoconto curato da Diabete No Limits Onlus relativo all'evento da me partecipato
Firma: Cristian Agnoli Data: 02/12/08

 

GUS ZECCA
MELLITO:ROADBOOK ... il diario di gara!

Cognome e Nome

Zecca

Augusto Giuseppe gus

Adeguamenti / Modifiche Terapia adottate in vista della competizione

Nessun adeguamento particolare

Cena consumata giorno precedente la gara

Ricca cena presso ristorante sardo (qualche carboidrato di troppo)

Unità insulina rapida

12 unità

Glicemia prima di cena

166

Glicemia dopo la cena


Glicemia prima di coricarsi


Descrivi brevemente i tuoi obiettivi e le tue motivazioni per la gara

Verificare quanto sono ancora distante da abbattere il muro delle tre ore

Glicemia al Risveglio

262

Descrizione colazione (orario e alimenti)

Ore 6 Fette biscottate + marmellata +latte + caffè

Qtà (u) insulina (se applicabile)

4 unità rapida

Glicemie rilevate in fase pregara

180

Eventuali integrazioni di cho/zuccheri nel pregara o correzioni di insulina

nessuna

Glicemie rilevate durante la corsa

Non rilevate

Timing e tipo integrazioni cho

4 confezioni di Liquid Carbo+ 30 cc (10 km, 20km, 30km, 38km)

Glicemia al termine della corsa

84

Integrazioni a fine gara

Due arance

Descrizione pranzo postgara

Fettuccine + tagliata ai funghi (un po’ troppo elaborata)

Dosaggi insulina

10 unità rapida

Gicemia pre prandiale


Glicemia post prandiale

188

Sensazioni in gara (fisiche, mentali), difficoltà tecniche incontrate, soddisfazione, raggiungimento obiettivi prefissati.(SE PREFERISCI INVIA UN BREVE RESOCONTO A PARTE)

Vedi resoconto in sezione ... Pensieri!

Altri dati rilevati in gara: frequenza cardiaca, consumo calorie, ritmo medio, intertempi ...


Autorizzo l'utilizzo dei dati qui riportati per la pubblicazione online di un resoconto curato da Diabete No Limits Onlus relativo all'evento da me partecipato:

Firma: Data:

ANGELO DORE 3H46
MELLITO:ROADBOOK ... IL DIARIO DI GARA!

Cognome e Nome

dore

angelo

 

Adeguamenti / Modifiche Terapia adottate in vista della competizione

Nessun adeguamento o terapia

 

Cena consumata giorno precedente la gara

Nel ristorante di un mio carissimo amico sardo, cena a base di gustosi antipasti +assaggi di primi  e formaggi

 

Unità insulina rapida

9 di humalog

 

Glicemia prima di cena

-130-

 

Glicemia dopo la cena 

Ore 23.12       -172-

 

Glicemia prima di coricarsi

180

 

Descrivi brevemente i tuoi obiettivi e le tue motivazioni per la gara

Arrivare con un tempo migliore con la speranza che le anche.non facciano troppo male..

 

Glicemia al Risveglio

205

 

Descrizione colazione (orario e alimenti)

5 fette con marmellata di pere di Gavoi (NU)+caffè e un cucchiaio di miele

 

Qtà (u) insulina (se applicabile)

2 U di Humalog

 

Glicemie rilevate in fase pregara

221

 

Eventuali integrazioni di cho/zuccheri nel pregara o correzioni di insulina

no

 

Glicemie rilevate durante la corsa

Non rilevata

 

Timing e tipo integrazioni cho :

Tre barrette offerte da Cristian e Augusto + bustina di enervit +5 volte bevuto the e sali+ una zolletta di zucchero al 34° KM.

 

Glicemia al termine della corsa

69

 

Integrazioni a fine gara

Due arance+ acqua

 

Descrizione pranzo postgara

Carne+ pane +patate+tiramisù ecc.

 

Dosaggi insulina

7 U di Humalog

 

Gicemia pre prandiale

8 U Humalog

 

Glicemia post prandiale

10 U Levemir

 

Sensazioni in gara (fisiche, mentali), difficoltà tecniche incontrate, soddisfazione, raggiungimento obiettivi prefissati.(SE PREFERISCI INVIA UN BREVE RESOCONTO A PARTE)

Molta soddisfazione per lambiente creato prima, durante e dopo la gara..lunico neo il dolore alle anche dopo il 34° Km....la giornata umida è fatale per il mio problema ( come sapete sofro di coxartrosi alle anche e Firenze penso sia la mia ultima............maratona. Via voglio bene tutti, cari compagni di viaggio, a presto . un bacio e un forte abbraccio! Il vostro angelo

 

Altri dati rilevati in gara: frequenza cardiaca, consumo calorie, ritmo medio, intertempi ...

Non rilevato

 

Autorizzo l'utilizzo dei dati qui riportati per la pubblicazione online di un resoconto curato da Diabete No Limits Onlus relativo all'evento da me partecipato                                       
Firma:                                                                                                   Data:       6/12/2008                                                   

 

MARCELLO GRUSSU
MELLITO:ROADBOOK ... il diario di gara!

Cognome e Nome

GRUSSU

MARCELLO

Adeguamenti / Modifiche Terapia adottate in vista della competizione

La sera prima –15% di Lantus. La mattina nessuna somministrazione

Cena consumata giorno precedente la gara

Un antipasto con 2 fette di prosciutto crudo e qualche fettina di salsiccia secca. Un primo composto da un tris di diversi tipi di pasta elaborati (in tot 80 gr di pasta)? Almeno 80 gr di pane. 1 bicchiere di vino 3 mandaranci

Unità insulina rapida

8 u

Glicemia prima di cena

67 mg dl

Glicemia dopo la cena

nr

Glicemia prima di coricarsi

75 mg/dl
(integrato con ½ barretta di fiocchi di cereali e cioccolato (7/8 gr di CHO)

Descrivi brevemente i tuoi obiettivi e le tue motivazioni per la gara


Glicemia al Risveglio

Ore 6:30 glicemia 170

Descrizione colazione (orario e alimenti)

1 barretta di fiocchi di cereali e cioccolato (16 gr CHO)

Qtà (u) insulina (se applicabile)

Nessuna somministrazione

Glicemie rilevate in fase pregara

Ore 8:30 glicemia 200

Eventuali integrazioni di cho/zuccheri nel pregara o correzioni di insulina

Nessuna

Glicemie rilevate durante la corsa

nessuna

Timing e tipo integrazioni cho

Al 9°, al 18° ed al 29° , 40 gr di maltodestrine (26 gr di CHO) + al 12° al 21° ed al 32° 6 gr di miele (6 gr CHO). Ho bevuto anche in totale circa 1 bicchiere di Thè zuccherato

Glicemia al termine della corsa

135

Integrazioni a fine gara

nessuna

Descrizione pranzo postgara

1 trancio di pizza, 1 birra media

Dosaggi insulina

5 unità di novorapid

Gicemia pre prandiale

150

Glicemia post prandiale


Sensazioni in gara (fisiche, mentali), difficoltà tecniche incontrate, soddisfazione, raggiungimento obiettivi prefissati.(SE PREFERISCI INVIA UN BREVE RESOCONTO A PARTE)

v. resoconto pubblicato nell'appostia sezione .... Firenze 2008 - ... Pensieri

Altri dati rilevati in gara: frequenza cardiaca, consumo calorie, ritmo medio, intertempi ...


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Firma: Data:

 

ALESSANDRO MANCA ... 3H17
MELLITO:ROADBOOK ... IL DIARIO DI GARA

Cognome e Nome

MANCA

ALESSANDRO

Adeguamenti / Modifiche Terapia adottate in vista della competizione

La sera precedente 2 unità in meno di lantus la mattina della gara 1 unità in meno di humalog

Cena consumata giorno precedente la gara

Non ricordo di preciso .... Trattoria Terra Terra .... tris di primi e varie altre pietanze

Unità insulina rapida

9 u

Glicemia prima di cena

115 mg dl

Glicemia dopo la cena

56 MG/DL

Glicemia prima di coricarsi

119 mg dl

Descrivi brevemente i tuoi obiettivi e le tue motivazioni per la gara


Glicemia al Risveglio

120 mg/dl

Descrizione colazione (orario e alimenti)

Latte con caffè + 2 fettine di ciambellone

Qtà (u) insulina (se applicabile)

3 U ANZICHE' 4

Glicemie rilevate in fase pregara

140 mg/dl

Eventuali integrazioni di cho/zuccheri nel pregara o correzioni di insulina

N.N.

Glicemie rilevate durante la corsa

N.R.

Timing e tipo integrazioni cho

600 ml di succo + 12-13 bustine di miele+
2 integratori tipo enervit

Glicemia al termine della corsa

88

Integrazioni a fine gara

Integratore salino

Descrizione pranzo postgara

Patatine + una fetta di pizza + birra

Dosaggi insulina

7 u

Gicemia pre prandiale

165 mg/dl

Glicemia post prandiale


Sensazioni in gara (fisiche, mentali), difficoltà tecniche incontrate, soddisfazione, raggiungimento obiettivi prefissati.(SE PREFERISCI INVIA UN BREVE RESOCONTO A PARTE)

Partenza senza riscaldamento. Dopo appena 8km dolori ai polpacci e ai quadricipiti. Ritmo non eccessivo per arrivare alla fine, ultimi 7 km ancora + lenti

Per quanto riguarda la maratona è vero che ho fatto la seconda parte leggermente più veloce della prima, ma i primi dieci km sono stato rallentato dal traffico....... infatti noi siamo partiti dalla gabbia delle 4 ore quindi all'inizio ho avuto un pò di difficoltà, soprattutto quando dovevo superare i pacemakers

Altri dati rilevati in gara: frequenza cardiaca, consumo calorie, ritmo medio, intertempi ...


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Firma: manca alessandro Data: 02/12/08

 

ALBERTO BRUNELLI 3H38
MELLITO:ROADBOOK ... il diario di gara!

Cognome e Nome

BRUNELLI

ALBERTO

Adeguamenti / Modifiche Terapia adottate in vista della competizione

UNITA’ DI RAPIDA PRE-COLAZIONE DIMINUITA DI 1 UNITA’ (2 UNITA’ ANZICHE’3)

Cena consumata giorno precedente la gara

BRESAOLA CON GRANA E RUCOLA , 2 FETTE DI PANE, PASTA AL SUGO, CAFFE’

Unità insulina rapida

2 (PRIMA DI CENA) , 2 (SUBITO DOPO CENA)

Glicemia prima di cena

226

Glicemia dopo la cena

43 (IPO CORRETTA CON CARAMELLA ZUCCHERATA)

30 MIN DOPO 116

Glicemia prima di coricarsi

159

Descrivi brevemente i tuoi obiettivi e le tue motivazioni per la gara

TERMINARE LA GARA IN 3H40’- 3H45’, MA IN PARTICOLARE RESTARE LUCIDO PER TUTTA LA GARA SENZA ARRIVARE SFINITO

Glicemia al Risveglio

165

Descrizione colazione (orario e alimenti)

4 FETTE BISCOTTATE CON BURRO E MARMELLATA , 2 FETTE DI PROSCIUTTO COTTO, 10 MANDORLE, TE’ SENZA ZUCCHERO.

INIZIO COLAZIONE ORE 6.15

Qtà (u) insulina (se applicabile)

2 UNITA’ DI RAPIDA (APIDRA)

Glicemie rilevate in fase pregara

ORE 7.39 159 (1H DOPO COLAZIONE)

ORE 8.24 109 (2H DOPO COLAZIONE)

ORE 8.50 140

Eventuali integrazioni di cho/zuccheri nel pregara o correzioni di insulina

1 PASTIGLIA ENERVIT ORE 8.30 (4 CHO)

Glicemie rilevate durante la corsa

N.R.

Timing e tipo integrazioni cho

INTEGRAZIONE :
 
- 8.30 PASTGLIA ENEVIT (4CHO)
- DOPO 5 KM PASTIGLIA ENERVIT (4CHO)
- ACQUA AL RISTORO DEL KM 5
- 1/2 GEL APTONIA (7,5 CHO) AL KM 8-9
- ACQUA AL RISTORO DEL KM 10
- 1/2 GEL APTONIA (7,5 CHO) AL KM 13
- ACQUA AL RISTORO DEL KM 15
- 1/2 GEL APTONIA (7,5 CHO) AL KM 18
- ACQUA AL RISTORO DEL KM 20
- 1/2 GEL APTONIA (7,5 CHO) AL KM 24
- ACQUA AL RISTORO DEL KM 25
- 1/2 GEL APTONIA (7,5 CHO) AL KM 28
- ACQUA AL RISTORO DEL KM 30
- 1/2 GEL APTONIA (7,5 CHO) AL KM 33
- ACQUA AL RISTORO DEL KM 35
- 1/2 GEL APTONIA (7,5 CHO) AL KM 38
- ACQUA AL RISTORO DEL KM 40

Glicemia al termine della corsa

ORE 14.59 105 (2 H DOPO ARRIVO MARATONA)

Integrazioni a fine gara

ACQUA

Descrizione pranzo postgara

HO MANGIATO ALLE 17 UN ARANCIO E UNA BARRETTA AI CEREALI

Dosaggi insulina

1 UNITA’ ALLE 17

Gicemia pre prandiale

111

Glicemia post prandiale

92

Sensazioni in gara (fisiche, mentali), difficoltà tecniche incontrate, soddisfazione, raggiungimento obiettivi prefissati.(SE PREFERISCI INVIA UN BREVE RESOCONTO A PARTE)

SONO STATO VERAMENTE BENE DURANTE TUTTA LA GARA. PIU’ PASSAVANO I KM E PIU’ MI VENIVA VOGLIA DI AUMENTARE LA VELOCITA’. SONO RIMASTO SODDISFATTO ANCHE DAL LATO TECNICO PERCHE’ HO TENUTO UN RITMO PIU’ BASSO DI QUELLO PREVISTO E SENTIVO CHE POTEVO DARE ANCORA QUALCOSA IN PIU’.

Altri dati rilevati in gara: frequenza cardiaca, consumo calorie, ritmo medio, intertempi ...

VEDI TABELLA SOTTO

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Firma: Data:

 
 
 


CARLO DI CARO 3H45
MELLITO:ROADBOOK ... il tuo diario di corsa!

Cognome e Nome

Di Caro

Carlo

Adeguamenti / Modifiche Terapia adottate in vista della competizione

2 unita in meno di lantus la sera prima

Cena consumata giorno precedente la gara

Antipasto proteico con affettati, tris di primi, ¾ fette di pane, 2 bicchieri di vino

Unità insulina rapida

10 unita humalog

Glicemia prima di cena

n.r.

Glicemia dopo la cena

n.r.

Glicemia prima di coricarsi

150

Descrivi brevemente i tuoi obiettivi e le tue motivazioni per la gara

La voglia di fare una bella maratona ce tutta nella speranza che il freddo, al quale non sono molto abituato, non mi condizioni

Glicemia al Risveglio

161

Descrizione colazione (orario e alimenti)

Ore 6.30 latte macchiato con 4 fette biscottate integrali di cui una con marmellata

Qtà (u) insulina (se applicabile)

2 unita humalog

Glicemie rilevate in fase pregara

n.r.

Eventuali integrazioni di cho/zuccheri nel pregara o correzioni di insulina

niente

Glicemie rilevate durante la corsa

n.r.

Timing e tipo integrazioni cho :

al 13 km e al 25 km una bustina enervitene gel

Glicemia al termine della corsa

115

Integrazioni a fine gara

Barretta cereali contenuta nel pacco gara, acqua

Descrizione pranzo postgara

Fiorentina con insalata e patatine, ¾ bicchieri di vino,4 fette di pane,caffe

Dosaggi insulina

10 unita humalog

Gicemia pre prandiale

n.r.

Glicemia post prandiale

n.r.

Sensazioni in gara (fisiche, mentali), difficoltà tecniche incontrate, soddisfazione, raggiungimento obiettivi prefissati.(SE PREFERISCI INVIA UN BREVE RESOCONTO A PARTE)

Purtroppo come temevo le condizioni atmosferiche hanno inciso nella gestione della mia gara, infatti come si vede nei dati elaborati, la seconda parte della maratona e stata piu lenta della prima di 15 minuti a causa del congelamento dei miei piedi, addirittura gli ultimi 4 km li ho corsi in 26 minuti. ma comunque va bene lo stesso per me la corsa e divertimento e stare bene con se stessi e gli altri, per il raggiungimento del mio personale ce tempo e ci sono gare. Mentalmente sono soddisfatto in quanto ritengo di aver gestito bene questi momenti di crisi. Per quanto riguarda la gestione glicemica tutto secondo la norma

Altri dati rilevati in gara: frequenza cardiaca, consumo calorie, ritmo medio, intertempi ...


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Firma: Data:

wet wet wet ...

Marathon Breakfast !

le date sulle foto sono errate ... 30/11/2008



 In questa sezione i commenti e le riflessioni
dei protagonisti diretti e indiretti!


5 mellito:runners in assetto antipioggia:
da sx vs dx Cristian, Angelo, Augusto, Enrico e Carlo

La mia prima “quasi” maratona
di Monica Miccio, nutrizionista e assistente in bici

E’ stata la mia prima vera maratona, non come spettatrice ma come partecipante, o meglio “quasi partecipante”, perchè non l’ho corsa a piedi, ma ero lì come accompagnatrice in bici (con uno zaino super attrezzato per qualsiasi evenienza) per sostenere, incitare e assistere - se ve ne fosse stato il bisogno (FIGURARSI!!!) - i veri maratoneti.

Ho vissuto le stesse emozioni, gioie e delusioni dei miei amici; ero lì con loro a soffrire (mi sentivo veramente stanca anche io e me ne sono vergognata tanto che non ho osato lamentarmi, non potevo assolutamente permettermelo!!!).

Mi è piaciuto tutto, ci stava bene anche la pioggia!!! Quando ho sfilato via le scarpe le ho svuotate dell’acqua ma grazie al super impermeabile di Cristian il resto era asciutto.

Ricorderò sempre l’atmosfera magica prima della partenza (nonostante piovesse dalle 8 insistentemente, erano tutti lì emozionati, felici e concentrati in attesa di sistemarsi in griglia…e il presidente continuava a parlare al telefono e a fare l’imprenditore), la delusione e la consapevolezza di Gus per l’obiettivo mancato, l’amicizia profonda che c’era nell’urlo di Cristian che chiamava Gus a pochi km dall’arrivo, il dolore alle anche di Angelo tanto forte da non poter percorrere nemmeno un km in più, il sorriso di Marcello mentre corre con il suo dottore, l’assenza/presenza di Pippo con sms rivelatori. Ma soprattutto porterò con me la gioia nello stare insieme, la condivisione di una passione, l’incitamento delle persone e la voglia di essere maratoneti a tutti i costi!

E in tutto questo il diabete c’entra poco e niente, io mi sentivo diversa: non perché non avessi il diabete ma perché non ero maratoneta.

Grazie a Cristian, Gus, Angelo, Carlo, Marcello, Alessandro, Enrico, Alberto e Maurizio per avermi trasmesso la loro voglia di essere maratoneti; a Doc Madau per avere il coraggio di mettersi in gioco in prima persona non solo come dottore ma anche come maratoneta, al Dott. Poccia per l’umiltà con cui ha dichiarato di avere tutto da imparare e la voglia di partecipare, ad Anna per la sua preziosa collaborazione, a Tobia “mellito:pippa” anche lui assistente in bici, a Roberta, (non ricordo il nome) e il piccolo e riccioluto Carlo.

 

 TREORECINQUANTANOVEECINQUANTANOVE
di Marcello Grussu

Una cosa è certa, e cioè questa 25^ edizione della Firenze marathon non la dimenticherò senz’altro. Sono infatti troppi gli avvenimenti e le circostanze che mi hanno coinvolto emotivamente.
All’inizio di questa estate a tutto pensavo tranne che preparare una maratona autunnale, anche perché l’ultima esperienza, quella fatta a Madrid, ma soprattutto la preparazione per arrivarci era stata un vero disastro tanto che al termine avevo deciso di “disintossicarmi” prendendo le opportune distanze da tabelle, ripetute, e lunghi.
Fatto stà che, quando Cristian ci informò che l’esperienza di Roma 2008 veniva replicata a Firenze con la Mellito Marathon, pensai bene intanto di iscrivermi e poi più in là avrei valutato meglio se parteciparvi o meno.
Nel qual caso sarebbe stata la mia 3^ maratona a Firenze, la prima come esordio nel 2003, e la seconda nel 2005.
Dello stesso avviso Gianfranco (il Doc, come lo chiama Tobia), che aveva intenzione di affrontare proprio in autunno una maratona insieme a Alessandro al suo debutto.
E così a settembre è incominciata una preparazione basata su una tabella del Prof. Albanesi tanto decantata da Cristian (debbo dire con il senno di poi, a ragion veduta), che all’inizio sia a me che al Doc con il quale mi alleno ormai da quattro anni, ci preoccupò un poco perché proponeva un quantitativo di Km settimanali molto alto rispetto al nostro solito, ed una qualità degli stessi molto impegnativa.
L’impegno costante di quattro allenamenti settimanali è stato alleggerito dalla novità rappresentata da Carla, una simpaticissima amica che aveva deciso, anche lei per la prima volta, di cimentarsi a Firenze nella sua prima maratona, e da Marcello, un altro comune amico, instancabile e caparbio maratoneta, che a sua volta decise che ci avrebbe volentieri accompagnato.
Le 13 settimane di allenamenti sono state motivo di divertimento per tutti e fra tutti, ma anche di ulteriore approfondimento (per me, Alessandro e il Doc), sugli aspetti che più ci riguardano come mellito runners.


Spirtu Mellitu!

L’arrivo a Firenze con un notevole temporale in corso non faceva presagire nulla di buono, ma la gioia per essere comunque arrivati all’appuntamento con tutti i requisiti per far bene ci ha fatto superare la malinconia per il tempo e per alcuni contrattempi derivanti dalla sistemazione in albergo.
I momenti positivi ed interessanti sono proseguiti poi il sabato, a partire dall’incontro con il gruppo della Mellito Marathon con il quale abbiamo condiviso il pranzo e il resto della giornata fino alla cena, passando per il miniconvegno del pomeriggio.
A proposito di questo, trovo sia stato interessante soprattutto il gran numero di dati raccolti e che Cristian ci ha gentilmente ed ordinatamente poi messo a disposizione.
Come interessante sarà approfondire l’argomento introdotto dal Dott. Poccia sugli ex-carbs.
L’intervento seppur breve del Prof. Massini è risultato importante perché comunque ha aperto a possibili future collaborazioni.
In definitiva ancora una volta si sono create ulteriori condizioni per sviluppare successivamente altre iniziative e momenti di utile approfondimento.
La mattina della gara come era facilmente intuibile già dal giorno prima, si è presentata malissimo.
Infatti una volta in griglia nell’attesa di poter partire, siamo stati per quasi 40’ sotto un tremendo acquazzone che a tratti ci ha fatto seriamente pensare di rinunciare.
Una volta partiti ognuno pian pianino ha superato il senso di malessere iniziale trovando modo di recuperare la concentrazione necessaria per raggiungere il proprio obiettivo.
E così, Alessandro se ne va in solitario, Marcello e Carla ci precedono di poco, ed io e il Doc assumiamo la nostra velocità di crociera.
Corriamo appaiati fino al 21° per poi dividerci per un lungo tratto.
Il Doc appena dietro le lepri delle 4 ore, ed io appena oltre di qualche minuto. E così fino al 38°.
Le notizie su come procedessero le cose dietro me le forniva di tanto in tanto il gentilissimo Tobia che faceva la spola in bici per sincerarsi sullo stato di ciascuno di noi.
Dal 38° al termine, superato ormai dai palloncini delle 4 ore, riprendo a correre affiancato al Doc con il quale condivido stanchezza, dolori muscolari, ma anche alcune possibili strategie per traguardare un obiettivo inseguito da tempo, stare sotto le quattro ore.
A due km dal termine, con ancora un margine di 14’ eravamo certi di potercela fare, meno sicuri invece quando mancava un solo km.
Alla vista del gonfiabile che rappresentava l’arrivo non abbiamo avuto la capacità di reagire oltre misura, guadagnando il traguardo senza nessuna progressione e bloccando il crono sulle 4h tonde.
Ad attenderci a pochi passi, Carla e Marcello con i quali abbiamo comunque gioito, Lei perché aveva concluso la sua prima maratona in 3h 52’ 47’’, ed io e il Doc perché avevamo migliorato il nostro personale rispettivamente di 6 e 11 minuti.
Ancora più grande è stata la gioia provata nell’apprendere della grande prestazione di Alessandro, all’esordio in maratona con un invidiabile 3 e 17. Mitico!!!
Nei momenti successivi abbiamo avuto modo di approfondire gli aspetti legati all’integrazione ed all’andamento glicemico, provando ulteriore gratificazione per aver saputo gestire al meglio anche tale situazione.
La mattina successiva riceviamo da Cristian la notizia paragonabile alla classica ciliegina sulla torta, a coronamento di una splendida esperienza, io e il Doc veniamo informati che il tempo reale registrato equivaleva a 3h 59’ 59’’.
L’ultimo muro che ancora rimaneva in piedi, quello delle nostre quattro ore in maratona veniva finalmente abbattuto.
Un saluto ed un abbraccio a tutti.

Marcello Grussu

UN’ALTRA ESPERIENZA DA INCORNICIARE!
di Alberto Brunelli

Non sò veramente da dove iniziare perchè questi 3 giorni a firenze sono stati emozionanti da ogni punto di vista.
Beh, firenze mi ha affascinato, è la prima volta che ci sono stato, ma già quando ero sul pullman che mi portava in albergo sono rimasto incantato alla veduta del duomo, ponte vecchio, piazza santa croce ....
Ma olte agli aspetti artistici son rimasto soddisfatto dal dibattito di sabato pomeriggio. Ho appreso alcune notizie importanti dai commenti di altri Mellitos (per la mia colazione pre-gara, ho preso spunto dà quanto detto da Augusto), ma è stato interessante anche il breve intervento di Massini e nonostante abbia ritenuto l’intervento del dtt. Juve un pò fuori dal contesto del dibattito, penso abbia dato qualche notizia interessante, nonostante avrei preferito ascoltare le nostre nutrizioniste.
P.S. Prenderei al balzo l’invito di Massini per uno stage con noi Mellitos, vai President....
Sulla gara ho solo ricordi entusiasmanti e positivi, infatti sono stato alla grande durante tutti i 42 km. Ho tenuto un’andatura più veloce di quanto preventivato e nonostante ciò sentivo che potevo dare ancora qualcosa di più! Che dire, ho oltrepassato tutte le mie aspettative riguardo al tempo finale, ma soprattutto mi son gestito bene, rimanendo lucido e mentalmente contento fino alla fine. Come Promesso a Crsitian non lo ringrazio più, anzi volevo scusarmi sr non ho potuto condividere tutti i momenti di questi 3 giorni con voi, visto che mi ero organizzato anticipatamente con la mia società sportiva. Però domenica pomeriggio per salutarvi mi son fatto un 5km a ritmo maratona per raggiungervi in stazione, ma l’ho fatto con gran piacere.
Voglio ringraziare in modo particolare Tobia e tutti coloro che non sono venuti a firenze per la gara, ma per aiutare gli tutti noi in gara, GRAZIEEEEEE, SIETE GRANDI !!!
Anche se non sono molto portato per le cose serie, posso dire che dopo esser venuto a Riva del Garda, in me stesso stia cambiando qualcosa, tutti voi mi state aiutando a ritornare quello di una volta, perchè da quando ho incontrato il mio amico mellito non ero più io, ma adesso pian piano mi stò ritrovando, Grazie di cuore!

Alberto Brunelli

 

Running in the Rain ...

di Cristian Agnoli

 

Prima o poi doveva capitare che ad un evento DNL il meteo non fosse clemente.

Mentre sotto la pioggia scrosciante aspettavo il colpo di pistola avvolto nel mio tutone blu da metalmeccanico,scorrevano tanti pensieri nella mia testolina .... pensavo alla stanchezza, alle emozioni degli altri partecipanti, agli assistenti in bici ... “speriamo non ci siano problemi ... con questa pioggia e freddo ... che tutti si sappiano gestire al meglio” - dicevo tra me e me - poi ho ripensato ai loro profili ed ero sicuro che non ci sarebbero stati problemi perchè tutti, bene o male, avrebbero saputo gestirsi al meglio, d'altronde è su questo che da più di un anno lavoriamo. Tolti i cattivi pensieri di dosso, mi sono finalmente concentrato sulla “mia” gara nei 5-10 minuti imminenti la partenza.

Avevo già controllato la glicemia a 1h20 dal via e avevo 196 mg/dl. Non ho fatto nulla. Al risveglio 162 mg/dl … un valore così “alto” non lo registravo da luglio e nelle 10 settimane di road map la mia media è stata di 98 mg/dl.  Per questo ho fatto colazione “standard” con 3 u di ultrarapida a 3h15 dalla partenza. Ho bevuto un po' d'acqua e a 20' dal via ho riverificato la glicemia per capire se ero in fase ascendente o calante ... rilevato un 136 mg/dl mi comporto di conseguenza. La ultrarapida ha fatto il suo dovere. La sera prcedente, non ho ridotto ulteriormente la Levemir, mantenuta su 10 u come faccio in periodi di allenamenti frequenti. Potevo forse ridurre Levemir a 7/8 unità visto che si corre di mattina e avrei potuto eventualmente correggere al bisogno con una seconda iniezione nel pomeriggio. Ma sabato avevo troppe cose cui pensare che stare a filosofeggiare troppo su 2 unità in più o in meno di lenta. In questo caso adotto una strategia di integrazione di cho lievemente più intensa in conseguenza di una insulinizzazione maggiore. Assumo dunque una tavoletta di enervitene e mezzo cheerpack in gel per gestire la prima fase di gara (con valori più alti non lo avrei fatto).

In partenza un piccolo errore di tattica: non aver conservato la posizione buona in griglia facendomi sfilare da tanti atleti. Sono così rimasto intruppato. Anche se ho obiettivi cronometrici relativamente modesti, quando si tratta di gestire 3-5 secondi al km per ottenre il proprio obiettivo, passare al primo km già con 40“ di ritardo sulla tabella di marcia è un bel problema.

Sensazioni strane in fase iniziale... da una parte stavo bene, dall'altra ero preoccupato e correvo, come spesso mi accade, un po' contratto. Viso rilassato, ma non il resto del corpo. Ne chiedo conferma a Monica Miccio, la nostra assistente nr 1 in bici, che incrocio al 5° km e che mi accompagna fedele per circa 5 km anche perché impossibilitata a superare per il troppo affollamento ... per fortuna abbiamo il pass ufficiale altrimenti se la mangiavano viva. Poi finalmente le strade si allargano e può procedere avanti. Mi informa che Gus e Maurizio sono avanti e vanno tranquilli. Chiacchiero un po' per verificare se sto forzando troppo ... di solito uso questo stratagemma ... se riesco a parlare abbastanza tranquillamente vuol dire che sono in ritmo giusto!

Vedo davanti a me dei palloncini gialli e credo siano i pace maker delle 3h10 ... invece sono quelli delle 3h15. Comincio a pensare che il mio GPS non segni i tempi giusti ... poi faccio quattro conti con i quasi due minuti di ritardo con cui sono passato sotto lo striscione e realizzo che sono nei tempi anche se al massimo per terminare intorno alle 3 ore e dieci. Mi devo un attimo impegnare per scavalcare i runner che corrono letteralmente ammassati  al pacemaker delle 3h15 .... poi mi distendo. Siamo al 13° km e controllo la glicemia ... 67 mg/dl ... ricontrollo due volte la glice sempre correndo perchè mi sento bene e di solito con un valore così basso comincio a risentirne lievemente. Confermato! Assumo dunque una bustina di miele e dopo pochi minuti il cheerpack da 26 gr ...

Continuo imperituro senza forzare ... il gps mi indica andatura tra 4h27/4'28 al km ma noto che forse è un po' ottimista rispetto alla realtà ... in ogni caso fisso alcuni punti di riferimento tra altri runner in corsa e cerco di correre controllato ma in scioltezza anche se sempre troppo di potenza. Leggerissimo sentore di affaticamento al gluteo sinistro conseguenza del mal di schiena che mi porta a controbilanciare la spinta da una gamba all’altra… appena avverto il dolorino alla schiena spingo di più con la gamba sinistra e ciò mi da sollievo lombale ma affatisca ischio crurali e piriforme sx. Ma alla fine controllo tutto senza grosse difficoltà. Questi piccoli acciacchi fanno parte della vita di ogni maratoneta.

Al 18° km vengo riaffiancato da Monica che ancora mi vede bene e mi fido del suo giudizio.

Passo alla mezza in 1h34 alto ... faccio le mie considerazioni e oramai non posso che puntare a correre in una forbice tra 3h09 e 3h12 ... penso a cosa direbbe il mio mito Albanesi … cosa suggerirebbe e cerco di metterlo in atto.

Al 22° km altro cheerpack che assumo a sensazione … senza controllo preventivo della glicemia. Sono in zona Campo di Marte: la via che costeggia lo stadio è in leggera salita. Tra il 23° e il 24° km un cavalcavia piuttosto impegnativo mi ridà però un po' di scioltezza e riprendo a correre bene anche se non mi faccio prendere dalla foga. Si rientra verso il centro. Bustina di miele al 25° km, al 26° circa incrocio Anna Ranchelli, la nostra assistente a piedi, che saluto sempre pimpante. Tra il 28° e il 29° km il passaggio in centro a Piazza del Duomo dove c'è un tifo da stadio . Sto splendidamente e sono lucido ... rispondo con energia inaspettata al sostegno del pubblico amico tra cui quello del dr Poccia e famiglia ... alzo un po' troppo il ritmo tra il 29° e il 30° km ... l'effetto adrenalina ... controllo glice, 87 mg/dl, e assumo subito l’ennesimo cheerpack. Il km corso a 4'20 si fa però sentire e all'improvviso comincio a correre seduto prima di entrare nelle Cascine. Qui non riesco a esprimermi e rallento il passo tra 4'34 e 4'38 al km .... tuttavia è una stanchezza più mentale che fisica ... cerco di non mollare ma non riesco ad accelerare e anche quando mi pare di farlo il cronometro è spietato nel vanificare le mie sensazioni.

Al 35° km, un bicchiere di acqua e uno sguardo al cronometro: sono oramai certo che non riuscirò nemmeno a stare sotto le 3h10. Continuo comunque a superare concorrenti. Evidentemente tutti tendono a partire troppo forte se è vero che al 5° km ero 1400° e a 5 km dalla fine poco più  che 800°.

Sorpasso Enrico Vedilei, ultramaratoneta e titolare di Krakatoa sport, negozio che ci ha fornito la divisa Raidlight:mi incita a non mollare anche se mi fa notare che sono in ritardo sulla mia tabella da 3h05/07 .... gli sorrido e scambio un paio di battute!

Al 36° assumo una bustina di miele e ritrovo inaspettate energie nonostante si entri in centro storico e il fondo si faccia più ostico. Riprendo a correre a ritmi appena sotto 4'30 al km e tra il 39 e il 49° km vedo la sagoma di Monica in bicicletta che affianca Enrico Ippolito (ritiratosi al 30° km e rientrato sul percorso per correre gli ultimi km fuori classifica) e Augusto .... a pochi metri urlo GUSSSSSSS! Spaventando tutti e lo affianco. Ci stringiamo la mano per qualche secondo e ci lanciamo uno sguardo con cui ci diciamo tutto. ... io proseguo spronandolo un po' ma oramai il destino di entrambi è segnato. Bello pimpante chiudo in 3h11 e spiccioli ... nei primi 700 della graduatoria. Aspetto qualche manciata di secondi l'arrivo di Gus con cui condivido un fraterno abbraccio e uno scambio rapido di battute. Anna e Monica sono lì vicine a noi e con le gambe in acido di dirigiamo alla zona cambio avvolti nei teli d’emergenza, bevendo acqua e sbucciandomi un’arancia... con la medaglia al collo aspettiamo l'arrivo di tutti  ... incitiamo quelli che riconosciamo nella bolgia degli arrivi … di sicuro il sostengo  a Marcello e doc Madau è servito a far loro guadagnare quel secondo necessario ad abbattere il muro delle 4h ...

Controllo glicemia post gara sotto il vigile controllo della d.ssa Ranchelli forse incredula alla nostra tranquillità e ai valori assolutamente standard  .... 74 mg/dl ... fa un po' freddo, mi asciugo e vesto e bevo una bibita isotonica ....

La mia gara... ho corso un po' troppo con il freno a mano tirato , sempre con il timore della famigerata crisi. Questa volta non ero giunto per svariate ragioni con almeno un paio di lunghissimi fatti bene che mi davano la “certezza” di poter reggere un determinato ritmo.

Niente personale, ma mi sono divertito. Ci saranno altre occasioni e come sostiene il mio guru Albanesi fino a 45/48 anni si migliora e sono fiducioso per il futuro ...

Una gara dignitosa ... mi rimprovero poco ... ma credo di aver interpretato quasi alla perfezione la corsa in base a:

 

1.     sensazioni

2.     condizioni ambientali

3.     preparazione effettiva

4.     preludio alla gara e problemucci vari riscontrati in preparazione (lombalgia, 3 gg di miniinfluenza, e accertamenti cardiaci per un tracciato ST2 lievemente alterato che una scintigrafia miocardica ha smentito del tutto!)

 

Penso che non era l'occasione per “dare tutto” anche se ho cercato di correre meglio che potevo in tutte le fasi.

Ma ciò che più mi entusiasma è la luce negli occhi di tutti i partecipanti … siamo ancora piccoli e semisconosciuti ... ma pian piano cresciamo in qualità e quantità ...

i 9 arrivati tutti sotto le 4 h con ottime capacità di gestione e controllo ... tutti DM1 e nella stessa maratona ... un risultato “storico” pur oggettivamente modesto a livello assoluto ... però prezioso nel percorso di crescita del movimento sport e diabete che non deve essere più visto come goccia in mezzo all'oceano ... a nostro avviso l'eccezione deve diventare la sedentarietà e non il movimento, la visione del diabete come opportunità rispetto a limite!

I nostri dati metabolici sono a disposizione per verificare quello che facciamo e diciamo!

I sorrisi sinceri, la gioa, le vibrazioni, che ho avvertito in tutti, prima, durante e dopo l'evento sono e saranno indimenticabili ... e mi auguro che scatenino emozioni anche in chi leggerà queste righe ...

Come noto, non amo i “grazie” ma voglio davvero ringraziare tutti coloro che hanno deciso di mettersi in gioco, come atleti, come assistenti, come accompagnatori, in un'operazione libera e genuina, fatta di passione sportiva, trasparenza, fatica, amicizia, approfondimento, vita attiva a glicemia controllata.

Continuiamo così esprimendo “il senso genuino delle cose fatte con il cuore” che contraddistingue le nostre manifestazioni.
Per quanto concerne la lunga distanza, sarò di nuovo in gioco per il prossimo e unico appuntamento Mellito Marathon Road Map 2009, che si svolgerà a Berlino il 20 settembre 2009. A breve news su
www.diabetenolimits.org!

Ciao

Il Presidentissimo

 

Maratona – Maestra di Vita
di Augusto "Gus" Zecca


Si è conclusa questa maratona di Firenze, si è conclusa una nuova grande esperienza di vita.Questa volta il messaggio che l’evento mi invia è di rimprovero e risuona simile a ‘te lo avevo detto’. E’ il giusto rimprovero che deve ricevere chi non ha voluto ascoltare tutti i segnali lanciati nonostante ne avesse capito il contenuto.

E’ come se ancora una volta abbia voluto avere la dimostrazione che se si prova a fare qualcosa al di sopra delle proprie possibilità, difficilmente si riesce a fare il meglio di ciò che in quel momento si ha a disposizione.

Per fortuna la sordità che ha caratterizzato tutta la fase prima della gara si è progressivamente sciolta sotto le gocce d’acqua che copiose ci accompagnavano lungo le strade della gara, per lasciare il posto ad una contenuta saggezza che suggeriva di ritornare a percorrere scenari più consoni alle mie possibilità permettendo in tal modo di salvaguardare il raggiungimento dell’obbiettivo primario di ogni mia gara: concluderla con il sorriso sulla bocca.

E’ tale sorriso che costituisce la benzina per ripartire nuovamente per una nuova esperienza di corsa.

Ma se sono riuscito a perseguire l’obbiettivo fondamentale, altrettanto non è stato fatto per quanto riguarda un altro aspetto fondamentale, ho infatti perso una eccellente occasione di correre per tre ore in compagnia di piacevoli amici con i quali avremmo potuto gioire partendo insieme ed interpretando differentemente questa corsa.

Resta comunque una grande esperienza salvando sicuramente tutto ciò che di gioviale e sinceramente pulito ci è stato in questo fine settimana trascorso insieme, dal pranzo del sabato, l’incontro del pomeriggio (con il prezioso intervento dell’emerito nutrizionista – in realtà un po’ confuso pensando che fosse nello spogliatoio della FC Juventus), alla cena presso il locale di amici sardi, alla colazione casereccia fatta in stanza, al prezioso accompagnamento fatto in gara, al pranzo finale vedendo la partita Roma – Fiorentina (quando ha segnato Totti temevo che non ci avessero fatto più mangiare), ai saluti finali con tanta voglia di rivederci il prima possibile e di fare tante altre cose insieme.

Un grazie a tutti per esserci stati ed un piccolo dispiacere per tutti coloro che per vari motivi non ci sono potuti essere.

Ciao, Gus

Cliccando sul nome di ciascun mellito:runner qui a sinistra (President:RoadMap, Alessandro:Roadmap, Gus:RoadMap e così via ...) potrai accedere ai dati relativi alla preparazione, il compenso metabolico, le riflessioni dei singoli partecipanti.


Obiettivi Cronometrici e Risultati Conseguiti

  1. Alessandro 3h20-3h30 >> 3h17
  2. Gus ... da 2h59,59 a 3h03 ... >> 3h12
  3. President 3h05-3h10 >> 3h11
  4. Marcello .... 4h >> 3h59.59!
  5. Enrico .... finire con dignità >> al 30°km !
  6. Maurizio ... sotto le 3h >>> 3h0050!!
  7. Carlo ... 3h20 >>> 3h46
  8. Alberto ... 3h30-45 >> 3h38
  9. Angelo ... 3h45 >> 3h46
  10. Cristian ... partire ...>> si è perso per strada ... più sentito!
  11. Biagio ... >> infortunato!
  12. Gianfranco ... the doc ... arrivato in 3h59.59 con Marcello!

DOSSIER ROAD MAP ...

Nel file Dossier Road Map tutti i dati inviati dai partecipanti

DOSSIER ROAD MAP PDF

Senza pretesa di verità scientifica, precisione matematica o statistica!

Il President Elzeviro sul Dossier

Grazie all'invio costante e piuttosto preciso di dati, ho potuto produrre un dossier parziale ma sufficientemente esauriente relativo a profilo glico-metabolico e sportivo dei partecipanti. Non c'è nessun intento scientifico nella mia raccolta dati ... cioè non ho né titoli né ambizioni di elaborare un trattato ... spero questo “dossier” sia di stimolo al confronto per indurre alla pratica sportiva convinto come sono che “scansionare” la fatica, invece che “scansarla”, ci aiuti a considerarla riposo per la mente e gioia... "sorridere alla fatica missione possibile" è uno dei miei slogan preferiti! ... e questo nella gestione di una patologia cronica come il diabete penso serva moltissimo ... ma lo sport, di resistenza in particolare, serve anche a molto altro, a porsi degli obiettivi, a gestire il proprio diabete con consapevolezza, non utilizzandolo come scusa, ma per quello che è ... una condizione gestibile ... con tutte le difficoltà, ma gestibile!

Parlavo con un giornalista della Rai, sabato pomeriggio, così informalmente, e lui mi ha detto una cosa... “allora il diabete non si può più usare come scusa” ... io subito sono rimasto un po' sulle mie ... mi sembrava la classica affermazione superficiale di chi non conosce la patologia ma poi andando in fondo al ragionamento mi sono reso conto che, al di là dei motivi per cui il giornalista ha fatto questa affermazione, il fondo della verità è quello: il nostro obiettivo è fare quello che ci piace fare ... senza dire che per noi è più difficile farlo ...ma per affermare che facile o difficile che sia, noi vogliamo farlo, in mezzo agli altri, come agli altri,  e se lo facciamo peggio o meglio non è merito o colpa del diabete, ma di un percorso di crescita personale, sportiva e anche terapeutica! Poi c'è molto da lavorare ... aggiustare il tiro, non eccedere nelle integrazioni, nelle correzioni, ma il percorso propositivo è quello da seguire ... credo che lamentarsi e basta non serva proprio a niente ... tanto meno a ottenere di più da ricerca, istituzioni e case farmaceutiche. Bisogna avere fiducia nei propri mezzi e invitare le persone con diabete a farlo e pure i genitori, i compagni, le compagne, gli amici delle persone con diabete a credere veramente che con il diabete si può ... fare quello in cui si crede ... mi fermo qui ... ovvio che i nostri limiti esistono ... ognuno ha i propri ... l'importante è conoscerli ... già questo è un buon punto di partenza … diabetenolimits non significa negare i propri limiti, ma sviscerali e farli uscire allo scoperto ….per provare a superarli!

Vivere le nostre passioni (anche sportive) e cercare di esprimerci al meglio senza che il diabete ci condizioni più del dovuto ... ma per quello che è… una patologia cronica severa che implica un percorso personale fatto di tanti elementi, tra cui magari un po' di fortuna e di positività, che a mio personalissimo avviso non sono solo presupposto ma anche conseguenza della pratica sportiva.

Ovviamente non vedo l’ora che la ricerca scientifica renda inutile tutto quello che porto avanti … ma temo che ci sia ancora da fare per qualche annetto o decade!

Un grazie a tutti i diabetologi e addetti ai lavori che sono intervenuti ponendosi su un piano di assolutà parità e di intenso interscambio: la provincia offre sempre sorprese anche in campo medico. Dal dr Gianfranco Poccia, alla nutrizionista Monica Miccio, alla Dott.ssa Anna Ranchelli.

Il dr Gianfranco Madau è per me allo stesso tempo grande sorpresa e conferma ... per la sua dedizione nella pratica sportiva merita un encomio… e a 56 anni è riuscito a correre sotto le 4 ore per un solo, fantastico, secondo, tagliando il traguardo assieme al suo assistito Marcello Grussu ... guardatevi il video ... è pure un po' inc..ato perchè pensa di non aver rotto il muro delle 4 ore! Invece è andata come è andata!

Una persona con cui spero di continuare a collaborare, correre, in sintonia e in amicizia!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MAURIZIO:PROFILE pett. 279

 

NOME E COGNOME / CITTA' / DATA DI NASCITAMAURIZIO DI STEFANO - CASTELLALTO (TE) - 20/01/1962
TIPO DIABETE / ANNO DIAGNOSI / ULTIMA HbA1cDIABETE TIPO 1 - 1983 - HbA1c 7,0 (SETTEMBRE 2008)
TERAPIA IN ATTO: MICROINFUSORE O MULTIINIETTIVA, TIPO E UNITA' INSULINA/E, RAPPORTO INSULINA:CHO (se noto)MULTINIETTIVA: HUMALOG 18 (3 colazione – 8/10 pranzo – 5 cena) LANTUS 18
IN CURA PRESSO / NOMINATIVO DIABETOLOGOASL 106 TERAMO – Presidio di Atri – Dott. Paolo Di Berardino
GLUCOMETRO UTILIZZATO E CONTROLLI GIORNALIERIACCU-CHEK AVIVA (PER CASA E LAVORO) - ONE TOUCH ULTRA ( PER ATTIVITA' SPORTIVA)
PESO (AD INIZIO DELLA PREPARAZIONE) E ALTEZZA68 KG - 170 CM.
SEDUTE ALLENAMENTO SETTIMANALI PREVISTE (DA 3 A 6)DA 5 A 6 SEDUTE PER UNA MEDIA DI CIRCA 80/90 KM SETTIMANALI
PRIMATO IN MEZZA MARATONA ULTIMI SEI MESI (SE APPLICABILE)1h 21.25 (Fossacesia (CH) 21/09/2008)
PERSONALE SULLA MARATONA (SE APPLICABILE) E OBIETTIVO CRONOMETRICO PER FIRENZE3h 00.17 – ROMA (marzo 2007)- obiettivo firenze: scendere sotto le 3 ore
SCARPA/E UTILIZZATE IN ALLENAMENTO E/O IN GARAMizuno Precision (A3) Mizuno Precision (A3) per allenamenti e maratone Mizuno Aero (A2) per tutte le altre gare
DESCRIVI IN SINTESI LA TUA DIETA STANDARD (COLAZIONE, PRANZO,CENA)Colazione: thè, fette biscottate con un leggero strato di marmellata o biscotti ai cereali, caffè; Pranzo: pasta, insalata, frutta, 1 bicchiere di vino rosso; Cena: secondo di carne o pesce, contorno di verdure cotte o crude, frutta, 1 bicchiere di vino rosso; spuntino con frutta alle 11 e alle 17.
DESCRIVI TIPO PREPARAZIONE SVOLTA DA LUGLIO A META' SETTEMBRE (USCITE SETTIMANALI, TIPOLOGIA, LAVORI SPECIFICI, KM PERCORSI, ETC)Classico allenamento di un podista, alternando ripetute (solitamente il mercoledi) corti veloci, medi e lunghi la domenica. Le uscite variano da 5 a 6 con un chilometraggio medio di circa 80/90 km.
SEGUIRAI LA TABELLA PROPOSTA DA DIABETE NO LIMITS O UTILIZZERAI ALTRI PROGRAMMI DI ALLENAMENTONo, cercherò di rispettare il più possibile un programma di allenamento preparato in occasione di precedenti maratone.
 

CARLO:PROFILE pett. 1909

NOME E COGNOME / CITTA' / DATA DI NASCITACARLO DI CARO PALERMO 22/06/1963
TIPO DIABETE / ANNO DIAGNOSI / ULTIMA HbA1cDIABETE TIPO 1 ANNO 2003 HBA1C 6,8
TERAPIA IN ATTO: MICROINFUSORE O MULTIINIETTIVA, TIPO E UNITA' INSULINA/E, RAPPORTO INSULINA:CHO (se noto)HUMALOG TOT.UNITA' 18/20 LANTUS TOT. UNITA' 25
IN CURA PRESSO / NOMINATIVO DIABETOLOGOPOLICLINICO PALERMO DOTT.SSA GIORDANO
GLUCOMETRO UTILIZZATO E CONTROLLI GIORNALIERIFREESTYLE LITE 2/3 GIOR.
PESO (AD INIZIO DELLA PREPARAZIONE) E ALTEZZAKG.74 H.1,82
SEDUTE ALLENAMENTO SETTIMANALI PREVISTE (DA 3 A 6)n.5/6
PRIMATO IN MEZZA MARATONA ULTIMI SEI MESI (SE APPLICABILE)
PERSONALE SULLA MARATONA (SE APPLICABILE) E OBIETTIVO CRONOMETRICO PER FIRENZEPERSONALE 3:24:00 OBIETTIVO FIRENZE 3:15:00
SCARPA/E UTILIZZATE IN ALLENAMENTO E/O IN GARAASICS NIMBUS 9
DESCRIVI IN SINTESI LA TUA DIETA STANDARD (COLAZIONE, PRANZO,CENA)COLAZIONE 3 FETTE PANCARRE' INTEGR. + LATTE MACCHIATO; PRANZO INSALATA CON SECONDO DI PROTEINE E FRUTTA; CENA VERDURE BOLLITE CON SECONDO DI CARBOIDRATI E FRUTTA. SPUNTINI ORE 11 E ORE 17
DESCRIVI TIPO PREPARAZIONE SVOLTA DA LUGLIO A META' SETTEMBRE (USCITE SETTIMANALI, TIPOLOGIA, LAVORI SPECIFICI, KM PERCORSI, ETC)INIZIO PREPARAZIONE LUNEDI 1 SETT. USCITE SETT. 6 GIORNI CON RIPETUTE VARIE IL MERCOLEDI, SALITE IL VENERDI E LUNGHISSIMI LA DOMENICA, GLI ALTRI GIORNI CORSA LENTA DI 12/15 KM. SABATO RIPOSO. TOTALE KM SETT. 80/100 CIRCA
SEGUIRAI LA TABELLA PROPOSTA DA DIABETE NO LIMITS O UTILIZZERAI ALTRI PROGRAMMI DI ALLENAMENTOHO LE MIE TABELLE, MA HO RISCONTRATO SIMILITUDINI CON LE VOSTRE,ORAMAI IN MARATONA NON C'E PIU' NIENTE DA INVENTARE
 

ALESSANDRO:PROFILE pett. 7703

NOME E COGNOME  /   CITTA' /   DATA DI NASCITAAlessandro Manca / solarussa ( or ) / 25/05/70
TIPO DIABETE  / ANNO DIAGNOSI / ULTIMA HbA1cdiabete tipo 1/   1979 /  HbA1c 5,9      07/08/08
TERAPIA IN ATTO: MICROINFUSORE O MULTIINIETTIVA, TIPO E UNITA' INSULINA/E, RAPPORTO INSULINA:CHO (se noto)lantus 22 unità ore 13,00.  Humalog ore 07,00 4 unità.   Humalog ore 13,00 4 unità.  Humalog ore 20,00 4 unità
IN CURA PRESSO / NOMINATIVO DIABETOLOGOdiabetologia Oristano dottor Gianfranco Madau
GLUCOMETRO UTILIZZATO E CONTROLLI GIORNALIERI5 controlli giornalieri . One touch ultra 
PESO (AD INIZIO DELLA PREPARAZIONE) E ALTEZZA61,9 Kg alt.1,65
SEDUTE ALLENAMENTO SETTIMANALI PREVISTE (DA 3 A 6)4
PRIMATO IN MEZZA MARATONA ULTIMI SEI MESI (SE APPLICABILE)1H44,00 (ma vale molto meno, ndr pres. Diabete No Limts)
PERSONALE SULLA MARATONA (SE APPLICABILE) E OBIETTIVO CRONOMETRICO PER FIRENZE è la prima maratona !
obiettivo ideale: 3h30
SCARPA/E UTILIZZATE IN ALLENAMENTO E/O IN GARAasics cumulus 9
DESCRIVI IN SINTESI LA TUA DIETA STANDARD (COLAZIONE, PRANZO,CENA)colazione. Latte con biscotti, pranzo: un primo (pasat riso ecc.)un secondo ( carne ,pesce), e frutta; cena  generalmente come il pranzo.

PRESIDENT:PROFILE pett.1365

NOME E COGNOME  /   CITTA' /   DATA DI NASCITACRISTIAN AGNOLI, GARDA VR, 1-10-1971
TIPO DIABETE  / ANNO DIAGNOSI / ULTIMA HbA1cDIABETE TIPO 1 / 2005 / 6.9 (AGOSTO 2008)
TERAPIA IN ATTO: MICROINFUSORE O MULTIINIETTIVA, TIPO E UNITA' INSULINA/E, RAPPORTO INSULINA:CHO (se noto)MULITINIETTIVA: LEVEMIR 3 U AL RISVEGLIO O A PRANZO (DIPENDE) + 12 DOPO CENA.    
ULTRAPIDA NOVORAPID: 3/4 U A COLAZ. + 4/6 A PRANZO + 4/6 A CENA . CON L'AUMENTARE DEI KM E DEI CARICHI DI LAVORO CREDO DI RIDURRE DI UN 30% LA BASALE. RAPIDA AL BISOGNO E IN BASE AL PASTO. IL MIO RAPPORTO INSU:CHO VARIA DA 1:20 ANCHE A 1:50 A SECONDA DI MOMENTO DELLA GIORNATA E FREQUENZA, DURATA E INTENSITA' DELL'ATTIVITA' FISICA SVOLTA.
IN CURA PRESSO / NOMINATIVO DIABETOLOGO

OSPEDALE DI CAPRINO VERONESE,
DR RAFFAELLI ANDREA

GLUCOMETRO UTILIZZATO E CONTROLLI GIORNALIERI6 CONTROLLI STANDARD + 2 CONTROLLI NEI GIORNI DI ATTIVITA' FISICA. UTILIZZO ACCUCHECK AVIVA A CASA E IL COMPACT PLUS SE SONO IN GIRO
PESO (AD INIZIO DELLA PREPARAZIONE) E ALTEZZA70 KG - 177 CM
SEDUTE ALLENAMENTO SETTIMANALI PREVISTE (DA 3 A 6)DA 4 A 5 min 60 max 100 km settimana
PRIMATO IN MEZZA MARATONA ULTIMI SEI MESI (SE APPLICABILE)1H25:48 (APR 2008) ... CORRER0' UNA MEZZA IL 5 OTTOBRE
PERSONALE SULLA MARATONA (SE APPLICABILE) E OBIETTIVO CRONOMETRICO PER FIRENZEpersonale 3h09. obiettivo firenze: 3H05 SE GUARISCO DALLA LOMBALGIA E IN BASE AL TEMPO CHE OTTERRò ALLA MEZZA CHE CORRO IL 5 OTTOBRE. ALTRIMENTI VE LO DICO Più AVANTI. SE NON RIUSCISSI A RISOLVERE IL PROBLEMA CORRERò COME PACE-MAKER  3H30
SCARPA/E UTILIZZATE IN ALLENAMENTO E/O IN GARASCARPA CAT. A3 ALLENAMENTI FONDO LENTO A2 PER RIPETUTE E GARE
DESCRIVI IN SINTESI LA TUA DIETA STANDARD (COLAZIONE, PRANZO,CENA)COLAZIONE STANDARD: CORNFLAKES CON LATTE DI CAPRA, 2 CUCCHIAINI DI MARMELLATA, 1 CUCCHIAINO DI BURRO DI ARACHIDI, CAFFE' * PRANZO STANDARD: SPESSO 2 PANINI CON PROSCIUTTO SIGH! GIORNI LAVORATIVI. PASTA E INSALATA NEI WEEKEND. CENA: 4 V. PASTA 120 GR + INSALATA ... 3 V. PIATTO DI CARNE MAGRA CON VERDURE COTTE O CRUDE + 1 PANINO + EVENTUALE DOLCETTO ALLA FRUTTA. VINO SOLO IN OCCASIONI SPECIALI. SAB E DOM A PRANZO PASTA + VERDURA SEMPRE A VOLTE UN SECONDO.
CERCO DI MANTENERE 50%CHO30%GRASSI20%PROTEINE. DA 2000 FINO A 3000 CAL. AL GIORNO PER I GIORNI DI LUNGHISSIMO ... 30 KM E PIU'.
DESCRIVI TIPO PREPARAZIONE SVOLTA DA LUGLIO A META' SETTEMBRE (USCITE SETTIMANALI, TIPOLOGIA, LAVORI SPECIFICI, KM PERCORSI, ETC)CORSA IN MONTAGNA, COLLINARI, QUALCHE FONDO PROGRESSIVO IN PIANURA. POI MI SONO INFORTUNATO ALLA SCHIENA E DAL 10 AGOSTO NON HO FATTO PRATICAMENTE NULLA DI COSTANTE E VERAMENTE UTILE. PER FORTUNA HO MESSO SU SOLO UNO/DUE CHILI!  

SEGUIRAI LA TABELLA PROPOSTA DA DIABETE NO LIMITS O UTILIZZERAI ALTRI PROGRAMMI DI ALLENAMENTO

Tutto dipende dalla mia schiena. Intanto mi alleno per quel che posso e inizierò ad utilizzare la tabella dal 6 ottobre con le seguenti modifiche: salto il fp da 24 km, partirò direttamente con i 28 km di fondo progressivo dopo una mezza che corro il 5 ottobre, salterò il bigiornaliero dell'8a settimana e probabilmente varierò il lavoro della settimana nr 7 per starci dentro. Sto cercando di non ingrassare per compensare lo scadimento di forma da sosta forzata.

ALBERTO:PROFILE  pett. 6105

NOME E COGNOME / CITTA' / DATA DI NASCITABRUNELLI ALBERTO / RONCELLO / 30 NOVEMBRE 1980
TIPO DIABETE / ANNO DIAGNOSI / ULTIMA HbA1cTIPO 1 / 15 MARZO 2007 / 6,3
TERAPIA IN ATTO: MICROINFUSORE O MULTIINIETTIVA, TIPO E UNITA' INSULINA/E, RAPPORTO INSULINA:CHO (se noto)MULTINIETTIVA , 3 INIEZIONI AL GIORNO :
3 UNITA' DI APIDRA PRIMA DI OGNI PASTO.
LE UNITA' VARIANO SPESSO PERCHE' SONO IN LUNA DI MIELE
IN CURA PRESSO / NOMINATIVO DIABETOLOGOOSPEDALE DI VIMERCATE / DTT. CAZZANIGA
GLUCOMETRO UTILIZZATO E CONTROLLI GIORNALIERIGLUCOMETER MENARINI ;
GIORNI CON ALLENAMENTO 6 CONTROLLI ,
GIORNI SENZA ALLENAMENTO 4-5 CONTROLLI
PESO (AD INIZIO DELLA PREPARAZIONE) E ALTEZZA63 KG , 175 CM
SEDUTE ALLENAMENTO SETTIMANALI PREVISTE (DA 3 A 6)4 (MARTEDI - MERCOLEDI - VENERDI - DOMENICA)
PRIMATO IN MEZZA MARATONA ULTIMI SEI MESI (SE APPLICABILE)1H 37' 24'' alla MEZZA DI MONZA 21-09-2008
PERSONALE SULLA MARATONA (SE APPLICABILE) E OBIETTIVO CRONOMETRICO PER FIRENZE4H 03' 46'' alla MARATONA DI ROMA 16-03-2008 ;
OBIETTIVO PER FIRENZE SOTTO LE 4 ORE (SEGUO TABELLA PER 3H45')
SCARPA/E UTILIZZATE IN ALLENAMENTO E/O IN GARAULTIMAMENTE BROOKS ADRENALINE 8 GTS (A4)
DESCRIVI IN SINTESI LA TUA DIETA STANDARD (COLAZIONE, PRANZO,CENA)COLAZIONE (circa 40 cho) :
1) 200 ml di LATTE + 40 gr CORNFLAKES ;
2) YOGURT alla FRUTTA + 100 ml di LATTE + 30 gr di CORNFALKES o BISCOTTI ;
PRANZO (circa 110 cho) : 80 gr PASTA + SECONDO (120 gr CARNE o 180 gr PESCE
o 70gr FORMAGGIO o 70 gr BREAOLA/CRUDO o 2UOVA)
+ 50 gr PANE + CONTORNO (200gr INSALATA MISTA) + 1 FRUTTO ;
CENA : COME PRANZO
DESCRIVI TIPO PREPARAZIONE SVOLTA DA LUGLIO A META' SETTEMBRE (USCITE SETTIMANALI, TIPOLOGIA, LAVORI SPECIFICI, KM PERCORSI, ETC)LUGLIO E AGOSTO CIRCA 50 KM SETTIMANALI,
SETTEMBRE 50-60 KM SETTIMANALI
: MARTEDI E VENERDI 10-15 KM ANDATURA MEDIO-LENTO ;
MERCOLEDI RIPETUTE ; DOMENICA CORSE DAI 10 AI 21 KM
SEGUIRAI LA TABELLA PROPOSTA DA DIABETE NO LIMITS O UTILIZZERAI ALTRI PROGRAMMI DI ALLENAMENTOCERCHERO' DI SEGUIRE IL PIU' POSSIBILE
LA TABELLA PROPOSTA DA DIABETE NO LIMITS

GUS:PROFILE pett. 1356 

NOME E COGNOME / CITTA' / DATA DI NASCITAAugusto Zecca -gus / Rocca di Papa (RM) / 01-01-1965
TIPO DIABETE / ANNO DIAGNOSI / ULTIMA HbA1cDM1 / 2000/ 6.0
TERAPIA IN ATTO: MICROINFUSORE O MULTIINIETTIVA, TIPO E UNITA' INSULINA/E, RAPPORTO INSULINA:CHO (se noto)Multiiniettiva: Lantus 12 (14 in periodi lunghi di fermo) - Umalog 3 mattina, 6/10 pranzo 6/10 cena in base al carico di cho; Rapporto INSU:CHO 1:30 con aumento fino ad 1:50 su attività intensa
IN CURA PRESSO / NOMINATIVO DIABETOLOGOOspedale S. Giuseppe Viale XXIV Maggio 00040 Marino (RM) / Dott. Bloise Donatella
GLUCOMETRO UTILIZZATO E CONTROLLI GIORNALIERIcompact plus; controlli da 2 a 6 a secondo delle esigenze
PESO (AD INIZIO DELLA PREPARAZIONE) E ALTEZZApeso 61/62 km per 1.70 di altezza
SEDUTE ALLENAMENTO SETTIMANALI PREVISTE (DA 3 A 6)dalle 4 alle 6
PRIMATO IN MEZZA MARATONA ULTIMI SEI MESI (SE APPLICABILE)roma/ostia di febbraio in 1:25:38
PERSONALE SULLA MARATONA (SE APPLICABILE) E OBIETTIVO CRONOMETRICO PER FIRENZERoma 2008 in 3:09:53 - obiettivo Firenze 2:59:59 (se il test di Riva sotto 1:25:00 altrimenti 3:03:00)
SCARPA/E UTILIZZATE IN ALLENAMENTO E/O IN GARAallenamento SAUCONY PROGRID TRIUMPH 5 (A3 gr 323); maratona SAUCONY GRID SINISTER (A3 GR 312); mezza maratona SAUCONY TYPE A (A2 gr 196)
DESCRIVI IN SINTESI LA TUA DIETA STANDARD (COLAZIONE, PRANZO,CENA)colazione: caffè, latte bianco, fette biscottate e marmellata oppure muesli; pranzo: un primo ed un contorno oppure un secondo ed un contorno; cena: un secondo ed un contorno + frutta
DESCRIVI TIPO PREPARAZIONE SVOLTA DA LUGLIO A META' SETTEMBRE (USCITE SETTIMANALI, TIPOLOGIA, LAVORI SPECIFICI, KM PERCORSI, ETC)dal 30 giugno ho iniziato una tabella di allenamento che prevedeva 23 settimana, con un alternarsi di due di carico ed una di scarico, ed all'interno della settimana un carico centrale ed uno scarico iniziale e finale; la tabella prevede 6 sedute settimanali di cui, tranne in casi rari non sono mai riuscito a fare tutte (ne ho sempre saltata almeno una), inoltre prevede 5 lunghi che ho incastrato con gare di mezza maratona (i chilometri in eccesso rispetto ai 21 vengono corsi prima della gara); se riuscissi a rispettare almeno il 70% di tale tabella mi presenterò alla maratona di Firenze con una preparazione almeno del 50% maggiore rispetto a quella che avevo quando ho fatto Roma.
SEGUIRAI LA TABELLA PROPOSTA DA DIABETE NO LIMITS O UTILIZZERAI ALTRI PROGRAMMI DI ALLENAMENTOno, userò un programma disegnato da Massini 

ANGELO:PROFILE pett. 3964

NOME E COGNOME  /   CITTA' /   DATA DI NASCITAangelo dore n. a Gavoi ( NU) il 14.2.1952
TIPO DIABETE  / ANNO DIAGNOSI / ULTIMA HbA1ctipo 1      agosto 2006    7,2
TERAPIA IN ATTO: MICROINFUSORE O MULTIINIETTIVA, TIPO E UNITA' INSULINA/E, RAPPORTO INSULINA:CHO (se noto)humalog   ( 6 -7 pranzo + 9 cena)   ore 10 Levemir 10 unità
IN CURA PRESSO / NOMINATIVO DIABETOLOGONuoro ospedale " Zonchello", dott. Alfonso Gigante
GLUCOMETRO UTILIZZATO E CONTROLLI GIORNALIERIOne Touch Ultra 2   4 controlli
PESO (AD INIZIO DELLA PREPARAZIONE) E ALTEZZA68 Kg.    175 cm.
SEDUTE ALLENAMENTO SETTIMANALI PREVISTE (DA 3 A 6)3
PRIMATO IN MEZZA MARATONA ULTIMI SEI MESI (SE APPLICABILE)1,36
PERSONALE SULLA MARATONA (SE APPLICABILE) E OBIETTIVO CRONOMETRICO PER FIRENZE3,49       3,35
SCARPA/E UTILIZZATE IN ALLENAMENTO E/O IN GARAmizuno
DESCRIVI IN SINTESI LA TUA DIETA STANDARD (COLAZIONE, PRANZO,CENA)col.  3-4-fette biscottate con poca marmellata+ bicchiere i latte caldo con caffè e talvolta un cucchiaino di miele sardo- raramente thè       pranzo: spaghetti-ravioli-malloreddos con sugo o bottarga o pesto+ carne manzo, maiale e qualche volta nelle grandi occasioni pecora, agnello e agnellone, poco pesce, purtroppo!    cena:  o spaghetti o carne con verdure di tutte le stagioni più frutta di stagione-uova      un dito di vino a cena.
DESCRIVI TIPO PREPARAZIONE SVOLTA DA LUGLIO A META' SETTEMBRE (USCITE SETTIMANALI, TIPOLOGIA, LAVORI SPECIFICI, KM PERCORSI, ETC)poco allenamento, comunque una o due uscite la settimana di 10- 16 Km. Gare in sardegna di Km. 5-6-8- 
SEGUIRAI LA TABELLA PROPOSTA DA DIABETE NO LIMITS O UTILIZZERAI ALTRI PROGRAMMI DI ALLENAMENTOproverò a seguire la tabella anche se sarà alquanto difficile per via dei miei impegni d'ufficio e campagna ( coltivo la vigna, giardino e ulivetto…..

MARCELLO:PROFILE pett. 6007

NOME E COGNOME  /   CITTA' /   DATA DI NASCITA

Marcello Grussu nato a Borore (NU) il 21.11.1958

TIPO DIABETE  / ANNO DIAGNOSI / ULTIMA HbA1c

Tipo 1/ 1986 / 6,9

TERAPIA IN ATTO: MICROINFUSORE O MULTIINIETTIVA, TIPO E UNITA' INSULINA/E, RAPPORTO INSULINA:CHO (se noto)

multiiniettiva / novorapid 3-4 U a colazione, 7 U a pranzo, 8 U a cena, 26 U lantus a cena.                     Rapporto insulina CHO = 12

IN CURA PRESSO / NOMINATIVO DIABETOLOGO

Servizio di Diabetologia Ospedale S. Martino Oristano / DR. Gianfranco Madau

GLUCOMETRO UTILIZZATO E CONTROLLI GIORNALIERI

Accu-Chek Aviva / circa 3-4 normalmente, e fino anche a 6 - 7 nelle giornate di allenamento, compatibilmente con la disponibilità (ahimè sempre scarsa) di strisce.

PESO (AD INIZIO DELLA PREPARAZIONE) E ALTEZZA

77 Kg / 172 cm

SEDUTE ALLENAMENTO SETTIMANALI PREVISTE (DA 3 A 6)

4

PRIMATO IN MEZZA MARATONA ULTIMI SEI MESI (SE APPLICABILE)

 

PERSONALE SULLA MARATONA (SE APPLICABILE) E OBIETTIVO CRONOMETRICO PER FIRENZE

4h 06'  stare finalmente sotto le 4 h

SCARPA/E UTILIZZATE IN ALLENAMENTO E/O IN GARA

Saucony  jazz - A3

DESCRIVI IN SINTESI LA TUA DIETA STANDARD (COLAZIONE, PRANZO,CENA)

Colazione: 3/4 fette biscottate con nutella senza zuccheri aggiunti, 1 yogurt, 1 caffè. Pranzo: pasta al pomodoro (oppure farro, orzo, grano, legumi), insalata, frutta, Cena: 1 bistecca (oppure pesce, formaggio), insalata, pane, frutta. Spuntino di metà mattina con 1 frutto.

DESCRIVI TIPO PREPARAZIONE SVOLTA DA LUGLIO A META' SETTEMBRE (USCITE SETTIMANALI, TIPOLOGIA, LAVORI SPECIFICI, KM PERCORSI, ETC)

Attività di mantenimento, circa 350 km, con 3 uscite settimanali, 

SEGUIRAI LA TABELLA PROPOSTA DA DIABETE NO LIMITS O UTILIZZERAI ALTRI PROGRAMMI DI ALLENAMENTO

seguirò la tabella proposta, opportunamente adattata, e con 4 uscite settimanali

in attesa dati ...

CRISTIAN:PROFILE pett. 8055

ENRICO:PROFILE pett 8214

 

NOME E COGNOME / CITTA' / DATA DI NASCITAenrico ippolito/parma/ 06 12 1958
TIPO DIABETE / ANNO DIAGNOSI / ULTIMA HbA1cinsulinodipendente 1983 Hba 7,4
TERAPIA IN ATTO: MICROINFUSORE O MULTIINIETTIVA, TIPO E UNITA' INSULINA/E, RAPPORTO INSULINA:CHO (se noto)insulina lantus 15u + lispro 2 + 2 +2
in curacentro antidiabetico parma Prof.ssa Dall'Aglio
GLUCOMETRO UTILIZZATO E CONTROLLI GIORNALIERIone touch
PESO (AD INIZIO DELLA PREPARAZIONE) E ALTEZZA83 kg
SEDUTE ALLENAMENTO SETTIMANALI PREVISTE (DA 3 A 6)3
PRIMATO IN MEZZA MARATONA ULTIMI SEI MESI (SE APPLICABILE)
PERSONALE SULLA MARATONA (SE APPLICABILE) E OBIETTIVO CRONOMETRICO PER FIRENZEobiettivo finire la maratona
SCARPA/E UTILIZZATE IN ALLENAMENTO E/O IN GARANike air
DESCRIVI IN SINTESI LA TUA DIETA STANDARD (COLAZIONE, PRANZO,CENA)colazione toast con cioccolato senza zucchero, pranzo pasta 50gr. E verdura, cena pasta 50 gr. E verdura. A volte carne
DESCRIVI TIPO PREPARAZIONE SVOLTA DA LUGLIO A META' SETTEMBRE (USCITE SETTIMANALI, TIPOLOGIA, LAVORI SPECIFICI, KM PERCORSI, ETC)almeno 3 sedute di 1h, + 1,20,+ 1,40 min
SEGUIRAI LA TABELLA PROPOSTA DA DIABETE NO LIMITS O UTILIZZERAI ALTRI PROGRAMMI DI ALLENAMENTOtento

+
DOC:PROFILE
Gianfranco Madau ... dottore in corsa!

Tutti i partecipanti hanno autorizzato la pubblicazione dei dati sul sito nel pieno rispetto della normativa sulla privacy.

Sabato 29 nov 2008 h 16,15



c/o Firenze Marathon Expo'
AREA STAMPA - I PIANO PALAZZINA MILITARE 

con la partecipazione di:

Dr Gianfranco Poccia
Dr Gianfranco Madau
D.ssa Monica Miccio
D.ssa Anna Ranchelli
Prof. Fulvio Massini

 

A breve resoconto ...

Non parlerò in prima persona del dibattito del sabato in quanto come promotore sono parte in causa. Nelle prossime settimane cercherò di relazionare in apposita sezione sul sito grazie all'ausilio degli altri partecipanti e dei relatori protagonsiti e annunciati.

A tal proposito mi voglio scusare e sono dispiaciutissimo che a causa del prolungato intervento dell'illustre endocrinologo-nutrizionista-psicologo che voleva rubarci solo 5 minuti ma se ne è presi 45, non siamo riusciti ad affrontare le questioni su alimentazione e integrazione che ben avrebbero potuto approfondire le dottoresse Miccio e Ranchelli. A loro il mio grazie per essere intervenute e spero che in una prossima occasione protremmo dibattere di questi aspetti in maniera più esauriente.

.... intanto qualche fotografia
(la data in sovrapposizione è errata!)



Il Dottor Poccia nel suo intervento


Alessandro Manca attentissimo uditore


Preparativi del dibattito ... sulla sx Cristian ...
sulla dx Angelo Dore ci intrattiene con canzone popolare sarda!


Dr Madau


getting started!



Ufficializzato l'inserimento del progetto di racconto della preparazione di una maratona a glicemia controllata nel programma della Firenze Marathon 2008.  Come ci comunica la Direzione della Maratona di Firenze, nella persona di Elena Toppino: "Accogliamo con vero piacere il vostro progetto 'Firenze 2008 - Mellito Marathon Road Map' (...) data l'importanza della vostra iniziativa.(...) abbiamo valutato che sia la richiesta di pass per l'assistente in corsa in bicicletta così come quella di avere un'area dedicata al Marathon Expò per il vostro dibattito possano essere accordate" - oltre a - "inserire il progetto nella rivista ufficiale Firenze Marathon Magazine che sarà consegnata a tutti i maratoneti, alla stampa e al pubblico accreditato alla manifestazione".

Riproporremo bene o male il programma utilizzato per Roma (10 settimane specifiche) ma dedicheremo più attenzione alla gestione strategica delle insuline e al timing delle integrazioni di cho.

Scarica il file EXCEL FIRENZE dove troverai 5 schede:

1. consigli: indicazioni generali, consigli, glossario
2. profilo: dati da compilare sul proprio quadro metabolico e sportivo
3. tabella: programma 10 settimane proposto da DNL (fonte:www.albanesi.it) 
4. ritmi: tabella riassuntiva ritmi e proiezioni tempi gara e allenamenti
5. diario: foglio base per raccontare i propri allenamenti (da compilare e inviare periodicamente per ciascuna settimana)

Per aderire è necessario iscriversi alla maratona per proprio conto e a proprie spese e comunicare a info@diabetenolimits.org il proprio numero di pettorale e i propri dati anagrafici.

Elenco adesioni 
A partire dal mese di ottobre, cliccando sul nominativo
accederai al diario di allenamento di ciascun partecipante
e/o alla sua scheda personale.
Potrai così seguire in real-time la road map!

1. Augusto Zecca, ROMA >> confermato pett. 1356
2. Cristian Agnoli, VERONA >> confermato 1365
3. Alberto Brunelli, MILANO >> confermato pett 6105
4. Marcello Grussu, ORISTANO >> confermato pett. 6007
5. Alessandro Manca, ORISTANO >> confermato pett 7703
6.
Angelo Dore, NU >> confermato pett. 3964
7. Cristian Pedrollo, VR >> confermato pett. 8055
8. Carlo Di Caro, PA >> confermato pett. 1909
9. Enrico Ippolito >> confermato pett 8214
10. Maurizio Di Stefano >> confermato pett. 279

11. Biagio Savino >> annuncio telefonico di adesione ....

DOC:RUNNER: Dr. Gianfranco Madau ... un diabetologo sarà in corsa con noi e affronterà la Road Map!

La preparazione specifica inizia la terza settimana di settembre e prevede una tabella di 10 settimane che troverete nel file EXCEL FIRENZE . Ognuno è libero di modificare la tabella a proprio piacimento o seguire altri programmi, anche se quello proposto è stato elaborato pensando alle esigenze e ai tempi a disposizione del podista amatore.



Il termine ultimo per aderire è il 20 settembre, quando mancheranno 10 settimane all'evento. Anche il podista più preparato non può prescindere da una preparazione specifica di almeno 2 mesi.

Ogni partecipante è invitato a compilare una scheda relativa al proprio profilo metabolico, atletico e nutrizionale da inviare prima di iniziare le 10 settimane specifiche. Ciò ci consentirà di valutare la fattibilità degli obiettivi cronometrici dichiarati e di avere un quadro generale dei partecipanti (scheda profilo file EXCEL FIRENZE ).

 

Periodicamente siete invitati a inviarci i vostri allenamenti settimanali con dati relativi alla gestione sportiva e metabolica, raccolti in un "DIARIO" che troverete sempre nel file EXCEL FIRENZE .

A chi debutta sulla distanza consigliamo vivamente di iniziare la preparazione a luglio!

Non perdete troppo la forma durante le vacanze e approfittate del mese di settembre per fare un test sulla mezza maratona.

 

Per sfatare alcuni luoghi comuni sulla maratona ... clicca qui!

Come preparare una maratona? I consigli tratti dal sito del prof. Albanesi ... programma da 16 a 10 settimane ...

 

GETTING STARTED!

Intanto alcuni concetti di base per impostare la preparazione della maratona. Noi ci occuperemo delle 10 settimane specifiche dedicate alla maratona. A ogni runner il compito di arrivare già con un minimo di km nelle gambe e un po' di esperienza podistica per poter sostenere il programma di rifinutura dedicato ai 42195 mt e non perdere di vista l'obiettivo principe: divertimento e salute.

Qui sotto proponiamo alcuni utili consigli tratti dal sito della Maratona di Firenze forniti da Fulvio Massini. Buona lettura!

Capire il ritmo al quale potrò correre la maratona:
(fonte: Fulvio Massini)

Si questo è uno dei problemi più assillanti e delicati. Dovrete però fino da ora impostare l’allenamento secondo un criterio e non a caso. Quindi prima possibile correte una mezza, magari anche in allenamento e regolatevi di conseguenza.

Osservando questa semplice tabellina potrete ottenere adeguate indicazioni.

Sotto le

le 4’30”

Sotto le 4’00 ore

Sotto le 3’30” ore

Sotto le 3 ore

Tempo sulla mezza

Fra le 2:04’ e le 2:08’

Tempo sulla mezza

Fra 1:44’ e 1’50”

Tempo sulla mezza

Fra 1:32”-1’38”

Tempo sulla mezza

Fra 1’21-1’24”

In relazione al tempo che otterrete sulla mezza maratona potrete quindi calibrare il vostro allenamento e poi quando sarete a circa 20-30 gg dalla maratona avere indicazioni abbastanza precise sul ritmo da tenere durante la gara. Ad esempio se otterrete già a settembre un tempo sulla mezza intorno ai 1.24’ avrete moltissime possibilità di riuscire a correre la mezza sotto le 3:00

2) Come dovrò fare le prove ripetute. State per entrare nel periodo specifico ovvero i quelle famose circa 12 settimane durante le quali l’allenamento dovrà essere finalizzato alla preparazione specifica a correre per 42.195 km . Di indubbio e sperimentato successo sono le prove ripetute eseguite con recupero di corsa a ritmo maratona. Facciamo un esempio che punta a correre la maratona sotto le 4 ore potrà ad esempio fare un allenamento del tipo : 1x1 km a 5’35”+ 3x 2 km a 5’20”- 5’25” rec. 1x 1000 a 5’35”. Come vedete la differenza fra il recupero e la prova “ veloce “ è di circa 10-15”. Può accadere che i piu’ forti, coloro che corrono sotto le tre ore o giu’ di li’ abbiano la necessità di eseguire una volta alla settimana o ogni 10 giorni allenamenti a velocità piu’ elevata con recuperi magari piu’ brevi. Questo è un caso che dipende molto dalle caratteristiche individuali.

3) Quando correre l’ultimo lunghissimo. L’ideale è tre settimane prima della maratona. Ma se dovesse esserci un ritardo nella preparazione tale da non aver consentito di fare un sufficiente numero di lunghissimi, l’ultimo può essere corso anche due settimane prima. In questo caso è preferibile non superare i 30-32 km

4) A quale ritmo correre il lunghissimo. I principianti sarà sufficiente corrano il loro lunghissimo ad andatura lenta, mentre i podisti più evoluti sarà bene corrano almeno metà del lunghissimo a ritmo maratona. L’ideale è alternare tratti di corsa a ritmo maratona a tratti di corsa a ritmo più lento anche se non molto.

5) La lunghezza massima del lunghissimo. Sono dell’avviso che almeno un paio di lunghissimi vadano corsi fra i 34 ed i 36 km .

6) Con quale frequenza dovrà essere corso il lunghissimo. L’ideale credo sia correre un lunghissimo ogni 2 settimane. Atleti evoluti potranno correre anche per due settimane consecutive il lunghissimo, inserire una mezza i una 10 km e poi riprendere.

7) Il giorno dopo il lunghissimo. Sconsiglio di non stare fermi il giorno dopo questo importantissimo allenamento, ma di eseguire il day after ovvero quel tipo di allenamento che prevede, dopo aver fatto un riscaldamento di correre 4-6 tratti di 200 metri a ritmo di una gara di 10 km, recuperando fra ogni 200 800 metri correndo a ritmo maratona

8) Il giorno prima del lunghissimo. Consiglio o di riposare o di correre max 60’ a ritmo lento.

9) Quale terreno per il lunghissimo. Cercate di correre su terreno ondulato. In particolare, se potete, abituatevi a correre l’ultima parte dell’allenamento su tracciato sconnesso.

10) Il medio . Può essere inserito una volta alla settimana dagli atleti più evoluti, i principati e tutto coloro con minori velleità agonistiche potranno inserirlo in sostituzione del lunghissimo.

FIRENZE MARATHON - PERCORSO XV ED.

Il percorso della Firenze Marathon si snoda in uno degli scenari più belli del mondo, passando tra gli scorci paesaggistici e i monumenti che hanno reso famosa la città. Basta il momento della partenza, dalla stupenda terrazza panoramica di Piazzale Michelangiolo, per cogliere una vista che non ha eguali al mondo e capire la magia del percorso che attende gli atleti. Da lì, il tracciato si snoda attraverso il parco delle Cascine, il centro storico, con piazza del Duomo, piazza Signoria e tante altre bellezze artistiche, e i quartieri residenziali della città, prima di concludersi nella solenne maestosità di piazza Santa Croce. Il percorso è senza dislivelli, eccetto il tratto iniziale in lieve discesa, e sempre su strade chiuse al traffico, caratteristiche che lo rendono particolarmente apprezzato da tutti gli atleti.








Il percorso da scaricare in formato  pdf




L'altrimetria del percorso 2007




Il percorso strada per strada
PIAZZALE MICHELANGIOLO - Partenza  - VIALE GALILEI – 1° km - PIAZZALE GALILEO- VIALE MACHIAVELLI – 2° km. – 3° km - PIAZZALE DI PORTA ROMANA- VIALE PETRARCA – 4° km - VIALE V. PRATOLINI - VIALE A. ALEARDI - VIALE R. SANZIO – 5° Km - PIAZZA PIER VETTORI - VIA PISANA – 6° km - VIA SANT’ANGELO - VIA DEL POLLAIUOLO – 7° km - VIA BRONZINO – 8° km - PIAZZA GADDI - VIA DELLA FONDERIA- LUNGARNO SANTA ROSA - LUNGARNO SODERINI – 9° km - PIAZZA NAZARIO SAURO - VIA DEI SERRAGLI – 10° km - PIAZZA DELLA CALZA - VIA ROMANA - PIAZZA PITTI – 11° km - VIA GUICCIARDINI - VIA DEI BARDI - PIAZZA S. MARIA SOPRARNO - LUNGARNO TORRIGIANI - LUNGARNO SERRISTORI – 12° km - PIAZZA POGGI - LUNGARNO CELLINI - PONTE S. NICCOLO’ – 13° km - LUNGARNO DEL TEMPIO - LUNGARNO COLOMBO – 14° km - LUNGARNO ALDO MORO – 15° km - VIA DE NICOLA- VIA GOBETTI - VIA DI VARLUNGO- VIA TURATI - VIA ARETINA – 16° km - VIA DELLA RIPA - VIA ROCCA TEDALDA- VIA ARETINA – 17° km. – 18° km - LARGO MONZANI - VIA ARETINA - PIAZZA L.B. ALBERTI - VIA DI CREDI  - VIA MANNELLI – 19° km. – 20° km - PIAZZA VASARI - PONTE DEL PINO - VIA CAMPO D’ARRIGO – 21° km - LARGO GENNARELLI – ½ maratona - VIALE MALTA - VIALE FANTI - VIALE PAOLI – 22° km - VIALE FANTI – 23° km - VIA CIALDINI - VIALE DE AMICIS – 24° km - CAVALCAVIA DELL’AFFRICO - PIAZZA L.B. ALBERTI - VIA PIAGENTINA – 25° km - VIA FRA’ GIOVANNI ANGELICO - VIALE DUCA DEGLI ABRUZZI - VIALE GIOVINE ITALIA - VIA DELL’AGNOLO – 26° km - VIA SANTA VERDIANA - PIAZZA GHIBERTI - LARGO ANNIGONI -VIA DELLA MATTONAIA - VIA NICCOLINI - PIAZZA D’AZEGLIO - VIA DELLA COLONNA – 27° km - PIAZZA SS. ANNUNZIATA - VIA BATTISTI - PIAZZA SAN MARCO - VIA RICASOLI - PIAZZA DUOMO – 28° km - PIAZZA S. GIOVANNI - VIA ROMA - PIAZZA DELLA REPUBBLICA - VIA STROZZI - VIA DELLA VIGNA NUOVA - PIAZZA GOLDONI -BORGO OGNISSANTI – 29° km - VIA IL PRATO - VIA MAGENTA - VIA MONTEBELLO - VIALE F.LLI ROSSELLI – 30° km - PIAZZA VITTORIO VENETO - VIA DEL FOSSO MACINANTE - VIALE DEL VISARNO - PIAZZALE JEFFERSON - VIALE DEGLI OLMI – 31° km - PIAZZALE DELLE CASCINE - VIALE DELL’AERONAUTICA – 32° – 33° km - PIAZZALE DELL’INDIANO - VIALE WASHINGTON - 34° - 35° km - PIAZZALE KENNEDY - VIALE LINCOLN – 36° km. – 37° km - PIAZZALE VITTORIO VENETO - CORSO ITALIA - VIA MAGENTA - VIA SOLFERINO - VIA PALESTRO - VIA MONTEBELLO – 38° km - VIA CURTATONE - LUNGARNO VESPUCCI - LUNGARNO CORSINI - LUNGARNO ACCIAIUOLI – 39° km - VIA POR SANTA MARIA - VIA VACCHERECCIA - PIAZZA DELLA SIGNORIA - VIA CALZAIUOLI - PIAZZA DUOMO (lato misericordia) - VIA DEL PROCONSOLO – 40° Km - VIA GHIBELLINA – 41° km - VIALE GIOVINE ITALIA - PIAZZA PIAVE - LUNGARNO DELLA ZECCA VECCHIA - PIAZZA CAVALLEGGERI - CORSO DEI TINTORI  - VIA MAGLIABECHI – 42° km -PIAZZA SANTA CROCE – Arrivo


PUNTI DI RISTORO + SERVIZIO SANITARIO + WC

Partenza

Piazzale Michelangiolo

Km. 5

Via Pisana

Km. 10

Via dei Serragli

Km. 15

Via E. De Nicola

Km. 20

Via Mannelli

Km. 25

Piazza Alberti

Km. 30

Via del Fosso Macinante

Km. 35

Viale Washington

Km. 40

Piazza Duomo

Arrivo

Piazza Santa Croce

PUNTI DI SPUNAGGIO + WC

Km. 7,5

Via Bronzino

Km. 12,5

Piazza Poggi

Km. 17,5

Largo Monzani

Km. 22,5

Viale Fanti

Km. 27,5

Via Battisti

Km. 32,5

Viale dell’Aeronautica

Km. 37,5

Piazza V. Veneto

PUNTI DI CONTROLLO

Km. 0

Partenza – Piazzale Michelangelo

Km. 10

Via dei Serragli

Km. 21,097

Metà maratona – Largo Gennarelli

Km. 42,195

Arrivo – Piazza Santa Croce