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TEST CAMP • 2013 - IN & OUT @ TEST CAMP


WORK IN & OUT @ TEST CAMP
Attività Indoor & Outdoor
Session, briefing, test, workout & race


"Frozen but sunny"…
Report Cortonese sui Pedali -
testo di Marco Bianchini VDB [t1 • PG] 

Roadbike Workout 26 gen 2013 > https://www.strava.com/rides/38703393
Roadbike Workout 27 gen 2013 > https://www.strava.com/rides/38817218

Queste previsioni "bernacco-Issimesche" hanno colto nel segno non solo con riguardo al meteo cortonese, ma anche alle gambette (ghiacciate, specie nella discesa verso Camucia) ed ai cuori (caldissimi e sorridenti) degli scalpitanti ciclomelliti presenti al Test Camp.
Due uscite non certo da ultramaratoneti del pedale ma certo piu' che buone per la rigidissima fine di gennaio, e comunque immerse nel paesaggio - forse di questi tempi non verdissimo ma ugualmente suggestivo - della campagna umbro-toscana, che anche da solo merita gia' la pena del viaggio.
I test di soglia incrementale del primo mattino sono stati la scusa per tramutare il programmato workout del sabato in "chat-ride" (ovverosia "giratina-cazzeggiante-aritmodichiacchiera-eguaiachiaumentaunpelo") per i vari Diego, Franco, Stefano, Van der Biankineen ed Ema Parati, che peraltro alla fine, tra lazzi e frizzi, ci ha fatto comunque fare 900d+ in 34km (salite di Val di Pierle, tra il 7 ed il 13%, e di Cortona-Torreone, con punte del 16%), ancorche' in ben 1h45' (alla facciaccia dei corsaioli...). Glice buone per tutti, con briefing post-ride incentrato, dal sempre coscienziosissimo Franco Benetti, sull'opportunita' o meno della barretta da 20cho pappatasi con glice a 180 a meta' uscita (top of Val di Pierle climb).
La volonta' di Huber@Marathon di unirsi a noi la domenica mattina per un giro piu' corposo ci fa optare, tra le tante opportunita' di una zona dai percorsi potenzialmente variegatissimi, per il giro del lago Trasimeno - subito diventato Ronde Van Trasimeno per l'influenza fiamminga sempre latente tra i ciclomelliti - lungo quanto basta e non meno iconico (ma moooolto meno freddo) di qualche impervia salita con inevitabile conseguente interminabile discesa.
Partenza alle 11, e stavolta e' lo scrivente VdB a creare materia per il briefing pomeridiano del pomeriggio, riuscendo a "costruirsi" una discreta iper da 206 al via, subito rientrata nei ranghi ma poi, dopo il rientro a Cortona, sfociata in un 33 da record (peraltro quasi asintomatico). No way...si va avanti con la diabeta' e l'esperienza, ma a volte le coglionate si fanno comunque !
Foto di rito e giu' al freddo verso Camucia.
Per fortuna il sole spende e ci ride in faccia, e nei 15km fino all'ingresso nella Ronde vera e propria (la circonferenza del Trasimeno e' di circa 50-60km) riusciamo a scaldarci, proseguendo poi regolari negli strappi fino alla pausa-caffe' di Passignano (km28). Le gambe girano bene per tutti (in particolare guardo Stefano, sempre impeccabile ed impassibile in sella, domandandomi se prova mai fatica...), si tira a turno spettinando vari ciclisti della domenica e, verso S. Feliciano, approfittando del "piss-stop" della compagnia, l'esperto Diego mette in pratica la lezione del sabato di Doc Mario correggendo una incipiente ipo con tre scatti a tutta che, se la memoria non mi inganna, lo riportano (senza integrazioni di cho) da 66 a 111 nel giro di pochissimi minuti.
La strada ora prosegue verso S. Arcangelo, lievemente vallonata, tra campi seminati, costeggiando il lago da un paio di centinaia di metri. E' la piana della battaglia del Trasimeno, ma oggi, invece degli elefanti di Annibale che tanto timore inflissero a Roma, ci sono solo qualche mandria suina e diversi "maialifici" famosi per i prosciutti.
Dopo Castiglione del Lago ricomincia il lunghissimo rettilineo della statale dela Va di Chiana che ci riporta verso Cortona. Stop & go a Terontola per stick glicemici in vista della pedalabile ascesa finale. Sinora, dice Diego, abbiamo i 31,7 di media...alla faccia di gennaio, e senza neanche faticare troppo !
I consigli/richieste di Huber di salire piano sono parole al vento...non si va a tutta ma "piano" e' un'altra cosa....
Alle mura etrusche Huber decide di andare a vedere la valle dal top della citta': il santuario della Beata Margherita, a circa 650m. slm. Il panorama e' stupendo e merita la fatica dell'ascesa e solo un po' di foschia in lontananza nasconde il lago oggi circumpedalato dalle ruote ciclomellite...
Poi giu' a Casa Betania, dopo 3h15' e 92km ci siamo meritati la pappa.

Session by Doc Mario Vasta


Doc Sudano Session > Briciole di metabolismo dei flussi energetici! > PDF clicca sull'immagine

BIA

Running Work Out

Bike Test

Running Test

Pietro il Medagliato :-)

Test kit

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