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MELL1TO BAKEKA 2011 - Maratona di Firenze 2011


 
Mellito Runners @ Maratona di Firenze 2011

 

Maratona di Firenze • 27 novembre 2011

T1 Finisher's
1. Andrea Guerra, AR • 3h22
2. Giuseppe Candeloro, CH • 3h52
3. Luca Bertagnolio, MI • 4h52
4. Gianluca Berretta, MI • 4h02

5. Enrico Ippolito, PR • 4h41

BREAKING NEWS ...
ultimo aggiornamento 1 dicembre 2011



10 righe da Firenze by Andrea Guerra
Cari amici podisti,
chiudo questa mia road map con la maratona di Firenze 2011 cui ho partecipato la scorsa domenica, riuscendo a raccogliere con soddisfazione -sotto il profilo atletico- quello che ho seminato nei due mesi e mezzo precedenti.
Bellissima giornata da ogni punto di vista.
Ero ben allenato e, soprattutto, mi sentivo bene.
Già vestito per correre dalle ore 5:45 del mattino e con il pettorale n. 10187 dietro il quale -nella parte riservata alle patologie in caso di malori- mia moglie ha voluto comunque scrivere “diabete tipo 1”, sono arrivato a Firenze con tanta voglia di correre.
Appena sceso dall'auto, mi sono diretto al DNL POINT vicino alla partenza dove era ad aspettarmi il mellitorunner Alessandro Grippo che mi ha caricato ancora con un abbraccio e con un buon caffè.
Aria frizzante, cielo azzurro e sole già prima di entrare nelle griglie.
Un po' di quell'adrenalina prima di ogni partenza importante probabilmente avrà determinato quell'escursione glicemica dal 128mg/dl delle 7:20 a quel 204mg/dl delle 9:00 ripreso anche dalla telecamera del curioso giornalista di RAITRE, dal quale sono stato intervistato.
Poca cosa, rispetto a chi -uomini e donne comprese- in attesa dello start, pisciava di continuo e pure ca..va su tute e felpe tolte e lasciate per terra (Povera Firenze!).
Solo l'incognita di una lunga distanza mai coperta mi ha spinto alla prudenza. Alessandro pure, in bici al mio fianco dal 10°Km fino alla fine, mi invitava a non sottovalutare e a portare rispetto alla corsa regina delle corse podistiche.
Fino al 36°Km ho pertanto corso aspettando quel muro che, per fortuna, non ho mai incontrato.
Al 38°Km, con ancora buone riserve sulle gambe, sono partito tagliando il traguardo dei 42,295 Km dopo 3ore,22minuti,13secondi, in quella progressione con cui ho finito ogni mio allenamento.
Ed ora chiusa questa mia road map?
Da buon ciclomellito, soddisfatto di correre e di pedalare sempre con la divisa di una squadra dove trovo sempre stimoli nuovi per migliorarmi, riprenderò con piacere la bici e inizierò nuovi percorsi, senza tuttavia smettere di correre una o due volte a settimana con chi, diversamente glicemico e non, condivide questa filosofia.
Una considerazione conclusiva di questo mio (quindi primo) viaggio, dopo tanti chilometri percorsi e raccontati, grazie ai quali riesco a vedere oggi al mio orizzonte un mare infinito da esplorare.
Per capire, per reagire, per arricchirsi e superarsi il vero viaggio da fare, il viaggio più bello che ciascuno possa intraprendere, è quello dentro se stessi. Il dolore, la fatica della corsa le diversità, i “fallimenti” e i propri limiti, a questo punto, diventeranno e saranno solo stimoli giusti per iniziarlo.
athletamellitus@gmail.com


Un sorprendente Andrea Guerra chiude la sua PRIMA Maratona in 3h22:13!
Che dire ... chapeau!



***

Ecco gli altri risultati dei mellito:runners in corsa noti a DNL, così come recuperati dal sito del servizio cronometraggio!

Luca Bertagnolio, fedele al metodo Galloway, chiude in 04:52:38 ... ora è pronto per completare il processo di trasformazione in runner!

Minipost by Luca: "Sono appena arrivato a casa a Milano, e le gambe si fanno ancora sentire un pochino… ma la gioia e' tanta e sono davvero molto orgoglioso. E' normale tenere addosso la medaglia in continuazione, anche a 24 ore di distanza dall'arrivo? :-D
Questa settimana sara' molto difficile per me poter contribuire al sito di DNL, ma prometto che lo faro' presto.
Mi e' spiaciuto non poter incontrare gli altri amici di DNL che hanno corso Firenze, ma mi sono mosso in gruppo con gli amici con cui mi sono allenato per 6 lunghi mesi, e proprio in questo weekend ho capito quanto lo spirito di gruppo giochi un ruolo fondamentale nella preparazione di una gara cosi' intensa come la maratona.
Un saluto a tutti, e complimenti da un neo-maratoneta. E ci vediamo con molti di voi al Camp sul Garda!
Ciao, Luca (arrivato in 4:52:38!!)"



Giuseppe Candeloro chiude in 03:52:09!


Gianluca Beretta (pure lui al debutto) chiude in 04:02:09!





Mellito Reports ...
Pubblichiamo di seguito racconti e report a vario titolo, così come pervenuti ...

3Cronache di Guerra • report dallo spettatore privilegiato Alessandro Grippo, Dm1, AR, Vice-presidente DNL (nella foto a sx)
Ore 7.45, Firenze, puntuale isso la bandiera Diabete No Limits nei pressi di Ponte San Niccolò. Miseramente solo attendo che qualcuno degli annunciati vessilliferi DNL al via della maratona raggiunga il DNLpoint. Nel frattempo la gelida aria notturna è scacciata da un tiepido sole novembrino, meteorologicamente parlando si prannuncia una fantastica giornata. Finalmente un festante Andrea Guerra mi riscuote dal torpore dell’attesa e da significato al mio risveglio anticipato. Sereno in viso e sicuro di se stesso pretende subito una foto avvolto nei colori DNL. A seguito di un rapido scambio di saluti e convenevoli gli propongo un caffettino prima di raggiungere gli altri biturgensi presenti oggi a Firenze. Parlottando della gara che lo aspetta gli consiglio di alleggerire un po’ l’armatura che ha indosso, ed alla fine si lascia convicere e mi cede brache lunghe e guanti. Raggiunti gli amici guerriani, ci presentiamo e da veterano della maratona mi permetto di dispensare qualche consiglio ai tre novizi. Gli intimo di cercare di raggiungere la testa della loro griglia di partenza onde evitare di rimanere intruppati nella calca iniziale e dopo un breve consulto finale sul ritmo di Andrea li saluto. Monto in sella alla mia fedele Dahon dirigendomi verso il gonfiabile del via, al solito, partenza anticipata per le handy-bike con in griglia anche Alessandro Zanardi. Pochi minuti ed il sindaco Renzi in brachette da il via ai disabili. Si appresta poi a raggiungere anche lui la griglia di partenza in quanto a detta dello speaker è l’unico sindaco di capoluogo italiano ad aver portato a termine una maratona (4hr 30’ nel 2010), oggi vorrebbe abbassare il suo primato. Allo start mi godo in diretta per la prima volta lo sciame umano dei partenti (9000 gli annunciati al via), sfilano uno dopo l’altro indistinguibili e multicolori, invano tento di distinguere Guerra nella massa, lascio scorrere tutti poi mi appresto all’inseguimento. Lentamente risalgo il plotone di podisti, sin dal fondo. Il percorso subito dopo lo start si getta nei larghi viali di circonvallazione e rende piuttosto agevole pedalare al fianco dei corridori. Mi sento un po’ un Pizzolato dei poveri, la mansione mi piace. Prevedevo di recuperare Andrea nei primi 5km ma non avevo fatto bene i conti, i chilometri passano uno dopo l’altro ed ancora non vedo nemmeno il pace delle 4hr. Avanzo lentamente tra la gente, attento a non disturbare la corsa, faccio in modo di non provocare le ire degli organizzatori che ben poche volte mi hanno richiamato o fatto uscire dal tracciato della gara, forse credendomi assistente di gara di qualche grande atleta (un po’ era vero) o forse spaventati dalla bandiera Diabete No Limits che sventolava sopra la mia testa. Intorno all’ 8° chilometro entriamo nelle cascine, la stretta strada mi costringe a costeggiare il fiume umano sul sentiero sterrato di destra. Al passaggio al 10° km il crono ufficiale segna 51’50’’, Andrea deve essere poco più avanti avrebbe dovuto impostare un passo di gara attorno ai 5’ /km. Inconfondibile, uno dei pochi con il camel back, al 13° chilometro finalmente mi ricongiungo con il mio atleta. Appena mi vede inizia a parlare, si informa prima circa il mio ritardo e poi inizia ad analizzare la sua prestazione odierna, non ha nemmeno il fiatone. Dopo qualche minuto di piacevole conversazione lo riprendo e gli intimo di starsene zitto e di pensare a correre che a dispetto delle sue senzazioni attuali la gara è ancora lunga.
Forse intimidito dalla mia predicozza si ricompone e cerca di riprendere un minimo di concentrazione. Pochi minuti di silenzio e la musica dei passi e dei respiri è improvvisamente rotta dal trillo di un cellulare! Cavolo ma io la suoneria l’ho tolta! Ah già, non è mio è di Andrea, lo guardo e se ne stà la a prendere accordi con i suoi amici, lo aspettano al 20° km per incitarlo, mi informa. Immagino abbiate capito che quello che ha tenuto Andrea era ampiamente il suo ritmo gara, poteva forse osare anche 4-5 secondi meno a chilometro. Decido poi di rendere partecipe Cristian del trionfo guerriano che era in atto, prendo il telefono e lo chiamo, dimenticando che anch’esso era impegnato in un corsa, non competitiva ma pur sempre corsa, lo capirò subito dal respiro ansimante. Entusiasta delle mie notizie gli passo Andrea, e così i presidenti delle associazioni gemelle maggiormente impegnate nel diffondere il binomio sport e diabete e nella diffusione della consapevole di se stessi nell’ approccio al diabete e alla corsa sono in comunicazione, 250km uno dall’altro, entrambi in corsa, entrambi ad insulina esogena, entrambi sorridenti alla fatica. Cosi tra una telefonata e un’altra, tra una chiacchiera con me e qualche foto, tra un abbraccio a Plinio (il bambino biturgense con diabete che lo attendeva al 20°km) e un mio rimprovero per qualche accellerazione di troppo i chilometri scorrono veloci. Mai in tutta la gara ho visto un segno di scoramento o sofferenza, sempre brillante e vigile, un Andrea Guerra lontano anni luce da quello che superai in bici a Biella salendo verso Bielmonte.
Correva sciolto e decontratto il nostro generale Guerra, sicuro del ritmo, talvolta accelerava un po’ salvo poi tronare al ritmo giusto, non ha mai strafatto. Ogni tanto scioglieva le braccia. Attorno al 28°km ha cominciato a chiedermi quando doveva arrivare il muro, voleva saperlo, no perché sapete "io sto bene" diceva. Un po’ spiazzato da questa sua sfacciataggine nei confronti della signora Maratona, non sapevo bene cosa rispondergli, si vedeva che stava benone e che avrebbe potuto osare qualcosina, ma per esperienza so che 42km sono lunghi e osare troppo può essere controproducente, allo stesso tempo non volevo certamente frenare il volo di questo splendido rapace che si stava dirigendo così bene verso questo suo successo. Treamavo in cuor mio: avrei potuto esser causa di un tracollo o avrei fatto sciupare un dono?, quale tremenda responsabilità avevo! Frattanto l’asfalto lasciava posto alla pietra serena e poi ai sanpietrini, e i passi si succedevano l’un altro senza soluzione di continuità. Al 36° km ho perso Andrea, un dannato assistente di gara mi ha fatto perdere tempo, prima mi ha fermato, poi mi ha fatto uscire dal tracciato, neanche dirgli che ero l’assistente personale di un "povero diabetico" è servito a nulla, non ne voleva sapere. Così ricorro al piano B, deviazione su stradina sconosciuta e ricongiungimento a valle del represso guardalinee di corse podistiche. Dovevo muovermi, dovevo recuperare Andrea al più presto. Aspettava me per partire, aspettava il mio via, il momento era ora per iniziare una progressione inarrestabile verso il traguardo. Così correvo zizzagando tra i podisti. Quand’ecco la brillante idea: la strada girava intorno ad un palazzo facendo una U, davanti al palazzo nel bel mezzo della U c’era una piazza, di là dalla piazza di nuovo la strada. Attraverso e mi piazzo sul ciglio ad aspettare Andrea, mi trovavo proprio davanti al cartello dei 38km. Aspetto, attendo, paziento, poi finalmente sento la sua voce che mi chiama, io non lo avevo visto. "Vai Andrea, vai, corri ora, ora sei libero, corri quanto vuoi!". E così ha fatto non voleva sentire altro, correva come un matto, saltava sui marciapiedi scansando i relitti degli altri podisti soggiaciuti ai chilometri, appesantiti dall’acido lattico, lui no, lui correva leggero e sciolto inarrestabile, faticavo a tenergli dietro. La mia bici pieghevole cigolava dannatamente nella piega ad ogni salto sopra e giù dai marciapiedi. E cosi siamo al lungarno, meno di un chilometro, bravo ce l’hai fatta alla grande Andrea, ora puoi anche correre a 4’ al km se ce la fai, oramai al traguardo ci arrivi comunque. Mancano 200mt mi fanno uscire, ti lascio ora non hai più bisogno della mia assistenza, anzi a dire il vero non ne hai mai avuto bisogno lungo tutti i 42km. Non l’ho visto tagliare il traguardo ma mi immagino la sua gioia. Ieri Andrea hai realmente portato il messaggio, come non mai, senza parlare di diabete e senza tante parole, semplicemente correndo.
Personalmente mi permetto di dire, nonostante la non lunghissima storia della nostra amicizia, che questa sia stata la tua miglior prestazione atletica di sempre. Bravo!



10 righe da Piero Grazzi, DM1, Arezzo


Atleticamente: (come programmato, Piero ha corsa metà gara, ndr) Alla fine l'ho corsa insieme ad ragazzo di Montevarchi che non sapevo essere iscritto. Dovevo correrla in 2h, l'ho chiusa in 1 54' 07, non distante dal tempo di Arezzo. Il mio amico si è ritirato appena passata la mezza.  Il grande Guerra era passato minuti prima in perfetto assetto, grande tempo, ed un partner come il Grippo che lo incitava in bicicletta. Decido d'accordo con i mio amico di alzare un po' la velocità - il target era 1 59 50, 5'42" (lui ha un tempo in allenamento di 5' )... Reggo bene, arrivo in fondo con tempi intermedi anche di 5 - 5 e 06 -  rallentiamo gli ultimi 4 per riportarci a 5 25... tutto bene salvo gli ultimi 100 mt: due crampi dolorosissimi prima al polpaccio sinistro, poi al destro (quasi cado sotto l'arrivo...). Mumble mumble... da Arezzo non avevo avuto sintomi.
Dopo la gara, mentre aspettavo il mitico runner delle 100 maratone, mi è preso un crampo ancora più forte al polpaccio sinistro.
Ho pensato al motivo, e forse credo di aver trovato la causa: statine.
Già a maggio avevo sospeso l'assuzione di statine, proprio perchè mi davano crampi (e non ho mai sofferto di crampi). Mercoledì avevo fatto un esame, ed i valori di CPK erano alti (266 rispetto a 170 indicati come valore massimo) L'altra causa potrebbero essere i plantari. Mi sembra strano, ma giovedì ho un controllo approfondirò.

Metabolicamente: Ormai me ne devo fare una ragione: mi è cambiato il metabolismo ed ho imparato a gestire meglio l'insulina. Prima di un anno fa, quando correvo - la mattina spesso, ma soprattutto il pomeriggio - avevo cali di 40-50 u ogni mezz'ora. Per cui integravo constantemente, e mi controllavo ogni mezz'ora.
Adesso faccio, poche, unità almeno 3 ore prima di ogni gara/allenamento. Meglio se corro digiuno -  non ho problemi. Ed il calo è di appena 10,20 u ogni ora. Sintomatica la gara di oggi: partito con 206, arrivato con 161 senza integrare mai.
ore 6,00    106
ore 7,30    147   CHO 40 unità 5
ore 9,30    160
ore 11,20  202
ore 12,00  198
ore 12,40  178
ore 13,20  161   cho 30 unita 5
ore 15,30   200  cho 30 unita 7
ore 17,30  200    cho 20 unita 4
ore 19,30  50 cho 20

Nutrizionalmente: Colazione ore 7 e 30: 40gr di cho / 5 unità. Controllo dopo 2h: 160. Non faccio niente, e parto appunto con 206, controllo dopo 40': 192, dopo 1H e 20': 178 e all'arrivo 161. Potevo lasciare a casa anche il glucometro. Sono contento di aver imparato a gestirmi in maniera così ottimale la glicemia.
Nel pomeriggio un po' di difficoltà ad inserire i giusti valori, con glicemie alte che poi si abbassano tutte insieme :-))
Conseguenza probabilmente di speluzzicamenti non proprio ortodossi durante la giornata...

Mentalmente: Mi spiace per il mio amico, ma per noi amatoriali correre due maratone in un mese credo sia impresa impervia... specialmente se non si è sufficientemente allenati. Sto recuperando la forma, non i tempi. Sono un po' orfano di piani di allenamento, recuperò quelli di Gennaio, quando preparavo la maratona di Parigi.  O forse aspetterò il camp per consigliarmi con gli 'esperti'. Ho ritrovato di nuovo il piacere di correre, senza dolori, piacere che avevo perso in questa fine estate (da agosto non riuscivo a fare più di 12 km senza conseguenze traumatiche e dolorose...) Spero di risolvere gli ultimi dubbi per l'iscrizione a CPH 2012 quanto prima! HO ancora un po' di fastidi alla caviglia, niente di che, ma voglio approfondire.



•••

Mellito Runners annunciati al via noti a DNL:


1. Andrea Guerra, AR
2. Giuseppe Candeloro, CH
3. Luca Bertagnolio, MI
4. Piero Grazzi, AR (presente e iscritto ma correrà solo metà gara)
5. Gianluca Berretta, MI
6. Enrico Ippolito, PR

Altre presenze segnalate a vario titolo

- Alessandro Grippo, AR, pacer & supporter sul percorso

•••

WAR ROAD MAP ... by Andrea "War" Guerra

Andrea Guerra rompe gli indugi e si mette in gioco sulla più classica delle discipline podistiche: la maratona!
Da ciclo:mellito a mellito:runner, da pedalatore a bipede ... il passo è breve!


Road Map Firenze • Andrea Guerra • aggiornamento del 15 novembre • 2 weeks to go!
Mannaggia? Ma andiamo! Diciamolo insieme: “ M A N N A G G I A ”!
Atleticamente: questo ultimo periodo non è stato fortunato. Attaccato in due momenti da malanni di stagione, ho dovuto due volte piegarmi e lasciare gli allenamenti. Mi sono comunque piegato, ma non mi sono spezzato.
Oggi, 15 novembre, ancora un po' debilitato, sono di nuovo in piedi e conto di uscire nel pomeriggio per fare 3x5Km @4.45” con recupero 1Km a 5:10”.
Ci provo, ne ho voglia, vediamo.
Metabolicamente & Nutrizionalmente: Queste due interruzioni, rectius, le cause di queste due interruzioni, hanno condizionato la mia dieta e la mia glicemia; in particolare la ultima forma di virus gastrointestinale con vomito, che questo fine settimana ha costretto al bagno tutta la mia famiglia. Già sabato pomeriggio avevo stranamente valori glicemici bassi, mantenuti fino a cena pur mangiandoci (da 62 a 90mg/dl). Idem, dopo cena, poco prima di iniziare a vomitare.
Prima di affrontare la “lunga notte”, anche se con valori glicemici ancora bassi, ho comunque fatto la mia consueta dose di rapida intorno alle 22:30 e, appena concluso il primo di quella che sarebbe stata una serie di fastidiosissimi conati notturni, mi sono coricato.
Sul comodino, le mie penne, il mio glucometro e la sveglia caricata alle ore 1:00 (ho scritto “caricata”, anche se -preciso per alcuni- non ho più le sveglie a molla di una volta).
Le glicemie si sono cominciate ad alzare dalle 5:00 di domenica mattina e, non avendole tamponate abbastanza, sono rimaste alte (non sopra i 260mg/dl) fino alle ore 12:00. Poi sono ritornate sotto i 180 mg/dl.
Ho ripreso a mangiare domenica sera, semolino e frutta.
Ieri mi sono riposato e oggi provo a ripartire.
E mentalmente?
Sono in piacevole attesa di collegarmi questa sera, 15 novembre 2011, ore 21:00, su Le4Chat.it!

La versione completa sul blog di Andrea

Road Map per Maratona di Firenze 2011 • dal blog di Andrea Guerra "Alcune riflessioni in itinerae" • 17 ottobre 2011

Nella prima metà di ottobre ho percorso a piedi circa 120chilometri, molti dei quali a ritmo intenso, e ho fatto anche tanti, diversi controlli.
In questa settimana farò il prelievo del sangue e sto già provando un po' di quell'ansia in attesa delle risposte.
Ancora oggi provo questo.
Analoghe sensazioni a volte provo pure durante i test glicemici, quando attendo il numero scritto sul glucometro.
In misura ridotta, certamente.
Mai come quando avevo dietro mia madre ad attenderlo silenziosa con me!
Quel maledetto o benedetto numero, dispensatore della felicità o infelicità del momento!
È difficile vederlo come un semplice valore metabolico da leggere con la testa, da valutare chiedendosene senza emotività il perchè. Facendosi velocemente e meccanicamente tutte quelle necessarie, fondamentali, imprescindibili domande e dandosi con la sola ragione altrettanto velocemente e meccanicamente risposte.
Piano piano ci sono riuscito a vedere quel numero non il punto di partenza per il mio autocontrollo, ma un punto di arrivo del mio autocontrollo svolto nelle ore precedenti e, insieme, un semplice dato unito (necessariamente, fondamentalmente, imprescindibilmente) ad altri dati (le risposte a quelle domande) per il mio autocontrollo nelle ore successive.
Quel numero ha così acquisito ... “una sua voce e parla”.
Credo siano le parole di un amico di Garda che, senza indossare alcuna parrucca dai lunghi boccoli grigi ma semplici scarpe da ginnastica, con in tasca uno speciale diario (MellitoBooK) e una penna e con la testa sempre accesa, mi ha fortemente stimolato a crescere usando la ragione e a rompere con quel passato dove ho ancora qualche radice e dove affondano ancora alcune mie quotidiane paure.
In ogni caso, non appena avrò quei maledetti o benedetti risultati degli esami del sangue, senza commentarli, li pubblicherò e poi li valuterò insieme alla mia diabetologa di fiducia.
Sansepolcro, li 17 ottobre 2011
Andrea

Road Map per Maratona di Firenze 2011, report n. 5 –  30 settembre 2011


Cari amici,
eccomi giunto al quinto step.
Vi confesso che preparare la maratona rispettando distanze e tempi mi toglie un po' di quel piacere che provavo semplicemente correndo libero.
Sento infatti che la “ricetta” ha un ingrediente sì necessario, ma ora in eccesso: la prestazione. Lo sto comunque metabolizzando e quando esco nella mia verde vallata alzando lo sguardo nelle montagne circostanti che la disegnano, trovo in quello che vedo un forte stimolo a proseguire nel mio percorso.
Proseguirò quindi fino tutto novembre di corsa, anche se -confesso pure a Voi- oggi non mi sento più in corsa ma in viaggio e voi, amici podisti, non siete per me semplici podisti, ma compagni perlomeno di alcune importanti tratte del mio viaggio.
Ho già confidato a qualcuno di non sapere dove sto andando, né dove ora mi trovo e né -a chi me lo chiedesse- saprei indicare la strada che ho intrapreso.
Ma come a lui, anche a voi oggi assicuro che questo percorso è bellissimo.
Sansepolcro, li 30 settembre 2011.
Andrea Guerra (328.0923133; www.diabetenolimits.org)

(Segue per gli addetti ai lavori)

Riporto sotto i miei dati alimentari e, in allegato, metabolici.
Ho iniziato ad assumere regolarmente crusca presa direttamente da un mulino vicino a casa mia (ne verso 2 o 3 cucchiai nella minestra la sera). Muscoli ed ora anche intestino lavorano regolarmente.
Ho dovuto aumentare le dosi di insulina come mi succede ogni autunno, con il cambio di stagione.
Sono arrivato a distribuire le unità complessive di insulina giornaliera (quasi 40unità) in c.a. 20u.di rapida e 20 di lenta.
Riguardando il Mellitobook (diario) e riflettendo su questo ultimo periodo ho notato che a) l'alimentazione è veramente molto importante, b) che è il punto dove “scivolo” più spesso e c) che potrei essere più preciso nella conta dei cho.

Post scriptum: ho dimenticato all'inizio di questo percorso di segnalare due mie ormai consolidate abitudini. Al risveglio bevo sempre una tazza piena di acqua tiepida, la prima, e alle 15:00 bevo sempre un caffè corretto con un cucchiaino (da caffè) di Sambuca, la seconda.


Non solo Guerra … • 30 settembre 2011
Anche Giuseppe Candeloro, Dm1, Abruzzese doc, ai nastri di partenza della maratona di Firenze.
Giuseppe scrive:
Ciao a tutti, sono Giuseppe e anche io quest'anno dopo pochi mesi di podismo voglio cimentarmi nella fatidica maratona! Quindi quale ottima occasione per iscriversi a quella di Firenze così da unire l'utile (correre) al dilettevole (visita della città)…
A dire il vero voglio cimentarmi nei 42km per capire fin quanto sono migliorato e maturato in questi 23 anni che sono diabetico.
E' come se volessi spingermi sempre oltre ... poter non avere limiti.. forse è questo che mi spinge a guardare sempre avanti, ad allenarmi sempre di piu', a patire le IPO e le IPER... ma io sono così. Provare tutto e negarsi niente!
Grazie al diabete ho acquisito una grinta che molti non riconoscono di avere … e gliene sono grato.
Per la preparazione alla maratona sto uscendo quasi tutti i giorni alternando ripetute lunghe da 1 km(6x1000 rec. 3min) ad uscite medie con qualche lungo il fine settimana abbinata da qualche mezza maratona e gare da 10km tanto per mantenere dimestichezza con l'ambiente agonistico.
I miei allenamenti si suddividono a grandi linee così:
LUN--->ripetute 6x1000 rec 3min
MAR--->10-15km
MER--->ripetute 10x400 rec 2min
GIO---->10-12km possibilmente salita e corsa senza toccare talloni a terra
VEN---->ripetute 15x200 rec. 1min
SAB----->riposo o al max 4-5km defaticanti
DOM---->un lungo


Le quantità di insulina ovviamente per la mattina e pranzo le ho lasciate uguali, ma a cena sono diminuite...
a colazione 4 unità di insuman, pranzo 14-18 (dipende da cosa devo fare a lavoro) insuman
cena 4 unità di novorapid + 20 unità levemir.

Speriamo di far bene questa Maratona, ma già concluderla in un max di 3h30m srebbe soddisfacente!!
Nella speranza di finirla intorno alle 3 ore 3h15 sarebbe il top!
A conti fatti l'ultima mezza l'ho corsa in 1h27m e considerando che di pianeggiante c'era ben poco sono contento!!!!



Racconti di Guerra ... WAR RUNNING! • 19 settembre 2011

Estratto dalle pagine della mia Road Map che pubblico su: http://athletamellitus.blogspot.com/

Il 18 settembre 2011 la www.podisticaavissansepolcro.it, per l'occasione rappresentata dal biturgense Sergio Manenti e dai suoi fedelissimi collaboratori, ha compiuto un gesto di grande significato e valore per la fauna in Alta Valle del Tevere.
Nelle prime ore della mattina, partendo da Sansepolcro con appositi mezzi a ciò attrezzati, ha portato a quota 1050 mt sul livello del mare (passo di Bocca Trabaria) “VERI” esemplari di lupi appenninici (maschi e femmine, alcune anche con dei cuccioli) e qui liberati in due diversi orari.
Spettacolari le fasi del rilascio, accompagnate da fotoricordo, sorrisi e applausi della gente presente!
In un primo momento questi splendidi animali, tutti in ottima forma, sono scesi a terra con le zampe un pò indolenzite dal viaggio. Quindi si sono piano piano allontanati lungo un prato sconnesso che anticipava l'ingresso nel bosco e, prima di entrarvi, si sono fermati guardandosi dietro increduli. Poi con un balzo sono spariti tutti insieme tra la folta vegetazione appenninica, separandosi e spargendosi lungo tutto il crinale che divide e tocca Umbria, Toscana, Marche e Romagna.
Il nostro territorio è ancora capace di ospitare il “VERO” lupo appenninico perchè il nostro territorio è un ambiente ancora sano e resta l'habitat preferito di questa specie animale.
Il ripopolamento del 18 settembre 2011, patrocinato dalla Podistica Avis Sansepolcro, denota spiccata sensibilità all'ambiente ed è per questo motivo molto importante e significativo.
La popolazione odierna di “VERI” lupi appenninici conta -secondo le ultime stime ufficiali- circa 80 esemplari, ma le previsioni per il 2012 sono ottimistiche; sono possibili e previsti altri rilasci ed anche il sottoscritto si impegnerà in questo progetto.
Infatti, degli esemplari tenuti fin od oggi in cattività nelle riserve biturgensi Avis (nei pressi di Porta del Ponte), sono stati reintrodotti solo quelli in buone condizioni fisiche.
Insieme ad altri, un SUPREMO esemplare maschio adulto -amato da tutti i bambini e bambine del paese- non è stato ancora liberato perchè ferito ad una zampa. Questo splendido lupo di grossa taglia si sta comunque riprendendo e ha già cambiato l'abbondante pelo sul dorso e sul petto per affrontare la stagione fredda.
Insieme ai suoi compagni rimasti ancora in cattività non dovrà temere!
Quelli liberati, quando calerà la sera, compariranno di nuovo al margine del bosco e, silenziosi, scenderanno tutte le notti per ritrovarsi alla Porta del Ponte, ore 6:00, di Sansepolcro da dove insieme iniziare le loro corse lungo e dentro le mura della città, ululando rivolti verso la luna e dileguandosi poi alle prime luci del giorno.
Sansepolcro, li 19 settembre 2011.
Andrea Guerra

Per gli “addetti ai lavori”:
-la sera precedente abbassata di 1u. la basale (Lenta) e portata a 9u.
-Ad ore 7:15 (Sveglia), 194 mg/dl, 5u.R. (Rapida) per 107gr.cho
-Ad ore 8:50 (un po' prima di partire), 108 mg/dl, 26gr.cho (una bustina di Enervit PreSport).
-Assunti successivamente, durante la corsa, c.a. gr. 15cho ad intervalli regolari di mezzora (il primo dopo c.a. 50minuti, gli altri ogni 30minuti). Controllo alle ore 11:30, 110 mg/dl.
Poco dopo l'arrivo, ad ore 12:15 c.a., una fetta di crostata e un bicchiere di birra.
-Ad ore 13:30, 178mg/dl e...poco dopo dosi leggermente ridotte per metabolizzare il pranzo.
Grazie a questa attività aerobica svolta per oltre due ore, ho beneficiato di un buon compenso metabolico per le successive 24 ore. Domani si riparte!
Andrea Guerra


PRE ROAD MAP • STEP 5
War's version ... xxx ... totally uncesored ... @ http://athletamellitus.blogspot.com/
9 settembre 2011

Montedoglio @ War ... passeggiata in bici di un ciclomellito in preparazione per una maratona!

Cari amici,
ormai durante le uscite il caldo non provoca più sofferenza, ma solo nostalgia per l’estate appena terminata. Questo soprattutto se le uscite sono alle ore 6:00 del mattino!
Il gioco da ora in avanti si farà sempre più duro ed è qui che si comincia a giocare veramente.
Ieri ho di nuovo montato nella mia bici l'equipaggiamento invernale (faretti nel manubrio con batteria montata sotto sella, luce rossa posteriore, seconda borraccia con dentro attrezzi per le riparazioni, parafanghi) e questa mattina, nei miei canonici orari di allenamento, indossata la mia divisa invernale di “Ciclismo&Diabete”, sono uscito in bici c.a. 90minuti; strada in pianura con qualche leggero saliscendi, con tratti tra olivi e viti già cariche di uva ad invaiatura quasi completa (il giro del lago di Montedoglio).
Partenza a 156mg/dl con assunti subito c.a. 25/30gr. cho (gr.25 di gallette di riso e gr.15 di cioccolata fondente amara; mi sono lasciato ad un piacere del palato che avrei dovuto gustarmi ad una mezz'oretta dalla partenza) e arrivo con 196mg/dl, dopo aver fatto girare molto le gambe, senza spingere mai rapporti duri. Doccia, consueta colazione alle ore 8:00 (c.a. gr.110 di cho) metabolizzata con u.6 di analogo rapido. Dopo un'ora e mezza 114mg/dl.
Ho pedalato spesso con il rapportino e, anche se non misuro il numero di pedalate al minuto, credo siano state 100-105.
Questa mattina agilità e leggerezza, sia per le mie gambe, che per la mia mente (il report metabolico ed alimentare segue sotto per gli addetti ai lavori).
Le gambe hanno beneficiato del rapporto compact 50/34 montato sulla mia bicicletta e la mente del rumore dei veloci colpi di pedale, il solo che questa mattina rompeva il religioso silenzio di un'altra magica alba al lago.
Sansepolcro, li 9 settembre 2011.
Andrea Guerra (328.0923133; www.diabetenolimits.org)
Il controllo glicemico in questi ultimi giorni è migliorato.
Riguardo alla difficoltà nel controllo glicemico dalle ore 16:00 alle 18:00 e dalle ore 1:00 alle 3:00 (come già annotavo nel precedente report, in questi due momenti delle 24ore mi si alza spesso la glicemia), ho provveduto aumentando a) sia la dose complessiva di rapida che durante i pasti principali mi inietto in due diversi momenti, b) sia il tempo tra questi due diversi momenti (Se prima facevo un 60% della dose prima di pranzo e il restante 40% dopo il pasto, ora il restante 40% me lo inietto dopo un'ora e mezzo). Non ho avuto paura di iniettarmi rapida e di iniettarmi meno lenta prima di andare a letto nonostante valori glicemici sotto i 130mg/dl.
Continuo ad anticipare la dose di Levemir, spostata dalle 13:00 alle 11:00.
Ho notato cresciuto il mio fabbisogno insulinico. L'estate sta finendo e il cambio di stagione mi richiede come sempre qualche aggiustamento.
Quanto al problema glicemico inerente lo sforzo intenso e breve, non ho cercato rimedi considerato che, per ora, non mi riguarda.
Andrea Guerra

 

ATTUALE TERAPIA INSULINICA MULTIINIETTIVA:
Rapida: analogo rapido (R)
Lenta: Detemir (L)
controlli glicemici: > di 5, 6 al giorno
Somministrazione media:
ore 8:00, 4u.R;
ore 11:00 10u.L.
ore 13:00, 4u.R.+3u.R.;
ore 20:00, 3u.R.+2u.R.;
ore 22:30, 9u.L.+3u.R.


PRE-ROAD MAP • STEP 4
5 settembre 2011

Breve report:
Riporto sotto una prima uscita “lunga”. Rispetto agli allenamenti da 45minuti, sono riuscito a gestire meglio le glicemie e ad avere maggior beneficio nelle ore successive.
Come in bici; un classico!
In ogni caso i dati metabolici li pubblicherò al prossimo step. Riporto sotto anche una ambiziosa tabella che mi ha passato uno stimato “collega” e amico (L'ha preparata con impegno, pur prevedendo che il discepolo non riuscirà a rispettarla fedelmente!).
Avendo da poco spostato tutto il mio impegno atletico sul podismo, sto ancora cercando di capire in che modo ricevere maggior appagamento e “piacere” nella pratica di questo sport.
Il piacere! È questa una mia forte motivazione (dipendenza?) che mi ha sempre spinto e mi spinge a praticare regolarmente sport.
Per ora posso solo dire che correndo, quando non ho sotto i piedi cemento e/o asfalto, provo un maggiore e diverso piacere. Se poi corro in un sentiero o in un bosco, il piacere è più intenso, più … primitivo.
Amici, continuerò a correre seguendo la mia Road Map (e il mio istinto) e vi farò sapere.
Sansepolcro, li 5 settembre 2011.

Segui gli aggiornamenti sul blog personale di Andrea Guerra ... http://athletamellitus.blogspot.com/

PRE-ROAD MAP • STEP 3

30 agosto 2011

Road Map per Maratona di Firenze 2012 - report n. 3 - di Andrea "War" Guerra
Cari amici, sono arrivato al mio terzo step e ho acquistato un nuovo paio di scarpe con le quali proseguirò gli allenamenti. La mia tabella di marcia prevede ora maggiore attenzione e impegno per le uscite lunghe, in vista della maratona fiorentina di fine novembre. Conto di farne tre sui 30Km dal 20 settembre al 10 novembre.
Esco con piacere nelle campagne circostanti Sansepolcro e nei campi vedo l'uva prendere colore; presto il contadino le darà l'ultimo trattamento prima di raccoglierla.
Quando corro ora ho anche questo ottimo integratore zuccherino disponibile in natura (senza mai lasciare tuttavia la mia piccola borraccia di prezioso miele che porto sempre con me in tasca). Correndo, un frutto colto e mangiato produce intenso piacere al palato! In settimana corro mediamente quattro volte, due delle quali con i miei amici del gruppo podistico “PDP, ore 6:00”, gruppo militante nella www.podisticaavissansepolcro.it che testimonia uno stile di vita sano attraverso la corsa. Anche la “PDP ore 6:00”, che ha già dato tanti buoni frutti, si dovrà ora preparare a dare quelli più saporiti nella stagione che entra. La mattina infatti, già al buio delle consuete ore 6:00, a Porta del Ponte, fa più freddo.
Sono certo comunque che l'albero “PDP ore 6:00” anche con il freddo continuerà a dare i suoi frutti, perchè ciascun podista pidipiano lo ha sempre e quotidianamente ben curato e innaffiato. Correndo, un frutto colto e mangiato da una pianta che hai piantato e coltivato con passione nel tuo piccolo orticello, produce intenso piacere allo spirito! Ah! Correndo che ... inimmaginabili piaceri !!!




(Segue per gli addetti ai lavori) Riporto sotto i miei dati alimentari e, in allegato, metabolici. Il controllo glicemico purtroppo non è stato buono; sono certo che potrò fare di meglio. Riguardandoli conseguono due considerazioni.
A) Sono sempre in difficoltà nelle ore 16:00//18:00 e nelle ore 1:00//3:00. In questi due momenti delle 24ore mi si alza spesso la glicemia e non riesco ad individuare le cause, soprattutto nel pomeriggio. La notte infatti credo sia dovuta al rigore che spesso non riesco ad avere sia nell'orario della cena (ceno troppo tardi), sia nella quantità della cena. Il pomeriggio invece... a volte mi si alza (spesso), a volte (raramente) no. Arrivo intorno alle 16:00 con valori buoni (<160mg/dl) e successivamente, alle 18:00, sale fino a 270 e oltre. Ho provato ad anticipare la dose di Levemir, spostandola dalle 13:00 alle 11:00, con scarso successo. Non potendo andare a correre alle 16:00, sono tentato di farmi sistematicamente 1 o 2u. di rapida alle 16:00 e/o di allungare lo spazio di tempo tra la prima e la seconda iniezione di rapida a pranzo e a cena.
B) Ho verificato che anche nella corsa, partendo da valori compresi tra 90 e 180mg/dl, ottengo il massimo beneficio glicemico correndo ad un'intensità di sforzo medio e prolungato che mi comporta la necessità di integrare con 15/20gr.cho dopo 40minuti circa (se parto da 90mg/dl e dintorni, integro già in partenza). Se invece corro ad intensità di sforzo massimo per un breve periodo (come durante una corsa max velocità di c.a. 25 minuti), non devo integrare e comunque la glicemia all'arrivo mi si alza e, soprattutto, continua ad alzarsi. Rinunciare definitivamente a sforzi brevi ed intesi? Anche in questo caso sarei tentato di farmi 2u. di rapida ma, per paura di ipo, sarei propenso a lasciare eventualmente salire la glicemia dalla partenza all'arrivo e farmici subito le 2u. appena arrivato. Andrea Guerra PS: ho perso un chilo. Sono arrivato a 70Kg (e sono rimasto ancora alto 172cm. Alla faccia di chi mi aveva detto che potevo perdere qualche cm.!)





ATTUALE TERAPIA INSULINICA MULTIINIETTIVA: Rapida: analogo ultrarapido ASPART (R) Lenta: Detemir (L)
controlli glicemici: > di 5, 6 al giorno
Somministrazione media: ore 8:00, 3u.R; ore 11:00 10u.L. ore 13:00, 3u.R.+2u.R.; ore 20:00, 3u.R.+2u.R.; ore 22:30, 11u.L.
A pranzo e a cena mi somministro in due momenti la dose di rapida: prima del pasto un c.a. 60% e dopo 30 minuti il restante c.a 40%.
DIETA
Colazione (non varia mai!): - g.250 latte + caffè (gr. 12 di CHO) - 6 fette biscottate integrali, c.a. gr. 40 c.a. (c.a. gr. 25 di CHO) - marmellata fatta in casa, c.a. gr. 75 (c.a. gr. 40 di CHO) (ho pesato la marmellata e ho verificato con precisione il suo peso) - c.a. g. 40 di cereali (c.a. gr. 30 di CHO) CHO = gr. 107 c.a.
Pranzo: - c.a. g. 100 pasta al pomodoro (c.a. gr. 75 di CHO) - c.a. g. 80 pane (c.a. gr. 60 di CHO) - 1 porzione di secondo°° - 1,5 porzione di verdura condita (c.a. gr. 5 di CHO) CHO = gr. 140 c.a.
Cena: - g. 130 pane (+ minestra verdure e legumi) (c.a. gr. 105 di CHO) - 1 porzione di secondo°° - 1,5 porzione di verdura condita - 1,5 frutto (per es., mela) (c.a. gr. 35 di CHO) CHO = gr. 140 c.a.

PRE-ROAD MAP • STEP 2
6 agosto 2011

Road Map per Maratona di Firenze 2012 - report n. 2 - di Andrea "War" Guerra

Atleticamente: in questi primo 15 giorni non ho avuto particolari problemi. Il passaggio dall'attività ciclistica all'attività podistica non mi ha creato difficoltà ai muscoli, alle articolazioni e alle mie ginocchia malandate, anche perchè già da prima correvo/camminavo a piedi. Sento migliorare la mia resa e mi sono tolto già qualche piccola soddisfazione misurandomi con altri podisti, anche se devo tenere fermo il confronto su me stesso e non sugli altri.
Metabolicamente e alimentarmente: rinvio a quanto nella mail e riporto sotto i seguenti dati:

Andrea Guerra, nato a Città di Castello il 26.1.1974, peso Kg. 71, altezza cm.172. Esordio diabete tipo I: 1980. Nessun'altra patologia





TERAPIA: MULTIINIETTIVA • Rapida: analogo ultrarapido ASPART (R) Lenta: Detemir (L)
controlli glicemici: > di 5, 6 al giorno
Somministrazione media: ore 8:00, 3u.R; ore 11:00 10u.L. ore 13:00, 3u.R.+2u.R.; ore 20:00, 3u.R.+2u.R.; ore 22:30, 11u.L.
A
pranzo e a cena mi somministro in due momenti la dose di rapida: prima
del pasto un c.a. 60% e dopo 30 minuti il restante c.a 40%.
DIETA
Colazione
(non varia mai!): - g.250 latte + caffè (gr. 12 di CHO) - 6 fette
biscottate integrali, c.a. gr. 40 c.a. (c.a. gr. 25 di CHO) - marmellata
fatta in casa, c.a. gr. 75 (c.a. gr. 40 di CHO) (ho pesato la
marmellata e ho verificato con precisione il suo peso) - c.a. g. 40 di
cereali (c.a. gr. 30 di CHO) CHO = gr. 107 c.a.
Pranzo:
- c.a. g. 100 pasta al pomodoro (c.a. gr. 75 di CHO) - c.a. g. 80 pane
(c.a. gr. 60 di CHO) - 1 porzione di secondo°° - 1,5 porzione di verdura
condita (c.a. gr. 5 di CHO) CHO = gr. 140 c.a.
Cena: -
g. 130 pane (+ minestra verdure e legumi) (c.a. gr. 105 di CHO) - 1
porzione di secondo°° - 1,5 porzione di verdura condita - 1,5 frutto
(per es., mela) (c.a. gr. 35 di CHO) CHO = gr. 140 c.a.

Sto cercando di ridurre i condimenti nella verdura e nella minestra la sera.


Mentalmente: mi sento bene e già mi immagino al decimo chilometro, al ventesimo, quindi al trentesimo e al quarantaduesimo + 195 metri. Anche se non ci sono ancora con le gambe, con il pensiero mi vedo spesso in corsa verso Firenze gridando "Νενικήκαμεν" ("abbiamo vinto!").


Intro Road Map • STEP 1


A tutti gli amici di DNL & dintorni

Comunico l'intenzione di voler correre la maratona di Firenze il prossimo 27 novembre 2011.
Porterò quindi da subito ancora più attenzione sulla mia dieta, sulla mia terapia insulinica e sul mio controllo glicemico […] sperando al prossimo controllo del 31 ottobre 2011 di riuscire ad abbassare la mia glicata (arrivata da 7,0 // 7,2 a 7.4).
Ho già iniziato il mio percorso podistico che prevede una preparazione alla corsa sui 12km fino ai primi di settembre e, dai primi di settembre al 27 novembre 2011, una preparazione alla mia prima maratona: la maratona di Firenze. Completerò quindi l'allegato schema di allenamento (“12Km preparazione”) fino a settembre (sono arrivato alla seconda settimana) e, da settembre, ginocchia permettendo, ne seguirò un altro specifico per la maratona.
Il mio obiettivo e' di completarla e riuscire a farlo senza sfinirmi. Il giorno successivo voglio essere in grado di pedalare e ritornare a pieno titolo ciclista, per intendersi.
Mi racconterò atleticamente, metabolicamente, alimentarmente e mentalmente, dati che saranno pubblicati nel sito www.diabetenlimits.org dell'associazione Diabetenolimits.
Raccontarsi ho scoperto essere “farmaco” altrettanto importante nella terapia!
Bene, concludo augurando a tutti buona giornata e, a me stesso, … buon viaggio.
Sansepolcro, li 21 luglio 2011.
Andrea Guerra


STEP # 1 - ANDREA GUERRA IDENTIKIT: SCHEMA ALIMENTARE E TERAPIA BASE

La partenza a livello atletico? Sono uno sportivo amatore che ha sempre praticato regolarmente attività sportiva amatoriale 3 o 4 volte alla settimana (nuoto, bici, corsa, sci, ecc).

A livello metabolico e alimentare …. riporto sotto i seguenti dati:

Andrea Guerra, nato a Città di Castello il 26.1.1974, peso Kg. 71, altezza cm.172. Esordio diabete tipo I: 1980. Nessun'altra patologia

TERAPIA INSULINICA MULTIINIETTIVA
(7 iniezioni: 2 basale, 5 x i pasti)

Bolo:    analogo ultrarapido ASPART
Basale:        Detemir
controlli glicemici: > di 5, 6 al giorno

Somministrazione media:
ore 8:00, 3 u (analogo rapido);
ore 13:00, 4u+2u (analogo rapido) +10u (Detemir);
ore 20:00, 2,5u+1,5u; (analogo rapido);
ore 23:00, 11u (Levemir)   

A pranzo e a cena mi somministro in due momenti la dose di rapida: prima del pasto un c.a. 60% e dopo  30 minuti il restante c.a 40%.

DIETA - SCHEMA ALIMENTARE BASE

• COLAZIONE (non varia mai!):
         - g.250 latte + caffè                    (gr. 12 di CHO)
         - 6 fette biscottate, c.a. gr. 40 c.a.             (c.a. gr. 35 di CHO)
         - marmellata fatta in casa, c.a. gr. 35            (c.a. gr. 20 di CHO)
         - c.a. g. 40 di cereali                    (c.a. gr. 30 di CHO)
         CHO = gr. 97 c.a.

• PRANZO:
        - c.a. g. 100 pasta al pomodoro                (c.a. gr. 75 di CHO)
        - c.a. g. 80 pane                        (c.a. gr. 60 di CHO)
        - 1 porzione di secondo°°
        - 1,5 porzione di verdura condita            (c.a. gr. 5 di CHO)
          CHO = gr. 140 c.a.

• CENA
         - g. 130 pane (+ minestra verdure e legumi)        (c.a. gr. 105 di CHO)
         - 1 porzione di secondo°°
         - 1,5 porzione di verdura condita
         - 1,5 frutto (per es., mela)                (c.a. gr. 35 di CHO)
          CHO = gr. 140 c.a.
(Spero di aver fatto la conta CHO correttamente!)

A livello mentale, mi sento oggi un atleta diversamenteglicemico che non vive più in attesa della salvezza.
Nel percorso cercherò di usare gli strumenti a mia disposizione, tra i quali la mia testa (come predica il verbo di DNL!), anche se l'utilizzo "costante" di quest'ultimo strumento -confesso!- è la cosa che mi fa più fatica; questo mio obiettivo sento tuttavia che mi renderà il tutto meno duro.