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Dnl - Diabete no limits

unisciti a diabete no limits dnl - tubo mellito

MELL1TO BAKEKA 2011 - Maratona di Magonza





 "Running Uberalles" ... DNL ritorna sulle strade teutoniche per la Novo Nordisk Gutenberg Marathon Mainz

ultimo aggiornamento 24 maggio 2011

RISULTATI TEAM DNL @ MAINZ MARATHON 2011

1. 28° assoluto Pietro Pesenti (2° cat. M45) in 2h55:36 (PB)
2. 38° assoluto Augusto Zecca (3°cat M45)  in 2h59:48 (PB)
3. 48° assoluto Cristian Agnoli (11° cat M40) in 3h04:07

HALF MARATHON: Alberto Brunelli,  1h26:36 (PB)


Da sx a dx: Soren Kruse, T1 DK (3H02) Pietro Pesenti (2H55) e Augusto Zecca (2H59), T1 Italy ... Cristian Agnoli (3H04) Missing: still running!

Team Diabete No Limits Italia @ Mainz Marathon


I fantastici 4 ... Issimo,Gus, Nonno & Dorando

MAINZ MARATHON - BUNDESREPUBLIK DEUTSCHLAND




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10 righe da Mainz by Alberto "Dorando" Brunelli, DM 1 MI
"ZEN ZEILEN AUS MAINZ VON ALBERT SCHWARZELLI"
ATLETICAMENTE :
sono arrivato a Mainz dopo diverse settimane di ottimi risultati e sensazioni in allenamento. Anche se poteva sembrare la solita scusa pre-gara, il venerdì avevo polpacci che gridavano aiuto e dopo un massaggio facevo fatica anche a camminare. Fortunatamente, già nella giornata di sabato i benefici del massaggio si sono fatti sentire e mi son presentato alla partenza della gara senza particolari dolori.
L'obiettivo era di stare attaccato a Pietro e finirla in 1h26'30''; poteva sembrare facile perchè dovevo solamente pensare a seguire il Nonno Pese. Tra me e me dicevo : “fai il mulo, segui il Pese PUNTO E BASTA!”. I primi 2 km sono volati via, anzi siamo volati perchè la media era sotto i 3'50'' al km, ma dal 3° km il ritmo si era stabilizzato correttamente sul 4'00'' – 4'06''. Passiamo ai 10km in un ottimo 40'30'' e stavo benissimo, ma al km 13 un leggero dislivello mi ha fatto perdere metri da Pietro che non son più riuscito a recuperare. Ho preferito stare da solo, temporeggiare un attimo per capire se si trattasse di una crisi passeggera e fortunatamente dopo 3 km mi sentivo di nuovo bene. Dal km 16 in poi ho riaccelerato, chiudendo il km 18 in 3'50''. Gli ultimi km ho solamente controllato il ritmo visto che ero nei tempi che mi ero prefissato.

METABOLICAMENTE :
Ho avuto una gestione praticamente perfetta durante tutto l'arco della giornata. Ho gestito bene anche il bolo della colazione e le integrazioni durante la gara. Di solito non mi risulta  semplice gestire quelle gare corse in soglia anaerobica o oltre, ma in questa occasione non ho sbagliato quasi nulla. Quando ho integrato in gara l'ho fatto solo per necessità  energetiche e non per paure di ipo o rimandate per non andare in iper, questo è da sempre il mio goal!

NUTIZIONALMENTE :
è la prima uscita DNL dove non abbiamo mai sgarrato prima della gara! Stiamo maturando anche in questo .-) ?! D'altronde avendo al seguito un'eccezionale nutrizionista come Monica risulta tutto più semplice!

MENTALMENTE E CONVIVIALMENTE :
FINALMENTE ho finalizzato in gara il lavoro svolto durante la preparazione. Per me non è cosa da poco, visto che nelle gare era mio solito tirare i remi in barca. Questa volta la testa mi ha aiutato, ero convinto di poter far bene e cosi è stato. Più corro e più mi piace correre! Più sono impegnato nella vita di tutti i giorni e più sento la necessità di correre appena arrivo a casa! Running is a lifestyle! Scusate … questi sono i pensieri che mi circolano in testa e mi piace sottoscrivere.
Non posso poi dimenticare i miei compagni di viaggio o meglio amici. Non lo scrivo per fare bella figura, ma il clima che si instaura ogni qualvolta ci si incontra è favoloso. C'è molta sintonia tra di noi; 2 giorni a Mainz significa scherzare, bersi una birra in compagnia, discutere su quanto sono avanti i tedeschi nell'organizzare un evento e coinvolgere bambini, genitori, ragazzi e nonni, confrontarsi sul diabete, fare pronostici sui tempi in gara, aiutarsi, terminare la gara e andare a supportare gli altri, gioire più per il risultato del tuo amico che per il tuo … grazie friends!



10 righe da Mainz by Issimo
"ZEN ZEILEN ASU MAINZ VON KRISTIAN ENGELS"
Filosoficamente: 
"Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene" (Denis Diderot)
Atleticamente:
fantastiche sensazioni fino al 23° km, buone tra il 24° e il 27°,  ottime di nuovo fino al 32°km e poi il calo … speravo fosse solo un momento … la testa mi diceva di reagire, ma le gambe non la stavano ad ascoltare … nemmeno la fiala di magnesio ha ridato vigore ai miei muscoli affaticati … e nemmeno l'incitamento di Monica … il problema non era tenere duro, per stare sotto le 3 ore dovevo riaccelerare deciso … impensabile per me pescare il jolly alla Gus … io il mio me lo ero evidentemente già giocato! Peccato, con Gus avevamo impostato un buon ritmo, a mio avviso giusto visto il passaggio alla mezza in 1h29:09 … il caldo non mi ha dato fastidio e fino al 33 km sono rimasto in corsa … al 35° km ero ancora in proiezione perfetta … la maratona misura però 42,195 mt … devo trovare il modo di farli tutti bene. Credo che ci riuscirò prima o poi, ma non nel 2011 … ci riproveremo nel 2012! Mi consolo con le indubbie doti di recupero (fisico e morale) che tutti mi riconoscono … e che mi consentono di riprendere ad allenarmi da subito, con gioia, passando anche per altre discipline (v. ciclismo).
Metabolicamente:
gestione impeccabile durante la gara. Sul resto della due giorni, rimando alla lettura del mio diario metabolico. Qualche picco qui e là ma "Il diabetico perfetto non esiste, ovvero esiste nella misura in cui accetta l'imperfezione!"



Nutrizionalmente … trasferta decisamente controllata con limitato uso/abuso di alcolici e cibo spazzatura. Mai pasti furono così morigerati. Apporto calorico commisurato ai consumi. La scelta dell'appartamento con cucina si rivela come sempre vincente.
Mentalmente …
lapalissiano che avrei preferito un altro epilogo … penso di aver fatto tutto quello che potevo anche da un punto di vista mentale … la preparazione iniziata a gennaio è stata un percorso di felicità (a parte le prime settimane di precaria condizione fisica e salute). Mai ho affrontato una roadmap così spensieratamente e con gioia. Auguro a tutti di correre con piacere e nel piacere. Da questo punto di vista Gus è maestro … pur ritenendomi un corridore in festa non credo di raggiungere i livelli di felicità e gioia del co-fondatore DNL.
In gara stringendo i denti avrei potuto tenere Gus fino al 39° km ma sicuramente non avevo nelle gambe e nella testa gli "ultimi 3 km alla Gus", che a mio avviso ha fatto un piccolo grande "miracolo" … mi consola pensare che lui ci è riuscito a 46 anni … ho altri 6 anni per provarci, ma spero di togliermi questa soddisfazione un po' prima. Il mio rapporto con la corsa è sufficientemente sereno per mantenere intatta la fiducia nei miei mezzi e la passione per questo splendido sport … avrei voglia di riprovarci subito … ma tutto a suo tempo … altri orizzonti mi attendono … a dir poco impegnativi … nel mio destino, e in quello delle mie dediche speciali, non era ancora scritto l'abbattimento del muro delle 3 ore … in questi giorni è venuto meno ahimè anche il principale destinatario della dedica.
Convivialmente …
se essere il più lento tra i partecipanti con diabete a una maratona significa arrivare 48° assoluto su più di 1000 partenti e chiudere in 3h04e07, la pratica sportiva con metabolismo imperfetto degli zuccheri ha fatto passi da gigante. in questo credo DNL, nel suo piccolo, abbia scritto importanti pagine. E continuerà a farlo. Per inciso oltre ai tre mellito:runners italici, in gara c'era il danese Soren (con tanto di fanfara mediatica) che ha chiuso la sua 50a maratona in 3h02 e spiccioli. Peccato non averlo avuto a vista, magari mi sarebbe stato da stimolo per fare un po' meglio. All'arrivo vedendo Gus a braccia alzate ho capito che ce l'aveva fatta … l'ho abbracciato intensamente e a lungo … avrei voluto condividere con lui questo piccolo miracolo sullo stesso piano … mi spiace davvero non essere stato all'altezza delle mie aspettative e del mio dono … preferisco tuttavia godere delle gioie e dei successi degli altri e di Gus in particolare senza che i miei piccoli e insignificanti successi compromettano la festa: W Gus, W il Nonno, W il Bru e W quelli che ci provano, W quelli che gettano la maschera.
Running Uberalles!



10 righe da Mainz by Pietro Pesenti
"10 ZEILEN AUS MAINZ VON PETER GESCHWEBTENEND"
ATLETICAMENTE:
sono partito per Mainz con qualche piccolo dubbio sulla mia condizione atletica, ma la tranquillità animava la mente ed alimentava la fiducia di poter fare un bel risultato ! Nessuna tensione quindi sulla griglia di partenza, e tanta voglia di correre ! Pronti e via, ci sono voluti un paio di km per trovare il ritmo stabilito (4'06" +-1"); ho corso in tandem con Alberto sino al 12°km (poi lui si è leggermente staccato), e le sensazioni erano abbastanza buone.
Bellissima la cornice di pubblico che incitava i runners, tra i quali una marea di bellissimi bambini festanti, ed anche il percorso era gradevole e fluido.
Sono così arrivato al primo giro di boa, dove la maggior parte dei partecipanti (tra i quali Alberto) terminava la propria fatica (Half Marathon), quando improvvisamente ed inaspettatamente, la FCM si alzava di 6/8 battiti !!!
Non era di certo un segnale incoraggiante, anzi era il primo avviso che da lì a poco la stanchezza avrebbe cominciato a farsi sentire ed a reclamare il proprio conto...salato!
Ho comunque tenuto il passo sino al 30°km (proiezione finale ancora 2h52'00"), poi il lento ma inesorabile declino !
Le gambe non giravano più come prima e complice anche il caldo, il ritmo è calato di 15-20 secondi !
Mi sono dovuto arrendere all'evidenza ed a quel punto è iniziato un piccolo calvario.....ero stanchissimo e demoralizzato, e mancavano ancora troppi km al traguardo per sorridere alla fatica !
Nella mia testa milli pensieri, tra i quali anche il proposito di ritiro, ma fortunatamente l'orgoglio e la "cocciutaggine" mi hanno suggerito di continuare...naturalmente avevo smesso di guardare il cronometro ed il mio unico obiettivo era quello di tagliare il traguardo !
Ogni ristoro era una manna dal cielo (acqua e sali a go-go) ed in qualche modo alleviava la mia sofferenza; anche il caloroso tifo della instancabile supporter Monica, trovata credo verso il 39°km, era fonte di sollievo !
Al 40°km un urlo da Curva Nord (quella dell'Atalanta) risvegliava la mia attenzione....era Alberto ! Fantastici i suoi incitamenti, si sentiva solo lui !!!
Mi ha accompagnato sino al 41°km e mi ha passato il vessillo DNL, che pochi minuti dopo mettevo in bella vista nel rettilineo finale ! Ormai era finita, guardavo la folla plaudente assiepata alle transenne e l'occhio scorgeva il display luminoso che sanciva, anche se per soli 10", il mio nuovo PB.
Non era comunque così importante la mia prestazione cronometrica, ero invece felice e soddisfatto di non aver mollato, nonostante avessi vacillato più volte, e di aver terminato una delle più dure maratone della mia breve carriera !
La scritta THE END compariva nei titoli di coda del lungometraggio MAI DIRE MAINZ, e per l'ennesima volta, l'autorevole giuria DNL attribuiva all'unanimità il premio come miglior attore non protagonista al nostro "dolce" amico "mellito" !
METABOLICAMENTE:
nessun problema a livello metabolico durante la gara. Ho iniziato con 128mg/dl e dopo un picco di 200mg/dl verso il 15°km, le glicemie si sono assestate su buoni livelli. Come a Parigi ho ritardato la prima integrazione, mentre le successive sono state puntuali nel momento dell'occorrenza. Ho quindi terminato con 106mg/dl. Posso affermare che tutti i mellito-runners hanno raggiunto una buona conoscenza di se stessi al punto di affrontare competizioni così lunghe e difficili senza incorrere in IPER e soprattutto IPOglicemie indesiderate.



CONVIVIALMENTE E MENTALMENTE:
ancora una volta è stata una bellissima avventura ! Ottimi sintonia e affiatamento nel mini-gruppo DNL presente il quel di Mainz ! Il bel sole e la splendida atmosfera che si respirava in terra teutonica, hanno reso ancor di più indimenticabili i giorni passati in compagnia di Gus, Alberto, Cristian e della inesauribile Monica....la nostra "maestrina" buona che niente ci fa mancare e ci riempie di attenzioni !
Rimane forse un pizzico di delusione per la mia prestazione (le aspettative erano ben altre), ma la felicità di vedere Gus tagliare il traguardo abbattendo per la prima volta il muro delle 3h, ha mitigato questo
sentimento !!! Interminabile il nostro abbraccio, condito da un bel pò di baci fraterni, per festeggiare questo sua splendida performance ! Sono dispiaciuto per Cristian, ma altresì convinto che dovrà solo rimandare l'appuntamento col PB al 2012, inoltre lui ha doti che noi comuni runner-mortali non possediamo, e mieterà successi di ben altra portata nel mondo dell'UltraTrail !
Grande anche Alberto...la "gazzella" di Roncello sta progredendo a vista d'occhio, imminente la sua ascesa nell'Olimpo dei veterani DNL ! E ora solo OFF-ROAD......Milano 2012 potrebbe essere la prossima maratona
alla ricerca di nuovi record......rimboccarsi le mani e non lasciare niente di intentato, questo è il mio motto e lo spirito che accomuna tutti i mellito-runners !!!
Diabete No Limits....e c'abbiamo le prove !!!!

10 righe da Mainz by Gus "Miracle" Zecca ...

"10 ZEILEN AUS MAINZ VON AUGUSTUS MINZE"
Dieci righe da Mainz per descrivere un altro fine settimana di gioia;
nato quasi per caso, a seguito della rinuncia di Mario, questa gara doveva essere costruita intorno alle ambizioni di primato del nonno, a questo si sono aggiunte prima la voglia mia e dell'issimo di ritentare di abbattere il fatidico muro delle 3h e poi il desiderio di primato di dorando nella mezza; ambizioni queste vissute come sempre con quel minimo di distacco in maniera da non trascurare quanto comunque faccia piacere il solo incontrarsi e stare un pò insieme.
Così dopo l'incontro del sabato mattina in aeroporto dove abbiamo montato i sensori, siamo andati a ritirare i pettorali e ci siamo goduti un meraviglioso
sole tedesco. Pranzo offerto dalla organizzazione e cena fatta in casa, a letto abbastanza presto ( io ero veramente cotto);
La mattina della gara, colazione e bolo come previsto, arrivati sul campo di gara ultimi controlli, aggiustamenti della glicemia (ero particolarmente basso)
e via in griglia;


meteo un pò troppo caldo per una maratona ci suggerisce di bagnarci tanto, si parte (siamo a due metri dalle gazzelle nere);
prima parte della gara piena di gente sul percorso grazie anche all'iniziativa di far correre una staffetta ad un gruppo notevole di ragazzi che ha fatto in modo da portare sul percorso migliaia di persone tra corridori della staffetta e accompagnatori; sorrisi ed applausi ovunque come da prassi delle corse in Germania;
io e l'issimo procediamo bene (ci divertiamo visibilmente scherzando con la gente sul percorso e giocando con le docce disseminate per strada), abbiamo un ritmo più veloce del previsto che ci porta a guadagnare nella prima metà un minuto abbondante sul ritmo stabilito ma nella seconda metà la scenario cambia, ci ritroviamo soli a correre non essendoci più i corridori della mezza che giravano al nostro ritmo e il pubblico era drasticamente diminuito a causa della fine delle manifestazioni collaterali;
inizio a vedere i primi rallentamenti dell'issimo, e così mi ritrovo ancora più solo, seguono alcuni km di semi abbiocco, nulla a che vedere con una vera crisi, ma piuttosto un rallentamento dovuto ad una parziale mancanza di riferimenti (altri corridori, pubblico mancante ed altro), riesco così a perdere più del vantaggio guadagnato, così quando incrocio dorando gli dico che sono ormai con una stima sopra le tre ore;
non è ancora tutto finito, mancano quattro km, e qui avviene l'incredibile, mi rendo conto che non sono affatto stanco ed inizio un gioco alla rincorsa dell'avversario, obiettivo prenderne uno ad ogni km (eravamo veramente distanziati uno dall'altro), riesco a farlo inanellando km sotto i 4m/km e recupero quanto perso nella seconda parte di gara, è in vista il traguardo, il display segna ancora 2:59.. e vedo avanti Pietro che felice come pochi, nonostante per lui le cose non fossero andate come avrebbe voluto, inizia ad esultare, sfodero la bandiera DNL ed a braccia levate passo il traguardo ad abbracciare Pietro.
Sono momenti che resteranno nella mente incisi e ci aiuteranno qualora servisse uno stimolo.
Si chiude così una triade di maratone iniziata il 21/03 a Roma, passata per Parigi ed approdata con gioia a Maiz.
Visibilmente contenti io e Pietro restiamo sul traguardo ad aspettare che arrivi l'issimo per abbracciarlo, ci raggiungono Monica e Alberto che pavoneggia il suo nuovo PB e iniziamo insieme ad organizzare una nuova avventura.
a presto
gus

BREAKING NEWS 9 MAGGIO 2011


... EHM EHM ... ZWEI UNTER DREI ...


Beer (0 alcool) is the answer!

Zwei fa rima anche con Drei … due su tre … Pietro e Gus sotto le 3 ore, Presidentissimo ancora a bocca asciutta: caduto in piedi, ma pur sempre caduto! DREI UNTER DREI rimandato al 2012 se tutto procede come dovrebbe!
Sberleffi a parte, grande risultato di squadra per il Team Diabete No Limits Italia @ Mainz Marathon.

1. 28° assoluto Pietro Pesenti (2° cat. M45) in 2h55:36 (PB)
2. 38° assoluto Augusto Zecca (3°cat M45)  in 2h59:48 (PB)
3. 48° assoluto Cristian Agnoli (11° cat M40) in 3h04:07

Benissimo il nostro Alberto Brunelli impegnato nella mezza: 1h26:36 (PB)



Pietro & Bru ... erste Runde


Alberto, Gus, Cristian & Pietro in griglia ... Start Block!

 ***

Sport book, immagini e dieci righe dai protagonisti seguiranno nei prossimi giorni.

Sabato 7 maggio 2011

Diario del Giorno - Tagesbuch


Beer on the Beach ... a bordo Reno

Sveglia all'alba e ritrovo di prima mattina all'aeroporto di Orio al Serio.
Parcheggio strategico delle automobili e arrivo con auto unica allo scalo.
Ad attenderci una gradita sorpresa … Francesca Phd e Laura DNL Friends per un ultimo saluto.
Volo puntuale by Ryan Air e arrivo a Frankfurt Hahn. Alle 10.10 da Roma atterra il quinto elemento: Gus
Il quintetto base DNL è ora al completo: al seguito della nutrizionista Monica, Cristian, Pietro, Gus e Dorando.
Completiamo l'installazione dei sensori per il CGM in un angolino dell'aeroporto e ritirata l'auto a noleggio ci dirigiamo verso Mainz.
Issimo al volante … pericolo costante … ma arriviamo sani e salvi.
Sole e cielo azzurro. A mezzogiorno ci gustiamo una birra a bordo Reno con temperature estive. Al sole si superano i 30°C.
Qualche apprensione per la gara di domani … ma che ci volete fare … fa parte del gioco. Al meteo non si comanda.
Tra incontri, Marathon Messe, ritiro pettorali, pasta party, birre analcoliche e alcoliche, la giornata vola. Cerchiamo di salvare le gambe riducendo l'attività turistica. Conosciamo di persona Daniela Rimpf della Novo con cui scambiamo quattro chiacchiere. Scopriamo anche che domani in gara ci sarà il maratoneta con diabete di tipo 1 danese Soren, che proverà pure lui a correre sotto le 3 ore… in griglia lo conosceremo.
Breve passeggiata per la bella cittadina teutonica. Un occhio alla mappa del percorso, mini briefing con definizione dei punti di incrocio con Monica, ipotesi su strategie di gara, previsioni, ottimismo, realismo, pessimismo, pensieri, sguardi, battute.
Giornate lunghe a questa latitudine … raggiungiamo l'hotel Advance con il nostro appartamentino con cucina… spaziosissimo e attrezzato a puntino per le nostre esigenze. Spesa al supermarket, cena italian-made a base di pasta … birra con moderazione, dolci dell'hinterland gardesano orientale portati ad hoc per l'occasione … occhi stanchi, qualcuno si addormenta dopo aver preparato minuziosamente il kit da gara.
Valutazioni metaboliche e terapeutiche: un buon sonno ci aiuterà a capire meglio il mistero che circonda il nostro metabolismo imperfetto degli zuccheri.
Allacciatura delle scarpe, chip, pettorale, integratori, strumentazione, sacca, scelta dell'abbigliamento … sono i dettagli a fare la differenza … ognuno ha le proprie fissazioni, i propri gesti scaramantici.
Per l'occasione un completino nuovo di zecca sarà sfoggiato dai quattro mellito rune in gara!
Alle 23 scatta il coprifuoco … e anche chi scrive vorrebbe addormentarsi prima di mezzanotte per circa 7 meritate ore di sonno. La sveglia è fissata per le 6,20 secondo una precisa tabella di marcia che ci porterà ai nastri di partenza alle h 9,30.
La maratona ci attende … vedremo di non sprecare il dono o per lo meno di non farlo squagliare al sole!
Il Team Diabete No Limits è pronto! Vaffan Mainz a tutti!
Buonanotte!

VAFFAN MAINZ ...



Drei Unter Drei ... alla tedesca ... che sia la volta buona? Alla faccia della scaramanzia e dei tatticismi!
Noi ci proviamo e comunque vada sarà un successo!
Le roadmap (vedi sotto) sono aggiornate fino a venerdì 6 maggio ... il resto della storia ve la raccontiamo in diretta differita ...
Drei Unter Drei or Drei ungefahr ....

President dixit (parafrasando Celine ...)
"LA FELICITA' IN TERRA SAREBBE CORRERE CON PIACERE, NEL PIACERE.
 IL RESTO E' NIENTE DI NIENTE, E' LA PAURA CHE NON OSI CONFESSARE, E' ARTE!"


METEO MAINZ


Update 6 maggio 2011 ... Previsioni meteo ... temperature in aumento ... min 9 max 25 ... ma umidità sotto il 50%!
Sarà importante idratarsi e assumere sali!

MAINZ   ROADMAP
Pietro Pesenti rompe gli indugi: dismessi i panni da pace-maker,  finalmente proverà a "cacciare" il personal best!
In conseguenza dei risultati alla maratona a Parigi, Gus & Issimo ci riproveranno!
L'obiettivo è di migliorare rispetto a Parigi!
Per Alberto Brunelli una mezza alla ricerca del personal best magari sfruttando la scia di nonno Pesenti nel primo giro!
 On line una mini ma specialissima roadmap delle 3 settimane a Magonza (dal 18 aprile all'8 maggio)!

"Wir laufen aus Liebe, wir laufen aus Diabetes!"




il 7 - 8 maggio ve lo raccontiamo in diretta differita!



***

Annunci di presenza:
1. Pietro Pesenti > maratona pett. 1415 > obiettivo 2h50-2h53 ??
2. Alberto Brunelli > halfmarathon pett. 1416 > obiettivo 1h26
3. Cristian Agnoli > maratona pett. 1413 > sotto le 3 ore
4. Zecca Augusto Giuseppe > maratona pett. 1414* > sotto le 3 ore
- Monica Miccio > tifo & assistenza

* Gus Zecca sostituisce doc Mario Vasta purtroppo fermato da un infortunio!




***
Grazie, Danke, Thanks, Merci ...
si ringraziano ...
Josef Pollauf della città di Mainz (Landeshauptstadt Mainz Amt für Finanzen, Beteiligungen und Sport Abteilung Sport)
 per l'invito e la registrazione gratuita alla corsa
Novo Nordisk, nella persona di Daniela Rimpf, per l'intercessione nella concessione dei pettorali "fuori termine massimo"
nella persona di Federico Serra, per il supporto incondizionato a DNL attraverso il programma Changing Diabetes



Ciò detto, iscrizione esclusa, la partecipazione a questa gara è a spese dei singoli partecipanti

INFO GARA:
Zu sehen ist der aktuelle Streckenplan des Gutenberg Marathons.
partenza: domenica 8 maggio h 9.30 dal "Rathaus"
ritiro pettorali: Marathon-Messe (cento metri dalla partenza), sabato dalle h 10 fino alle h 18 e domenica dalle 7 alle 8:30
pasta party gratuito: Marathon-Mese dalle h 14 alle h 19
Messa: alle 18 nel Duomo
Prevenzione e Salute: piazza Gutenberg dalle 10 alle 15 iniziative varie

Magonza, in tedesco Mainz, era una delle città chiavi del Sacro Romano Impero e le tracce di questo glorioso passato sono ben visibili ancora oggi. Ma Magonza è interessante per il turista per molti altri motivi.
Magonza ha 190.000 abitanti, è capoluogo della regione di Rheinland-Pfalz, ed è situata sul Reno, dove confluisce il Meno. La città è famosa per la sua antica università e, nella storia, è stata residenza di importanti principi elettori e arcivescovi. Nel Medioevo fu il principale centro ecclesiastico della Germania. Oggi è il centro del commercio vinicolo renano. Inoltre è sede di importanti emittenti radiofoniche e televisive (ZDF, SWF, SAT1).
Il massiccio duomo che si erge al centro della città doveva inequivocabilmente far capire il potere della chiesa romana che qui a Magonza, per molti secoli, era anche potere politico. Infatti, l'arcivescovo della città era anche "Kurfürst", cioè principe elettore, uno dei sette potenti della Germania che incoronavano l'imperatore. Insieme alle cattedrali di Worms e di Speyer il duomo di Mainz costituisce il più alto esempio di architettura sacra romanica.
Il museo più interessante di Mainz è invece il Gutenberg-Museum. Johannes Gutenberg inventò qui, intorno al 1450, la stampa con le lettere mobili, il suo museo ospita non solo due delle prime Bibbie stampate da lui (che valgono milioni di Euro), ma centinaia di documenti che hanno segnato la storia della stampa. Dopo la visita al museo di Gutenberg consiglio una riposante passeggiata attraverso i stretti vicoli del centro storico: un tuffo nel passato. L'ultima guerra aveva distrutto l'80% di tutte le case del centro, oggi sono rinate com'erano una volta.
Un'altra cosa da non perdere: insieme a Köln e Düsseldorf, Mainz è una delle tre capitali del carnevale in Germania. Se avete la possibilità fatevi un tuffo, non vi pentirete!

Magonza - le cose più importanti da vedere:

  
      Il duomo a sei torri del XI-XIII secolo
      il museo di Gutenberg (museo della stampa),
      la deliziosa città vecchia (molti edifici a graticcio)
      il Schillerplatz con bei palazzi patrizi,
      "Fastnachtsbrunnen" (fontana del martedì grasso) del 1966,
      il museo romano-germanico nel palazzo rinascimentale del castello.